Fudbalski Klub Škendija

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F.K. Škendija
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Rosso-nero
Dati societari
Città Tetovo
Nazione Macedonia Macedonia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Macedonia.svg FFM
Campionato Prva Liga
Fondazione 1979
Presidente Macedonia Nuriman Shaqiri
Allenatore Macedonia Qatip Osmani
Stadio Ecolog Arena
(15.000 posti)
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato macedone
Trofei nazionali 1 Coppa di Macedonia
1 Supercoppa di Macedonia
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Il Fudbalski Klub Škendija (in lingua macedone ФК Шкендија, Shkëndija in Lingua albanese, ovvero "Scintilla" in lingua italiana) è una società calcistica macedone con sede nella città di Tetovo. Milita nella Prva Liga, la massima divisione del campionato macedone ed è una delle principali squadre espressione della minoranza albanese.

Disputa le partite interne nello stadio Ecolog Arena, impianto da 15.000 posti. Nella sua bacheca figurano un titolo nazionale e una Coppa di Macedonia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione ed esordi[modifica | modifica wikitesto]

La prima formazione dello Škendija, nel 1979

Il Fudbalski Klub Škendija fu fondato il 27 agosto 1979 da macedoni di etnia albanese residenti a Tetovo[1][2], cittadina considerata la "capitale" della minoranza albanese in Macedonia, allo scopo di costituire un simbolo per la minoranza albanese in Macedonia e, più in generale, in tutta la Iugoslavia. Per questo motivo la squadra, i cui colori sociali sono mutuati da quelli della bandiera albanese, non venne vista di buon occhio dagli ufficiali iugoslavi, che temevano che la costituzione del club potesse risvegliare il sentimento nazionalista tra gli albanesi residenti in Iugoslavia.

Nel 1979-1980 il club vinse il campionato di quarta serie e fu promosso in terza divisione[3]. Nel 1980-1981 vinse il campionato di terza divisione e approdò in seconda serie. La popolarità del club crebbe notevolmente e a quel punto i membri del governo comunista iugoslavo decisero di sciogliere il club per timore di risvegli nazionalistici[3].

Ricostituzione e nuova era[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992, con l'indipendenza della Macedonia, lo Škendija fece la sua ricomparsa, iscrivendosi alla quarta divisione del campionato macedone. Ottenne ben presto una serie di promozioni successive, approdando in Prva Liga, la massima divisione nazionale.

Nella stagione 2010-2011 vinse per la prima volta il campionato macedone di massima serie, stabilendo anche una striscia di imbattibilità di 16 partite consecutive. La successiva sconfitta sarebbe giunta solo il 20 maggio 2012 , contro il Vardar (1-0).

Nel luglio 2011 lo Škendija vinse anche la sua prima Supercoppa di Macedonia, battendo per 2-1 il Metalurg Skopje.

Nella stagione 2012-2013 visse difficoltà di natura finanziaria e dovette cedere molti giocatori chiave nell'estate del 2013. Il gruppo di tifosi più accesi della squadra, il Ballistët, caldeggiò l'intervento dell'azienda Ecolog International[4]. Alla campagna aderirono anche i calciatori Lorik Cana e Xherdan Shaqiri, di origini albanesi. Il 31 luglio 2013 Ecolog International annunciò, per bocca del suo fondatore e presidente Nazif Destani, il buon esito della trattativa.

La nuova proprietà diede stabilità al bilancio della società e ingaggiò cinque nuovi calciatori a quattro giorni dalla chiusura del calciomercato estivo. La stagione 2013-2014 iniziò con cinque pareggi consecutivi, ma il 21 settembre 2013 giunse un'importante vittoria (3-1) contro il Vardar in casa. Nelle successive otto partite i risultati latitarono: tre vittorie, un pareggio, quattro sconfitte. Dopo la sconfitta per 5-0 contro il Rabotnički l'allenatore Gjore Jovanovski fu sollevato dall'incarico e sostituito con Shpëtim Duro, inizialmente come traghettatore per le tre partite precedenti alla sosta invernale, poi fino alla fine della stagione, conclusa brillantemente al quarto posto (partendo dall'ottavo in cui la compagine si trovava prima della sosta) grazie anche ai nove acquisti del mercato invernale. Il piazzamento valse la qualificazione all'Europa League dell'anno successivo, dove il cammino dello Škendija si interruppe al primo turno contro i moldavi dello Zimbru Chișinău, battuti per 2-1 in Macedonia, ma vittoriosi per 2-0 in Moldavia.

Nella stagione 2015-2016 il club vinse per la prima volta nella sua storia la Coppa di Macedonia, battendo in finale (0-2) il Rabotnicki.

Nella stagione 2016-2017 la squadra si classificò seconda in Prva Liga, qualificandosi così per i preliminari dell'Europa League dell'annata seguente. Dopo aver eliminato il Dacia Chișinău, l'HJK Helsinki e il Trakai, affronterà il Milan.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011
2015-2016
2011
2009-2010

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 4 luglio 2017.

N. Ruolo Giocatore
1 Macedonia P Kostadin Zahov
4 Macedonia D Egzon Bejtulai
5 Macedonia C Armend Alimi
6 Macedonia D Ardian Cuculi
7 Macedonia A Besart Ibraimi
8 Macedonia C Ennur Totre
10 Macedonia C Ferhan Hasani (capitano)
11 Germania C Stephan Vujčić
12 Macedonia P Artan Ilazi
13 Croazia D Ivan Čeliković
14 Macedonia A Marjan Radeski
16 Macedonia D Mevlan Murati
N. Ruolo Giocatore
17 Macedonia C Arbin Zejnullai
18 Brasile A Stênio Júnior
19 Macedonia C Besmir Bojku
21 Albania D Olsi Teqja
22 Macedonia C Enis Fazlagikj
25 Macedonia A Shefit Shefiti
28 Macedonia A Ilaz Çilafi
30 Kosovo P Ilir Avdyli
40 Macedonia P Bekim Rexhepi
77 Macedonia D Blaže Todorovski
90 Macedonia A Besart Abdurahimi

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni alle coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Competizione Turno Nazione Club Risultato in casa Risultato in trasferta
2011-2012 UEFA Champions League 2º Turno Serbia Partizan 0-1 4-0
2012-2013 UEFA Europa League 1º Turno Irlanda del Nord Portadown 0-0 2-1
2014-2015 UEFA Europa League 1º Turno Moldavia Zimbru Chișinău 2-1 2-0
2015-2016 UEFA Europa League 1º Turno Scozia Aberdeen 1-1 0-0
2016-2017 UEFA Europa League 1º Turno Polonia KS Cracovia 2-0 1-2
2º Turno Azerbaigian Neftçi Baku 1-0 0-0
3º Turno Rep. Ceca Mladá Boleslav 2-0 1-0
Play-Off Belgio Gent 0-4 1-2
2017-2018 UEFA Europa League 1º Turno Moldavia Dacia Chișinău 3-0 4-0
2º Turno Finlandia HJK 3-1 1-1
3º Turno Lituania Trakai 3-0 1-2
Play-Off Italia Milan 0-6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ D. Nikolić, Predstavljamo Škendiju, prvog Partizanovog rivala, sport.blic.rs. URL consultato il 24 giugno 2011.
  2. ^ Škendija, šampion Makedonije, b92.net. URL consultato il 24 giugno 2011.
  3. ^ a b Official KF Shkendija Thread. URL consultato il 5 luglio 2011.
  4. ^ Ecolog takes over Shkendija. URL consultato il 1º agosto 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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