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Fulvio Grimaldi

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Fulvio Grimaldi alla manifestazione per la Striscia di Gaza

Fulvio Grimaldi (Firenze, 12 maggio 1934) è un giornalista italiano.

Nato a Firenze, è laureato in giurisprudenza. Aveva una sorella di 4 anni più grande di nome Ghisela nata nel 1930 e morta presumibilmente in Germania nel 2020.

Ha lavorato per il programma radiofonico della BBC, documentando la strage di Derry del 1972 della quale è stato testimone[1]. In seguito ha collaborato con alcune testate giornalistiche (Paese Sera, Giorni-Vie nuove, ABC, Lotta Continua) e, dal 1986, alla Rai, soprattutto come inviato di guerra. In questo contesto si è occupato del conflitto nella ex Jugoslavia, rimproverando una visione, a suo dire, unilaterale da parte dell'informazione ufficiale, in quanto ritenuta anti-serba e filo-croata. Oltre che di politica estera si è occupato di ambiente: degni di nota i suoi servizi su Rai 3 - anche per la trasmissione Meteo3, condotta in alternanza con Liliano Frattini - in cui appariva accompagnato dal suo onnipresente cane, un bassotto di nome Nando.

Nel marzo 1999, in polemica per la guerra della NATO contro la Jugoslavia, ha lasciato la Rai ed è passato a Liberazione fino al suo allontanamento nel 2003.

Nel 2001 si è candidato al Senato per Rifondazione Comunista, ottenendo un numero di voti insufficiente per la sua elezione.

Ha poi lavorato alla produzione di video-documentari su crisi globali e conflitti: spiccano in particolare le sue posizioni filo-palestinesi nell'ambito del conflitto arabo-israeliano e quelle a favore dei processi di integrazione[quali?] in atto[quando?] nell'America Latina.

Gestisce un blog in cui sovente dà spazio alle teorie del complotto,[2][3] indicando la CIA quale regista di ogni scenario nazionale ed internazionale:[4] tra gli altri, ha dato credito alla teoria secondo cui il ricercatore italiano Giulio Regeni sarebbe stato un agente dei servizi segreti britannici.[5]

In occasione delle elezioni politiche del 2022, si è candidato al Senato in Piemonte con la lista Italia Sovrana e Popolare, anche questa volta senza venire eletto.[6]

Fulvio Grimaldi è nato in una famiglia di ceppo nobile, il suo bisnonno è stato Bernardino Grimaldi, che fu ministro e senatore del Regno d’Italia. È un grande tifoso della Fiorentina.

  • Rambo, Nando e io, Roma, Il salvagente, 1995.
  • Blood in the Street, Guildhall Press, 1998.
  • Mondocane. Serbi, bassotti, Saddam e Bertinotti, Milano, Kaos, 2004.
  • Delitto e castigo in Medio Oriente. Gaza, Baghdad, Beirut..., Roma, Malatempora, 2007.
  • Mamma ho perso la sinistra, Roma, Malatempora, 2008.
  • Di resistenza si vince. Il futuro di Palestina e Medio Oriente, la riscossa araba, la crisi di Israele, Roma, Malatempora, 2009.
  • L'Occidente all'ultima crociata, Francoforte, Zambon, 2012.
  • Cambiare il mondo con un virus, Francoforte, Zambon, 2020.
  • Uno sguardo dal fronte, 2024.
  1. Barcat, Charlotte. Re-writing the Official Narrative of Bloody Sunday: The Role of Photographs. Revue Lisa, vol. XII-nº 3, 2014
  2. "Perché Putin sta salvando il mondo": DiMartedì, la testi sconcertante dell'ex Rai Fulvio Grimaldi, in Libero, 4 maggio 2022. URL consultato il 24 aprile 2023.
  3. Leonardo Bianchi, Il fronte del complotto, su Complotti, 6 agosto 2022. URL consultato il 24 aprile 2023.
  4. (EN) Fulvio Grimaldi: Il mondo nuovo: fuori Gheddafi, dentro Draghi, su www.sinistrainrete.info, 23 febbraio 2021. URL consultato il 20 giugno 2024.
  5. La “macchina del fango” di al-Sisi contro la memoria di Regeni, su Nigrizia, 13 maggio 2021. URL consultato il 20 giugno 2024.
  6. Elezioni - Fulvio Grimaldi (Italia Sovrana e Popolare) sarà a Cuneo, su ideawebtv.it, 8 settembre 2022. URL consultato il 20 giugno 2024.

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