Elaeagnus rhamnoides

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Olivello spinoso
Hippophae rhamnoides-01 (xndr).JPG
Elaeagnus rhamnoides
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Proteales
Famiglia Elaeagnaceae
Genere Elaeagnus
Specie E. rhamnoides
Classificazione APG
Ordine Rosales
Famiglia Elaeagnaceae
Nomenclatura binomiale
Elaeagnus rhamnoides
(L.) A.Nelson, 1935
Sinonimi

Argussiera rhamnoides
(L.) Bubani
Hippophae rhamnoidea
St.-Lag.
Hippophae rhamnoides
L.
Hippophaes rhamnoideum
(L.) St.-Lag.
Osyris rhamnoides
(L.) Scop.
Rhamnoides hippophae
Moench

Nomi comuni

olivello spinoso

L'olivello spinoso (Elaeagnus rhamnoides (L.) A.Nelson, 1935) è una pianta spontanea appartenente alla famiglia delle Elaeagnaceae[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Frutti maturi

L'olivello spinoso è un piccolo arbusto, latifoglie e deciduo, con rami spinosi e foglie lanceolate, opposte, di colore verde argenteo.[2]

È una specie dioica, con fiori maschili e fiori femminili su piante diverse, solo quest'ultime producono le bacche. I fiori sono piccoli e di colore verde giallastro.

I frutti sono delle piccole drupe di colore, una volta raggiunta la maturazione, arancione carico.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'olivello spinoso ha un ampio areale nell'Eurasia e a diverse altitudini. È una specie pioniera e colonizza anche suoli poveri. Sopporta il vento, il freddo intenso e vive anche in terreni salini, vicino al mare, essendo alofita. È utilizzata per contrastare l'erosione dei suoli e delle coste grazie all'apparato radicale e vegeta in ambienti soleggiati, è eliofila e non teme la siccità.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

L'olivello spinoso[3] ha molti nutrienti che mantengono il corpo sano e prevengono le malattie, insieme a carotenoidi, antiossidanti, vitamine, minerali, polifenoli e fitosterolo; è la fonte più ricca di acidi grassi naturali omega 3, 6 e 9 insieme agli acidi grassi omega 7 più rari. La bacca è una fonte di grassi omega-7 ed ha un alto contenuto di vitamina C, superiore a quello degli agrumi[4] e vitamina E.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Con le sue spine, questo arbusto può essere usato per formare siepi difensive e impenetrabili interpoderali, ai confini degli appezzamenti. Inoltre è una pianta azoto-fissatrice, come le leguminose, arricchisce il terreno di azoto grazie a batteri simbionti attinomiceti del genere Frankia, prendendolo dall'aria. Le bacche si possono consumare fresche (anche se acide, perché molto ricche di vitamina C) preparando dei succhi, oppure in combinazione con il miele; si usano anche in confetture e gelatine, liquori o per realizzare del tè.

Data la resistenza della pianta in climi freddi del emisfero nord, e la sua presenza in regioni dove altre fonti di vitamina C non erano sempre certe. In passato i suoi frutti erano considerati preziosi e quasi miracolosi, soprattutto se conservati e consumati nel caso delle insidiose manifestazioni patologiche dovute a carenza di micronutrienti e vitamine nei mesi invernali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Elaeagnus rhamnoides (L.) A.Nelson, su The Plant List. URL consultato il 30 maggio 2016.
  2. ^ Olivello spinoso, su Le piante e le erbe medicinali. URL consultato il 30 maggio 2016.
  3. ^ Copia archiviata, su scientificatt.com. URL consultato il 15 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2019).
  4. ^ (EN) Hussain I., Khan L., Marwat G.A., Ahmed N., Saleem M., Comparative Study of Vitamin C Contents in Fruits and Medicinal Plants (PDF), in Journal of the Chemical Society of Pakistan, vol. 30, n. 3, 2008.

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