Giovanni I di Hainaut

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Giovanni I di Hainaut
In realtà fu il secondo conte di Hainaut di nome Giovanni
Jean Ier de Hainaut.png
Conte di Hainaut
Stemma
In carica 24 dicembre 1280 –
22 agosto 1304
Predecessore Margherita I
Successore Guglielmo I di Hainaut
Conte d'Olanda e di Zelanda
conosciuto come Giovanni II d'Olanda
In carica 10 novembre 1299 –
22 agosto 1304
Predecessore Giovanni I d'Olanda
Successore Guglielmo I di Hainaut
Nascita 1247
Morte Valenciennes, 22 agosto 1304
Sepoltura Valenciennes
Dinastia Casa di Avesnes
Padre Giovanni d'Avesnes
Madre Adelaide d'Olanda
Consorte Filippa di Lussemburgo
Figli Giovanni
Enrico
Guglielmo
Giovanni di Beaumont
Valerano
Margherita
Alice o Adele
Isabella
Giovanna
Maria e
Matilde, legittimi
altri cinque figli, illegittimi
Religione Cattolico

Giovanni I di Hainaut (1247Valenciennes, 22 agosto 1304) fu Conte di Hainaut, dal 1280 e conte d'Olanda e di Zelanda (Giovanni II), dal 1299 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il capitolo n° 78a della Chronologia Johannes de Beke Giovanni era il figlio maschio primogenito del conte titolare di Hainaut, Giovanni d'Avesnes (marito di Adelaide d'Olanda, come ci viene confermato dal paragrafo 7 della Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ[1]) e della moglie Adelaide d'Olanda[2], che, sia secondo il capitolo n° 66a della Chronologia Johannes de Beke che il paragrafo 7 della Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ, Adelaide era la figlia secondogenita o terzogenita (femmina primogenita) del quindicesimo (secondo gli Annales Egmundani, fu il tredicesimo[3]) conte d'Olanda, Fiorenzo IV ([4]) e di Matilde di Brabante[5][6], che, sempre secondo la Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ era la figlia femmina quartogenita del duca della Bassa Lorena, conte di Lovanio e primo duca di Brabante, Enrico I e di Matilde di Boulogne[6], che era faglia del conte di Boulogne, Matteo di Lorena[6], come conferma la Flandria Generosa (Continuatio Bruxellensis), che precisa che era la figlia femmina secondogenita ed era figlia della contessa di Boulogne, Maria[7], che secondo il cronista e monaco benedettino inglese, Matteo di Parigi, nel suo Matthæi Parisiensis, Monachi Sancti Albani, Chronica Majora, Vol. II era la figlia del re d'Inghilterra, Stefano di Blois[8] e di Matilde di Boulogne.
Secondo la Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Leidensis et Divionensis, Giovanni d'Avesnes era il figlio primogenito del signore di Étrœungt, balivo dell'Hainaut e canonico di San Pietro a Lilla, Burcardo d'Avesnes e della futura contessa delle Fiandre e contessa di Hainaut, Margherita[9], che, secondo la Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Marchianensis era la figlia secondogenita del Conte delle Fiandre, Conte di Hainaut, ed anche primo imperatore dell'impero latino di Costantinopoli, Baldovino delle Fiandre o di Hainaut e di Maria di Champagne[10], figlia, secondo il Gisleberti Chronicon Hanoniense, del conte di Champagne e di Brie, Enrico I e di Maria di Francia[11], che, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era la figlia primogenita del re di Francia, Luigi VII e della duchessa d'Aquitania e Guascogna e contessa di Poitiers, Eleonora[12].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Al momento della sua nascita, suo padre, Giovanni d'Avesnes, era stato riconosciuto erede della contea di Hainaut (nel 1246, il re di Francia, Luigi IX il Santo, aveva deciso che i possedimenti dell'Hainaut sarebbero stati ereditati dai figli Avesnes e le Fiandre dai figli Dampierre[13]), governata dalla nonna, Margherita I (madre di Giovanni d'Avesnes, in prime nozze, e dei Dampierre, in seconde nozze). Giovanni d'Avesnes, che non era soddisfatto dell'accordo, convinse il cognato, Guglielmo II d'Olanda, eletto re di Germania, nel 1247[13] (voluto dal papa in contrapposizione a Corrado IV di Svevia), a mettere sotto assedio l'Hainaut e quella parte delle Fiandre (Namur e la Zelanda) che erano soggette all'Impero[13]. Quel che ne seguì fu una guerra civile che vide alla fine gli Avesnes vincenti e i Dampierre sconfitti[14], per cui suo padre prese il controllo effettivo della contea: La guerra ebbe termine con il lodo arbitrale di Peronne, del settembre 1256, sempre per volere di Luigi IX: Giovanni d'Avesnes ottenne definitivamente la contea di Hainaut, ma si riconobbe vassallo di Carlo I d'Angiò, conte di Provenza, fratello del re di Francia, Luigi IX[15], a cui Margherita I aveva offerto la contea di Hainaut e la tutela delle Fiandre per conto della Casa dei Dampierre[15].
Il conflitto - complice il nuovo intervento di Luigi IX - ebbe termine anche per la morte di Giovanni d'Avesnes, nel dicembre 1257[16][17].

Dopo la morte di suo padre, Giovanni d'Avesnes, la contea di Hainaut tornò a sua nonna, Margherita I, mentre sua madre, Adelaide d'Olanda, dopo essere rimasta vedova, assieme ai suoi sette figli rientrò in Olanda[18] e, dopo la morte di suo zio (il fratello di sua madre), Fiorenzo, nel 1258, Adelaide, affiancata dalla madre, Matilde (la nonna materna di Giovanni di Hainaut), gli subentrò nella reggenza della contea d'Olanda per conto del nipote, Fiorenzo V[18][19].
Dopo che Fiorezo V, nel 1266, aveva assunto il governo della contea, sua madre, Adelaide (a cui, nel 1263, era stata tolta la reggenza[18]), e tutta la sua famiglia, gli era tornata accanto, cercando di influenzarlo e cercando di favorire i suoi figli, che raggiunsero troppo potere[18]. Per questo, Adelaide e tutti gli Avesnes, nel 1277, furono esiliati dall'Olanda, a cui seguì una riconciliazione, cinque anni dopo[18].

Sua nonna, Margherita governò le Fiandre ed il marchesato di Namur, fino al 1278, anno in cui abdicò a favore del figlio di secondo letto, Guido, mentre rimase titolare dell'Hainaut fino alla morte, nel febbraio 1280[20][21], a cui succedette il legittimo erede, il nipote, Giovanni[22], figlio di Giovanni d'Avesnes; Margherita, secondo il Necrologio Sanctæ Waldetrudis, morì il 10 febbraio[23].

Giovanni divenuto Conte di Hainaut, con l'appoggio del re di Germania, Rodolfo I d'Asburgo, riprese la guerra contro la Casa dei Dampierre, combattendo il conte di Fiandra, Guido di Dampierre, che era appoggiato dal il re di Francia, Filippo III[24].
Dopo che, nel 1293, Guido di Dampierre aveva avviato trattative con il re d'Inghilterra, Edoardo I promettendo in sposa al principe reale la figlia Filippa[25], il nuovo re di Francia, Filippo il Bello reagì: Guido fu fatto prigioniero e fu condotto al Louvre e fu liberato solo quando sua figlia Filippa fu consegnata al re di Francia[25]. Questi avvenimenti portarono ad un avvicinamento del regno di Francia ai conti di Hainaut e di Olanda[25].

In Olanda, nel 1296, a Fiorenzo V era succeduto il figlio, Giovanni I d'Olanda, che, nel 1299, ormai quindicenne, cominciò a governare le sue contee, ma che, secondo il capitolo 77b della Chronologia Johannes de Beke, il 10 novembre 1299, ad Haarlem, morì[26], secondo le cronache, di dissenteria. Secondo alcune voci, la morte di Giovanni I era dovuta ad avvelenamento, ordito dal cugino, Giovanni I di Hainaut[27].
Il giovane conte era morto senza eredi e nessuno dei suoi fratelli era ancora vivente[26].
Il contado d'Olanda, come ci conferma il capitolo 78a della Chronologia Johannes de Beke, passò agli Avesnes, i Conti di Hainaut, nella persona di Giovanni I di Hainaut[2], grazie alla madre Adelaide[28]. Da quel momento la contea di Hainaut fu legata alla contea d'Olanda, come stato indipendente, da un'Unione personale. L'Unione personale che egli creò fra Olanda, Zelanda e Hainaut fu destinata a durare per circa cinquant'anni[28].
Giovanni I di Hainaut, divenuto Giovanni II d'Olanda, prese subito possesso delle contee d'Olanda e di Zelanda, per le quali reclamava la successione, contro il volere del re di Germania, Alberto I d'Asburgo, che, arrivato a Nimega, vista la reazione del conte Giovanni II, che gli stava marciando contro, si ritirò[29]; questo avvenimento ci è raccontato anche dalla Chronologia Johannes de Beke[30]. Ancora in un secondo tempo Alberto I avrebbe voluto attaccare Giovanni II, ma vi rinunciò[31].

Suo cugino Fiorenzo V d'Olanda aveva duramente combattuto contro i fiamminghi per il possesso della Zelanda[28] e per questo aveva cercato aiuto presso i francesi[28]. Questi ultimi sconfissero i fiamminghi nel 1300 e nel 1301 riducendo al silenzio anche i ribelli zelandesi, sempre nel 1301 il fratello di Giovanni, Gwijde (1253circa-23 maggio 1317), divenne Vescovo di Utrecht, tutti i principali nemici sembravano sconfitti.
Un anno dopo tuttavia i fiamminghi si rivoltarono e vinsero contro i francesi alla Battaglia degli speroni d'oro, a Courtrai[32], in cui perse la vita, Giovanni, il suo figlio primogenito; i patrioti fiamminghi attaccarono l'Hainaut e la Zelanda aiutati dagli abitanti insoddisfatti e Gwijde di Namur (1272 circa - 13 ottobre 1311) sconfisse l'altro suo figlio Guglielmo I di Hainaut in una battaglia che si svolse sull'isola di Schouwen-Duiveland. Il fratello di Giovanni, Gwijde, venne preso prigioniero e Gwijde di Namur insieme a Giovanni II di Brabante conquistò buona parte dell'Utrtecht e della Zelanda. Gwijde di Namur venne infine sconfitto nel 1304 dalle flotte olandesi e francesi, al comando di Ranieri I di Monaco, nella battaglia navale di Zierikzee (questi avvenimenti sono raccontati dalla Chronologia Johannes de Beke[33]) e Giovanni riconquistò il proprio potere di cui fu privato con il sopraggiungere della morte che lo colse il 22 agosto di quell'anno[22], appena dieci giorni dopo la vittoria; secondo la Chronologia Johannes de Beke, Giovanni morì il 12 settembre a Valenciennes, dove fu sepolto[34]. Alla morte di Giovanni come conte di Hainaut, di Olanda e di Zelanda, gli succedette il figlio Guglielmo[35].

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1270, come conferma la Chronologia Johannes de Beke, Giovanni sposò Filippa di Lussemburgo[2](1252-6 aprile 1311), figlia di Enrico V di Lussemburgo[2] e Marguerite di Bar (1220-1275).
Giovanni da Filippa ebbe undici figli[22][36]:

Giovannii da diverse amanti di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti ebbe altri cinque figli, illegittimi[22]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni II d'Olanda Padre:
Giovanni d'Avesnes
Nonno paterno:
Burcardo d'Avesnes
Bisnonno paterno:
Jacques d'Avesnes
Trisnonno paterno:
Nicholas d'Oisy, Signore di Avesnes
Trisnonna paterna:
Matilda de la Roche
Bisnonna paterna:
Adela di Guisa
Trisnonno paterno:
Bouchard di Guisa
Trisnonna paterna:
Adelaide
Nonna paterna:
Margherita II delle Fiandre
Bisnonno paterno:
Baldovino I di Costantinopoli
Trisnonno paterno:
Baldovino V di Hainaut
Trisnonna paterna:
Margareta I, contessa delle Fiandre
Bisnonna paterna:
Maria di Champagne
Trisnonno paterno:
Enrico I di Champagne
Trisnonna paterna:
Marie di Francia
Madre:
Adelaide d'Olanda
Nonno materno:
Fiorenzo IV d'Olanda
Bisnonno materno:
Guglielmo I d'Olanda
Trisnonno materno:
Fiorenzo III d'Olanda
Trisnonna materna:
Ada di Huntingdon
Bisnonna materna:
Adelaide di Gheldria
Trisnonno materno:
Ottone I di Gheldria
Trisnonna materna:
Richardis di Baviera
Nonna materna:
Matilde di Brabante
Bisnonno materno:
Enrico I di Brabante
Trisnonno materno:
Goffredo III di Lovanio
Trisnonna materna:
Marguerite di Limburgo
Bisnonna materna:
Mathilde di Lorena
Trisnonno materno:
Matteo di Lorena
Trisnonna materna:
Maria di Boulogne

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXV, Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ, par. 7, pag 390, nota 12
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 78a, pag 255
  3. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XVI, Annales Egmundani, pag 444
  4. ^ Detlev Schwennicke, Europäische Stammtafeln: Stammtafeln zur Geschichte der Europäischen Staaten, Neue Folge, Band II (Marburg, Germany: Verlag von J. A. Stargardt, 1984)
  5. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 66a, pag 163
  6. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXV, Genealogia Ducum Brabantiæ Heredum Franciæ, par. 7, pag 390
  7. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus IX, Flandria Generosa (Continuatio Bruxellensis), righe 41 - 44, pag 325
  8. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, monachi Sancti Albani, Chronica Majora, Vol. II, De tempore regis Enrici secundi, pag. 216
  9. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Leidensis et Divionensis, pagina 308
  10. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Marchianensis, pagina 306
  11. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Gisleberti Chronicon Hanoniense, pagina 528
  12. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium. anno 1152, pag 841
  13. ^ a b c Austin Lane Poole, "L'interregno in Germania", cap. IV, vol. V, pag. 149
  14. ^ Austin Lane Poole, "L'interregno in Germania", cap. IV, vol. V, pag. 130
  15. ^ a b Charles Petit-Dutailis, Luigi IX il Santo, cap. XX, vol. V, pag. 862
  16. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: signori di Avesnes- JEAN d'Avesnes
  17. ^ (EN) #ES Genealogy: Flanders 3 - Jean
  18. ^ a b c d e (EN) #ES Online Dictionary of Dutch Women - Aleid van Holland (before 1234-1284)
  19. ^ (NL) #ES Online Dictionary of Dutch Women - Machteld van Brabant (ca. 1200-1267)
  20. ^ (EN) #ES Genealogy: Flanders 2 - Margueritte II
  21. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:conti delle FIANDRE - MARGUERITE de Flandre
  22. ^ a b c d (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: conti di HAINAUT - JEAN de Hainaut
  23. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Necrologio Sanctæ Waldetrudis, anno 1244, pagina 619
  24. ^ Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 413
  25. ^ a b c Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 418
  26. ^ a b (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 77b, pag 253
  27. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Holland & Frisia - JAN
  28. ^ a b c d Johan C H Blom, History of the Low Countries (New York: Berghahn Books, 2006)
  29. ^ Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 412
  30. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 78b, pagg 255 - 257
  31. ^ P.J. Blok, "Germania 1273 1313", cap. VIII, vol. VI, pag. 345
  32. ^ Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 420
  33. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 80b, pagg 261 - 271
  34. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 80b, pag 271
  35. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 81a, pag 273
  36. ^ a b (EN) #ES Genealogy: Flanders 3 - Jean II

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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