Elvira di Castiglia (regina di Sicilia)

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Regno di León
León
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Elvira di Castiglia[1] (in spagnolo Elvira de Castilla; 1100 circa – 8 febbraio 1135) prima moglie di Ruggero II d'Altavilla, fu contessa di Sicilia dal 1117 al 1130 e duchessa di Puglia e Calabria dal 1127 al 1130. Infine fu la prima regina consorte di Sicilia dal 1130 al 1135.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del re di Castiglia Alfonso VI il Valoroso e di Isabella, la sua quarta moglie, che era una principessa araba di Siviglia, poi convertita, di nome Zaida di cui non si conoscono le esatte origini, figlia dell'Emiro di Dénia, Ahmad I, e vedova del principe Al Mamun[2][3][4][5] (figlio del re di Siviglia Muhammad al-Muʿtamid).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il regno di Sicilia nel 1154

Secondo il Chronicon regum Legionensium[6], nel 1117, Elvira sposò il conte di Sicilia, Ruggero II (1095-1154), figlio del primo conte di Sicilia, Ruggero I e di Adelasia del Vasto (1074-1118), della famiglia degli aleramici marchesi di Savona[7]. Ruggero, che cercava di rientrare in possesso di tutti i feudi degli Altavilla, a causa delle frequenti rivolte nel sud della penisola italiana, molto raramente poté frequentare la moglie che viveva, con i figli, a Palermo la capitale della contea.

Nel 1127 Ruggero, rientrando in possesso di tutti i feudi degli Altavilla, assunse anche il titolo di duca di Puglia e Calabria.

Nel 1130 Ruggero pensò che per legare assieme tutti questi stati, il titolo reale sembrava essenziale e nonostante il papa Innocenzo II fosse contrario, riuscì a farselo conferire dall'antipapa Anacleto II che con una bolla del 27 settembre 1130 nominò Ruggero Re di Sicilia. L'incoronazione di re e regina avvenne a Palermo il 25 dicembre 1130[3].

Elvira morì l'8 febbraio 1135, e la sua morte fece cadere Ruggero in una profonda depressione che lo portò a recludersi per anni confermando che fu un matrimonio felice, allietato dalla nascita di diversi figli.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Elvira diede a Ruggero sei figli legittimi:[8][9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elvira non deve essere confusa con la sorellastra Elvira (ca. 1080-dopo il 1156), che era figlia illegittima di Alfonso VI di Castiglia e della sua concubina, Jimena Muñoz (?-1128), possibile figlia di Ugo Rodriguez di Guzman (?-1040) e della principessa Jimena del León, che sposò il conte di Tolosa e marchese di Provenza Raimondo di Saint-Gilles (ca. 1052-1105).
  2. ^ Al Mamun, emiro di Cordova, era morto alla battaglia del castello di Almodovar, il 26 marzo 1090.
  3. ^ a b (EN) Dinastie reali di Castiglia
  4. ^ (EN) Dinastie reali di Navarra-genealogy
  5. ^ (DE) Alfonso VI genealogie mittelalter Archiviato il 29 settembre 2007 in Internet Archive.
  6. ^ Il Chronicon regum Legionensium è la storia dei re di León, dall'inizio del regno di Bermudo II (982), sino alla morte di Alfonso VI (1109), scritta verso il 1120, dal vescovo e storico, Pelagio da Oviedo, detto il favolista, per le molte invenzioni.
  7. ^ Lo zio di Adelasia del Vasto era Bonifacio del Vasto
  8. ^ (EN) Dinastie reali di Sicilia
  9. ^ (EN) Dinastia degli Altavilla-genealogy
  10. ^ (DE) Ruggero II genealogie mittelalter Archiviato il 29 settembre 2007 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferdinand Chalandon, La conquista normanna dell'Italia meridionale e della Sicilia, in «Storia del mondo medievale», vol. IV, 1999, pp. 483-529
  • Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865-896

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