Ernie Kovacs

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ernie Kovacs

Ernie Kovacs, all'anagrafe Ernest Edward Kovacs (Trenton, 23 gennaio 1919Los Angeles, 13 gennaio 1962), è stato un attore cinematografico e televisivo e comico statunitense.

Geniale pioniere della televisione americana degli anni cinquanta, è conosciuto per il suo talento creativo nella conduzione di programmi per il piccolo schermo, precursore dello stile di futuri presentatori quali Johnny Carson e David Letterman[1].

È stato impersonato da Jeff Goldblum nel film biografico Ernie Kovacs - Tra una risata e l'altra, diretto nel 1984 da Lamont Johnson.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Andrew Kovacs, emigrato ungherese, Ernie Kovacs trascorse l'infanzia e la giovinezza a Trenton (New Jersey), dove il padre fece prima il poliziotto, poi il ristoratore, infine il contrabbandiere di alcolici durante l'età del Proibizionismo. Il giovane Ernie frequentò la Trenton Central High School e, sotto la direzione del suo insegnante di teatro Harold Van Kirk, nel 1937 ottenne una borsa di studio in recitazione presso l'American Academy of Dramatic Arts di New York.

Dopo la separazione dei genitori, Kovacs tornò a vivere con la madre Mary a Trenton, dove nel 1941 ottenne un impiego come disc jockey presso la WTTM, un'emittente radiofonica del luogo, per la quale negli anni successivi divenne cronista di eventi sperimentali e bizzarri realizzati in esterni. Dopo aver lavorato nove anni per la WTTM, fece il suo debutto televisivo nello show Pick Your Ideal, cui fecero seguito Deadline For Dinner e Now You're Cooking, due programmi di cucina nei quali Kovacs iniziò a farsi notare per le sue doti umoristiche.

La carriera televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Kovacs in alcuni suoi travestimenti nella serie antologica The United States Steel Hour (1961)

Nel novembre 1950 Kovacs esordì alla conduzione del programma Three to Get Ready, che rappresentò una sfida per i realizzatori in quanto fu una delle prime trasmissioni televisive ad andare in onda nella fascia oraria della prima mattinata. La lettura delle notizie e la presentazione delle previsioni del tempo furono trattate da Kovacs con idee assai innovative e stravaganti per l'epoca, basate sull'invenzione di rapide gag e di umoristiche scenette, delle quali egli stesso era protagonista. Ironizzando sul budget ridotto del programma, Kovacs lanciò una sfida agli spettatori, invitandoli ad inviare oggetti inutilizzati e non graditi, una trovata con cui la produzione in breve tempo ricevette dal pubblico migliaia di omaggi dei più svariati generi. Il presentatore ricorse a un'analoga iniziativa anche in un altro programma del mattino, Kovacs on the Corner, nel quale gli spettatori potevano portare in trasmissione i loro oggetti indesiderati e scambiarli in diretta durante la messa in onda.

con la moglie Edie Adams in una foto di scena dello show televisivo Take A Good Look (1960)

In questi primi anni di conduzione televisiva, Kovacs si fece conoscere e apprezzare per il senso dell'umorismo, le capacità di improvvisazione e l'interesse per le tecniche sperimentali, che gli consentirono di ricorrere durante le trasmissioni ad elaborate innovazioni visive, a particolari effetti speciali, a un utilizzo audace delle inquadrature che spesso oltrepassavano i confini del set vero e proprio, nonché al ricorso a finti incidenti di scena e a coincidenze solo apparentemente casuali. Con l'inseparabile sigaro fra le dita, Kovacs stesso fu inoltre protagonista delle proprie gag, ricorrendo al trucco e al travestimento per interpretare personaggi diversi e ricorrenti, e sviluppando un particolare talento per la satira.

Durante tutto il decennio Kovacs fu una delle star del piccolo schermo americano, comparendo in show di intrattenimento e serie antologiche, e presentando un proprio spettacolo personale, The Ernie Kovacs Show, che andò in onda durante il biennio 1961-1962, e che ne confermò le capacità di intrattenitore, interprete e surreale umorista, oltre che di sperimentatore di tecniche televisive d'avanguardia. Sviluppò inoltre notevoli doti di compositore e autore di brani musicali, e di conoscitore di musica classica e operistica, generi di cui seppe utilizzare sapientemente molti brani che destinò a fare da sottofondo alle proprie gag.

Il cinema[modifica | modifica wikitesto]

Gli impegni televisivi non impedirono a Kovacs di frequentare i set cinematografici. Tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta egli apparve in alcune celebri commedie del periodo, nelle quali interpretò prevalentemente personaggi sbruffoni e dotati di uno scanzonato senso dell'umorismo. Tra i suoi primi ruoli sul grande schermo, quello del capitano Paul Lock nella commedia di ambiente militare Off Limits - Proibito ai militari (1957). Altri personaggi di militari furono quelli del capitano Segura in Il nostro agente all'Avana (1958), e del capitano Charlie Stark in Svegliami quando è finito (1960).

Tra le altre interpretazioni di Kovacs per il grande schermo, sono da ricordare quella di Sidney Redlitch, lo scrittore costantemente brillo in Una strega in paradiso (1958), accanto a James Stewart, Kim Novak e Jack Lemmon, quella di Harry Foster Malone, un magnate ferroviario antagonista di Jane Osgood (Doris Day), allevatrice e commerciante di aragoste del Maine. Kovacs apparve nel film con abbigliamento e trucco che lo facevano assomigliare a Charles Foster Kane, il magnate della stampa protagonista di Quarto potere, in una sorta di citazione e omaggio al capolavoro di Orson Welles del 1941[2].

In Pugni, pupe e pepite (1960), spensierata commedia ambientata in Alaska durante la corsa all'oro, Kovacs interpretò Frankie Canon, un amabile truffatore che tenta di sottrarre la concessione a Sam McCord (John Wayne) e al socio George Pratt (Stewart Granger). Altro personaggio truffaldino fu quello di Aldo Bondi nella commedia Cinque ore in contanti (1961), produzione italo-americana nella quale Kovacs interpretò un seduttore a caccia di ricche vedove che finisce per corteggiare una baronessa squattrinata (Cyd Charisse).

L'ultima interpretazione cinematografica di Kovacs fu quella di Bugsy Foglemeyer, uno svampito rapinatore di banche di Boston, che dopo il colpo organizza le sue fughe via mare sequestrando un'imbarcazione, nella commedia Rapina... a nave armata (1961), diretta da Irving Brecher, produttore e regista già autore di due sceneggiature per i fratelli Marx[1].

Vita privata e morte[modifica | modifica wikitesto]

Ernie Kovacs si sposò la prima volta nel 1945 con Betty Wilcox, dalla quale ebbe due figlie, Elizabeth e Kippie. Il matrimonio con la Wilcox si concluse con il divorzio nel 1952, ma la coppia rimase successivamente al centro di una lunga e drammatica disputa per la custodia delle due figlie, contesa che si protrasse per diversi anni, fino all'epilogo nel 1962 (pochi mesi dopo la morte dell'attore), quando Betty e Kippie furono definitivamente affidate alla seconda moglie di Kovacs, l'attrice Edie Adams, che egli aveva sposato nel 1954 e da cui aveva avuto un'altra figlia, Mia (nata nel 1959).

L'esistenza di Kovacs si concluse tragicamente nelle prime ore del mattino del 13 gennaio 1962. Di ritorno da un party a casa del regista Billy Wilder, l'attore perse il controllo della sua Chevrolet Corvair e si schiantò contro un palo della luce all'incrocio di Beverly Glen e Santa Monica Boulevard (Los Angeles)[1], riportando lesioni mortali al petto e alla testa. Avrebbe compiuto 43 anni pochi giorni più tardi.

Delle tre figlie di Kovacs è sopravvissuta solo la primogenita Betty, nata dal primo matrimonio. La seconda figlia Kippie scomparve il 28 luglio 2001, all'età di 52 anni, dopo una lunga malattia. Era sposata con lo sceneggiatore William Lancaster (figlio dell'attore Burt Lancaster), nato nel 1947 e morto nel 1997.

La terzogenita di Kovacs, Mia (nata dal matrimonio con la Adams), incontrò il medesimo tragico destino del padre. L'8 maggio 1982, all'età di 22 anni, rimase vittima di un incidente stradale avvenuto a Los Angeles, lungo il Mullholland Drive.

Ernie Kovacs è sepolto al Forest Lawn Memorial Park (Hollywood Hills) a Los Angeles, accanto alla seconda moglie Edie Adams (scomparsa nel 2008), e alle due figlie Kippie e Mia.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Irving Brecher e Hank Rosenfeld, A pesca con Groucho, Sagoma Editore, 2013, pag. 236-237
  2. ^ George Morris, Doris Day, Milano Libri Edizioni, 1983, pag. 90

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN61757039 · LCCN: (ENn50000174 · ISNI: (EN0000 0000 7141 1692 · GND: (DE119003430 · BNF: (FRcb141946351 (data)