Una strega in paradiso

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Una strega in paradiso
Una strega in paradiso.jpg
James Stewart e Kim Novak in una scena
Titolo originale Bell, Book and Candle
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1958
Durata 103 min
Rapporto 1.85 : 1
Genere fantastico, commedia, sentimentale
Regia Richard Quine
Soggetto dalla commedia Bell, Book and Candle di John Van Druten
Sceneggiatura Daniel Taradash
Produttore Julian Blaustein
Casa di produzione Columbia Pictures, Phoenix Productions
Fotografia James Wong Howe
Montaggio Charles Nelson
Musiche George Duning
Scenografia Cary Odell (art director), Louis Diage (set decorator)
Costumi Jean Louis
Trucco Ben Lane
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una strega in paradiso (Bell, Book and Candle) è un film del 1958 diretto da Richard Quine, tratto da una pièce teatrale di John Van Druten.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Al Greenwich Village, un'antiquaria di arte primitiva, la bionda e sensuale Gil,[1] è in realtà una strega che usa le sue arti magiche e quelle del suo gatto nero Cagliostro per far innamorare il nuovo vicino di casa, Shepherd Henderson,[2] uno scettico editore in procinto di sposare Merle, sua ex odiatissima compagna di college e per mandare a monte le nozze con la complicità di Queenie, la zia strega, e del fratello Nicky, un maliardo (equivalente maschile di strega nel linguaggio della magia). Nicky fa amicizia con Sidney Redlitch, uno scrittore alla moda a caccia di notizie proprio sul mondo della magia, mettendolo al corrente di molti segreti degli adepti. Gil però si pente di ciò che ha fatto e confessa tutto a Shep: lui all'inizio non le crede ma Queenie e Nicky lo convincono che la magia esiste e che è stata usata contro di lui. Lo portano dalla signora Bianca De Passe, definita da Gil una "fattucchiera", per togliergli l'incantesimo. Arrabbiatissimo, Shep non vuole più saperne di Gil e di tutta la sua combriccola di stregoni: cerca di riconquistare la fidanzata che ora non vuole più vederlo e che non crede a una parola sull'incantesimo. Gil intanto si rende conto di amare davvero Shep e quando versa la prima lacrima (cosa che streghe e maghi non possono fare) perde per sempre tutti i suoi poteri e Cagliostro se ne va. Ora dovrà riconquistare Shep senza magia e con il suo nuovo aspetto di normale venditrice di conchiglie e fiori esotici quando Shep, irresistibilmente attratto da lei, rientrerà nel suo negozio...

Canzoni e Musica[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto due candidature ai Premi Oscar 1959, per la migliore scenografia e i migliori costumi. È stato inoltre candidato al Golden Globe per il miglior film commedia.

Ernie Kovacs è stato candidato come miglior attore comico ai Laurel Awards.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Per il Dizionario Mereghetti si tratta di «una commedia romantica non particolarmente originale ma ben sorretta da interpreti in stato di grazia».[4] Secondo il Dizionario Morandini è «un divertimento elegante e sofisticato».[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il vestito (di Jean Louis) con cui la Novak incontra Stewart ha fatto scalpore all'epoca per la schiena lasciata totalmente nuda
  2. ^ La Novak e Stewart hanno interpretato insieme un famoso thriller di Alfred Hitchcock, La donna che visse due volte. Anche colà, sia pure come finzione funzionale ai disegni dell'assassino, si tratta di fenomeni preternaturali
  3. ^ I due musicisti che suonano Stormy Weather al Club Zodiaco sono i fratelli Conte Candoli e Pete Candoli
  4. ^ Il Mereghetti - Dizionario dei Film 2008. Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2007. ISBN 9788860731869 p. 2857
  5. ^ Il Morandini - Dizionario dei Film 2000. Bologna, Zanichelli editore, 1999. ISBN 8808021890 p. 1294

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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