Enrico V di Lussemburgo

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Enrico V
Henri V de Blonden.jpg
Conte di Lussemburgo
In carica 1247 –
1281
Predecessore Ermesinda
Successore Enrico VI
Conte di Namur
In carica 1256 –
1264
Predecessore Baldovino II
Successore Isabella
Nome completo Enrico di Limburgo
Altri titoli Conte di Durbuy e di La Roche e di Arlon
Nascita 1216 circa
Morte Magonza, 24 dicembre 1281
Sepoltura Clairefontaine, Arlon
Dinastia casato delle Ardenne
Padre Valerano III di Limburgo
Madre Ermesinda di Lussemburgo
Consorte Margherita di Bar
Figli Enrico
Valerano
Isabella
Filippa
Margherita e
Giovanna, legittimi
Enrico
Baldovino e
Rodolfo, illegittimi
Religione cattolico

Enrico V "il Biondo" di Limburgo detto anche il Grande (1216 circa – Magonza, 24 dicembre 1281) fu conte di Lussemburgo, di La Roche, di Arlon, dal 1247 alla sua morte e fu anche di marchese di Namur (Enrico III) dal 1256 al 1264.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Enrico, secondo la Histoire du Limbourg, vol VI: Codex diplomaticus Valkenburgensis., era figlio del Duca di Limburgo e Conte di Arlon, Valerano III e della sua seconda moglie, la contessa di Lussemburgo, di La Roche e di Durbuy, Ermesinda[1], che, secondo il Gisleberti Chronicon Hanoniense, era figlia del conte di Lussemburgo e di Namur, Enrico IV e della sua seconda moglie, Agnese di Gheldria[2], figlia di Enrico I, Conte di Gheldria[3] e Agnese di Arnstein.
Valerano III di Limburgo, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era figlio del Duca di Limburgo e Conte di Arlon, Enrico III[4] e della moglie (come ci viene confermato dal documento n° LXVII della Histoire du Limbourg, vol VI: Codex diplomaticus Valkenburgensis., datato 1178[5]), Sofia di Saarbrücken[6], figlia del conte di Saarbrücken, Simone I[7] e della moglie Mechilde.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anche sua madre era al suo secondo matrimonio: aveva sposato, in prime nozze, il conte di Bar Tebaldo I[8] di cui rimase vedova.

Dopo essere divenuto conte consorte di Lussemburgo, secondo John Allyne Gade, nel suo Luxembourg in the Middle Ages (non consultato), suo padre, Valerano per due volte, nel 1214 e nel 1223, si scontrò coi marchesi di Namur, in quanto sua madre, Emersenda aveva pretese dinastiche su quel marchesato[9]. Senza aver ottenuto la vittoria fu costretto a firmare la pace di Dinant, nel febbraio del 1223.

Secondo John Allyne Gade, nel suo Luxembourg in the Middle Ages (non consultato), Valerano aderì alla sesta crociata indetta, nel 1224, da Papa Onorio III e, nel 1225, raggiunse, l'imperatore, Federico II di Svevia, nel regno di Sicilia, e dato che la partenza per la crociata venne rimandata, Valerano decise di rientrare nel suo ducato, ma, durante il viaggio di ritorno morì a Cremona[9]. Secondo il Chronicon Lamberti Parvi, a Reinerio Monacho Continuatum, 1225, Veterum Scriptorum, Tome V (non consultato), Valerano morì nel 1225[9], mentre secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium valerano (Walerannus de Ardenna dux) morì, nel 1226, cinque anni dopo il padre (Henricus de Lemborg), e fu tumulato nell'Abbazia di Rolduc a Kerkrade[10]. Come duca di Limburgo gli succedette il figlio di primo letto, Enrico[9].

Sua madre, Ermesinda morì nel 1247. Ancora John Allyne Gade, nel suo Luxembourg in the Middle Ages (non consultato), ci informa che all'atto del suo secondo matrimonio, Ermesinda aveva ricevuto la sovranità su Arlon[11] e che dopo la sua morte fu inumata a Clairefontaine[11].
A Ermesinda, nella contea di Lussemburgo, come ci viene confermato dalla Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 4, succedette Enrico "il Biondo"[12].

Nel 1249, Enrico stipulò un'alleanza col duca di Lorena, Mattia II, marito di sua sorella Caterina[13].

Nel 1256, Enrico, approfittando del fatto che il marchese, Baldovino II di Costantinopoli, che era anche imperatore latino di Costantinopoli, si trovava in oriente, conquistò il marchesato di Namur, occupando il giorno di Natale, Namur e fu acclamato conte[14].
Nel 1263, Baldovino II, che aveva perduto Costantinopoli e non riusciva a conquistare Namur, vendette al Conte di Fiandra, Guido di Dampierre la contea di Namur[15]; dopo aver tentato di riconquistare la contea Guido, che, secondo il Iohannis de Thilrode Chronicon, nel frattempo era rimasto vedovo della prima moglie, Matilde de Béthune[16], concluse la pace, che prevedeva il matrimonio di Guido con la figlia di Enrico V, Isabella, che avrebbe portato in dote la contea di Namur[16]; secondo la Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, solo nel 1264, Enrico cedette il marchesato alla figlia, dopo che era stata sposata da Guido di Dampierre[17].

Nel 1265, Enrico stipulò un'alleanza col nipote, il duca di Lorena, Federico III, figlio di sua sorella Caterina, che si opponeva alla nomina del vescovo di Metz fatta da papa Urbano IV [18]; la disputa continuò col successore di Urbano IV, papa Clemente IV, che era sostenuto dal conte di Bar[19]. Nel 1266, vi fu guerra tra Enrico ed il conte di Bar, nel corso della quale Enrico fu fatto prigioniero e si giunse ad un accordo di pace del 1268, tramite l'intervento del re di Francia San Luigi IX[20].

Nel 1270, Enrico decise di partecipare alla ottava crociata e fece testamento[21].
Enrico partecipò alla ottava crociata, arrivando a Tunisi dopo che San Luigi IX era morto, allora seguì il principe Edoardo d'Inghilterra, in quella che è considerata la nona crociata e, tra il 1271 ed il 1272, combatté in Palestina, a San Giovanni d'Acri e Jaffa subendo diverse sconfitte[22].

Enrico, secondo la Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, morì, dopo il suo ritorno nella contea di Lussemburgo, nel 1274[23], fu inumato nell'abbazia di Clairefontaine, oggi inglobata nel comune di Arlon, dove fu raggiunto, un anno dopo, dalla moglie Margherita di Bar[24]. Secondo altri storici Enrico morì nel 1281[25], a Magonza[26].
Gli succedette il figlio Enrico, come Enrico VI di Lussemburgo[27].

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Enrico aveva sposato Margherita di Bar (1220 - 1275), figlia Enrico II di Bar conte di Bar e di (Filippa di Dreux)[28], discendente (pronipote) dal re Luigi VI di Francia, era figlia di Roberto II di Dreux e di Yolanda di Coucy[29]. Il fidanzamento tra Enrico e Margherita era stato concordato dalle famiglie, nel 1231[30]. Il matrimonio fu celebrato nel 1240 e Margherita di Bar portò in dote la signoria di Ligny[31]. Margherita morì il 23 novembre 1275 e fu inumata accanto al marito nell'abbazia di Clairefontaine, oggi inglobata nel comune di Arlon[32].
Enrico dalla moglie, Margherita, ebbe sei figli[26][25]:

Enrico da una o più manti di cui non si conoscono né i nomi né gli ascendenti ebbe tre figli illegittimi[26][25]:

  • Enrico († 1288)[27]
  • Baldovino (o Giovanni) († 1288)[27]
  • Rodolfo († 1366 circa).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (LA) Histoire du Limbourg, vol VI: Codex diplomaticus Valkenburgensis, doc. CXXV, pagg. 200 e 201
  2. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXI Gisleberti Chronicon Hanoniense, pag. 550
  3. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXI Gisleberti Chronicon Hanoniense, pag. 518
  4. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1226, pag. 918
  5. ^ (LA) Histoire du Limbourg, vol VI: Codex diplomaticus Valkenburgensis, doc. LXVII, pagg. 156 e 157
  6. ^ (FR) Histoire du Limbourg, vol III: Codex diplomatiche Dalemensis, pag. 363
  7. ^ (FR) Histoire du Limbourg, vol III: Codex diplomatiche Dalemensispag, pag. 358
  8. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus XXIII; Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Pag 870
  9. ^ a b c d (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : LIMBURG - WALERAN van Limburg
  10. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1226, pag. 918 e nota 25
  11. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Conti di Namur - ERMENSENDE de Namur
  12. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 4, pag. 373
  13. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pag. 91
  14. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pag. 91
  15. ^ Austin Lane Poole, "L'interregno in Germania", cap. IV, vol. V, pag. 150
  16. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Iohannis de Thilrode Chronicon, capitulum 19, pagina 575
  17. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pag. 133
  18. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pag. 162
  19. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pag. 163
  20. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pagg. 164 - 172
  21. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pagg. 180 e 181
  22. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pagg. 183 e 184
  23. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pag. 185
  24. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 5, pag. 186
  25. ^ a b c (EN) #ES Genealogy : luxemburg 9 - Henri V "Le Blond"
  26. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Conti di Lussemburgo - HENDRIK van Limburg
  27. ^ a b c d e f (FR) #ES Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, pag. 92
  28. ^ (FR) #ES Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, pag. 89
  29. ^ (FR) #ES Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, pagg. 89 e 90
  30. ^ (FR) #ES Histoire ecclésiastique et civile du duché de Luxembourg et comté ..., Volume 4, pagg. 416 e 417
  31. ^ (FR) #ES Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, pag. 90
  32. ^ (FR) #ES Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, pag. 91
  33. ^ (FR) #ES Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, pagg. 93 - 95
  34. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 78a, pag 255
  35. ^ (FR) #ES Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, pag. 95

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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