Altavilla

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Altavilla
Blason sicile famille Hauteville.svg
Dextera Domini fecit virtutem,
Dextera Domini exaltavit me.
[1][2][3]

D'azzurro alla banda scaccata a due tessere di rosso e d'argento
Stato Regno di Sicilia
Titoli Conti di Sicilia
Re di Sicilia
Fondatore Tancredi
Ultimo sovrano Costanza
Data di fondazione IX secolo
Data di estinzione 1198
Etnia Normanna

Gli Altavilla (in francese Hauteville, in siciliano Autavilla) sono stati una delle più importanti famiglie di origine normanna, protagonisti delle vicende storiche della Sicilia, dell'Italia meridionale e degli Stati Crociati.

Discendenti dal piccolo nobile Tancredi, signore di Hauteville-la-Guichard in Cotentin, nella seconda metà dell'XI secolo unificarono gran parte dell'Italia meridionale sotto la sovranità del Ducato di Puglia e Calabria il cui capostipite fu Roberto il Guiscardo, e strapparono la Sicilia (unitamente a Malta) al dominio musulmano, costituendo la Contea di Sicilia fondata dal Gran Conte Ruggero I il Bosso.

Con Ruggero II di Sicilia il Ducato e la Contea furono integrati nel Regno di Sicilia, con capitale a Palermo. Il primo Re di Sicilia completò l'unificazione dell'Italia meridionale ottenendo la sovranità sul Principato di Capua, il Ducato di Napoli e la Contea dei Marsi, ed espanse i domini degli Altavilla anche a Corfù ed all'Africa settentrionale. Sotto gli Altavilla la corte di Palermo divenne nota come la più ricca e culturalmente sofisticata d'Europa. La dinastia si estinse nel 1198, anno della morte dell'Imperatrice Costanza, moglie di Enrico VI di Svevia e madre di Federico II.

Due membri della famiglia Altavilla, Boemondo di Taranto e suo nipote Tancredi, furono tra i capi della Prima crociata, nonché i fondatori dei principati di Antiochia e Galilea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Altavilla (in francese Hauteville) sono stati una delle famiglie più importanti e influenti del popolo dei Normanni. La dinastia reale è stata originata da Tancredi conte di Hauteville (oggi Hauteville-la-Guichard) in Normandia (IX secolo), i cui figli Roberto il Guiscardo e suo fratello Ruggero d'Altavilla intrapresero nel 1061 la conquista e l'unificazione politica dell'Italia Meridionale, fino a quel momento in gran parte in mano ai Bizantini (parte continentale: Calabria e Puglia) e arabi (Sicilia).

Ruggero II Altavilla creò il "Regno normanno d'Africa", che voleva unire al suo "Regno di Sicilia". Ma la morte nel 1154 lo bloccò.

Furono conquistate inizialmente soltanto Messina e le località dell'entroterra catanese della Valle del Simeto. Nel 1062 Ruggero fu proclamato da suo fratello Roberto primo conte di Sicilia, ma la definitiva affermazione dei Normanni sugli Arabi avvenne nel 1091, molti anni dopo le conquiste delle città di Catania e Palermo del 1072 e di altri territori dell'isola.

L'unificazione fu conclusa nel 1130 da Ruggero II, terzo conte di Sicilia e quarto duca di Puglia e Calabria della stirpe, che unì al proprio dominio tutti i feudi normanni nel Mezzogiorno (Principato di Capua, Ducato di Napoli, Contea dei Marsi etc.) costituendo il Regno di Sicilia. Un Regno che si estendeva a Corfù, Malta, Gozo e a tutta la costa dell'Africa settentrionale, compreso l'entroterra tra Annaba e Tripoli.

Alleati del Papa, Boemondo I, Ruggero II e Guglielmo II d'Altavilla furono fra i capi delle prime tre crociate. Boemondo I - figlio di Roberto il Guiscardo, primo Duca di Puglia e Calabria - protagonista della prima Crociata, si impadronì del Principato d'Antiochia. Tancredi - cugino di Boemondo II - segnalatosi alla presa di Nicea, Antiochia e Gerusalemme, ebbe in feudo il Principato di Galilea e Tiberiade ed il Tasso lo celebrò nella Gerusalemme liberata.

Ultima degli Altavilla fu Costanza (1154-1198) – figlia postuma di Ruggero II, “Rex Siciliae et Italiae” - che sposò Enrico VI, Re di Germania ed Imperatore ed ottenne la successione al Regno di Sicilia. Morto Enrico, regnò in nome del figlio Federico II, poi Re di Sicilia, di Germania ed Imperatore.

Altre famiglie normanne giunsero in Sicilia al seguito degli Altavilla, e in particolare al seguito di Ruggero I in occasione della conquista dell'isola. Tra le famiglie normanne più importanti vicine a Ruggero I, ai cui membri furono assegnati feudi nelle vicinanze delle proprietà del sovrano nei pressi di Mileto e nella Sicilia orientale e centrale, troviamo i De Luci, i Mortain, i Culchebret e gli Avenel [4], o quelle "normannizzate" come i Borrello di stirpe franca.

Inoltre, dagli Altavilla discesero alcune importanti famiglie italiane quali i Mazzarino, i Ruggieri di Salerno, i Gesualdo[5], i Loffredo[6], i Ventimiglia, i Rosso. Come simbolo araldico adottarono il leone.[7] gli Altavilla erano i maggiori alleati del papa.

Genealogia[modifica | modifica wikitesto]

|Tancredi (980-990 - c.1041), o=o (1) Muriella 
│                               o=o (2) Fresenda
├─1> Serlone I (c.1000 - ?), rimane in Normandia  
│     └──> Serlone II (c.1040 - 1072), signore di Geraci, o=o Aldruda de' Moulins  
|             └──> Serlone III, signore di Geraci (1066 - ?)
|
├─1> Beatrice (c.1005 - ?) o=o (1) Ermanno d'Eu; o=o (2) Ruggero
│     ├─1> Roberto di Montescaglioso (c. 1025 - 1080) 
|     |     └──> Unfredo di Montescaglioso (c. 1045 - c. 1095)
|     |
│     └─2> Goffredo, conte di Conversano (c. 1035 - 1100)
│  
├─1> Guglielmo Braccio di Ferro (c.1010 - 1046), 1º conte di Puglia (1042), o=o Guida, figlia di Guido di Sorrento
│  
├─1> Drogone (c.1015 - 1051), 2º conte di Puglia (1046), o=o Gaitelgrima di Salerno (Altrude)
│     └──> Riccardo d'Altavilla (c. 1045 - c. 1110)
│    
├─1> Umfredo (c.1020 - 1057), 3º conte di Puglia (1051), o=o (1) Matilda, figlia di Asclettino I Drengot 
│     │                          o=o (2) Gaitelgrima di Salerno (Altrude), vedova del fratello Drogone
│     ├──> Abelardo (1044 - 1081)
│     ├──> Ermanno (c.1048 - 1097)
│     └──> Umfreda, o=o Basileo Spadafora
│     
├─1> Goffredo (c.1020 - 1071), conte di Capitanata, o=o (1) una donna normanna 
│     │                                o=o (2) Teodora di Capaccio
│     ├─1> Roberto I di Loritello (c.1050 - 1107)
│     │    └──> Roberto II di Loritello (c.1080 - c.1135)
│     │         └──> Guglielmo di Loritello (c.1110 - 1155c.)  
│     ├─1> Rodolfo di Catanzaro o=o Berta
|     │    ├──> Goffredo di Catanzaro
|     |    └──> Raimondo di Catanzaro o=o Sighelgaita
|     |         └──> Clemenzia di Catanzaro, contessa di Catanzaro o=o Ugo Lupino
|     |              └──> Ugo di Catanzaro
|     |
│     ├─1> Guglielmo di Tiriolo
│     └─2> Tancredi
│     
├─2> Roberto il Guiscardo (c.1025 - 1085), conte di Puglia e di Calabria (1057), poi duca di Puglia e Calabria (1059) 
│     │                      o=o (1) 1051 Alberada di Buonalbergo
│     │                      o=o (2) 1058 Sichelgaita di Salerno
│     │ 
│     ├─1> Emma (c.1052 - ), o=o Oddone di Bonmarchis
│     │    └──> Tancredi, principe di Galilea (c.1072 - 1112)
│     │  
│     ├─1> Boemondo I (c.1055 - 1111), principe di Taranto (1085), principe di Antiochia (1098),
│     │    o=o Costanza, figlia di Filippo I di Francia
│     │    ├──> Boemondo II (1108 - 1131), principe di Antiochia e di Taranto (1126), o=o Alice di Antiochia
│     │    │    └──> Costanza d'Antiochia (1127 - 1163), o=o (1) Raimondo di Poitiers
│     │    │         │                        o=o (2) Rinaldo di Châtillon, principe di Antiochia
│     │    │         └─1> Boemondo III di Antiochia (1144 - 1201)                            
│     │    └──> Elisa, o=o Raimondo, duca d'Austria
│     │  
│     ├─1-2> Olimpia o Elena (prima del 1060 - ?), o=o Costantino Ducas       
│     ├─1-2> Heria (prima del 1060 - ?), o=o Ugo V del Maine
│     ├─2> Matilde o Mafalda (1059 - 1112), o=o Raimondo Berengario II di Barcellona
│     ├─2> Ruggero Borsa (c.1060 - 1111), duca di Puglia, di Calabria e di Sicilia (1085), o=o Adelaide di Fiandra
│     │    └──> Guglielmo II, duca di Puglia (1095 - 1127), o=o 1114 Guadalgrima di Caiazzo
│     │ 
│     ├─2> Guido duca di Amalfi (1061 - 1108)
│     ├─2> Roberto detto Scalio (c.1065 - 1110)
│     ├─2> Sibilla, o=o Ebles di Roucy
│     └─2> Mabilia, o=o Guglielmo di Grandmesnil 
│     
├─2> Malgerio (c.1025 - 1064), conte di Capitanata (1057)
│
├─2> Guglielmo (c.1030 - c.1080), conte del Principato di Salerno (1056), o=o Maria, figlia di Guido di Sorrento
│     └──> Roberto di Salerno (c. 1050 - c. 1110), conte del Principato di Salerno (c.1080)
│     └──> Tancredi di Salerno (c. 1055 - c. 1110) conte di Siracusa (c.1091)
│     └──> Riccardo di Salerno (c. 1060 - 1114),  o=o una sorella di Tancredi principe di Galilea
│           ├──> Maria, o=o Joscelin I di Edessa
│           └──> Ruggero di Salerno (? - 1119), reggente d'Antiochia, o=o Odierna di Rethel
│
├─2> Alveredo o Alfredo, rimase in Normandia
│
├─2> Tancredi, venuto in Italia e scomparso 
│
├─2> Emma (c.1030 - ?), o=o Eudes
│
├─2> Fredesenda (1030 - 1097), o=o Riccardo I di Aversa, 
│
└─2> RUGGERO I (c.1031 - 1101), conte di Sicilia (1062), o=o (1) 1061 Giuditta di Evreux (1050 - 1076)
     │                                                 o=o (2) 1077 Eremburga di Mortain († 1087)
     │                                                 o=o (3) 1087 Adelasia del Vasto (1074 - 1118)
     ├─0> Giordano (1060 c.-1092)
     │ 
     ├─1> Matilde (1062 - 1094) o=o Raimondo IV di Tolosa
     ├─1> Flandina, o=o Ugo di Jersey, poi o=o Enrico del Vasto
     ├─1> Emma, o=o Rodolfo Maccabeo, conte di Montescaglioso
     │ 
     ├─0> Goffredo (1080 c.-1120), 1° conte di Ragusa
     │     └──> Silvestro di Marsico (c. 1110 - 1162), 1° conte di Marsico
     │ 
     ├─2> Felicia (o Busilla) (c.1078 - 1102), o=o Colomanno d'Ungheria
     ├─2> Malgerio (c.1080 - c.1100), conte di Troina
     ├─2> Muriella (c.1080 - 1119), o=o Giosberto de Luci
     ├─2> Costanza (c.1082 - ?), o=o Corrado di Lorena 
     ├─2> Giuditta (c.1085 - ?), o=o Roberto I di Bassavilla   
     │ 
     ├─3> Matilde (c.1090 - 1119)   o=o (2)Rainulfo III di Alife 
     ├─3> Simone di Sicilia (1093 - 1105)
     └─3> RUGGERO II (1095 - 1154), conte (1105) poi re di Sicilia (1130)
          │           o=o (1) 1116 Elvira Alfonso di Castiglia (1097 - 1135)
          │           o=o (2) 1149 Sibilla di Borgogna (1126 - 1150)
          │           o=o (3) 1151 Beatrice di Rethel (c.1135 - 1185)
          │    
          ├─1> Ruggero (1118 - 1148), duca di Puglia e Calabria, o=o 1140 Isabella di Blois 
          |     |                                                    da Emma dei Conti di Lecce
          │     └──> TANCREDI (1138 - 1194), conte di Lecce, re di Sicilia (1189 - 1194), o=o Sibilla di Medania
          │          ├──> Ruggero (1175 - 1193), o=o Irene Angelo 
          │          ├──> Costanza, o=o Pietro Ziani, doge della Repubblica di Venezia           
          │          ├──> Valdrada, o=o Jacopo Tiepolo, doge della Repubblica di Venezia
          │          ├──> Maria Albina (c.1175 - 1234), contessa di Lecce, o=o 1200 Gualtieri III di Brienne
          │          └──> GUGLIELMO III (1185 - 1198), re di Sicilia (1194)
          │     
          ├─1> Tancredi (c.1120 - 1138), principe di Bari
          ├─1> Alfonso (c.1122 - 1144), duca di Napoli
          ├─1> GUGLIELMO I il Malo (1131 - 1166), re di Sicilia (1154 - 1166), o=o Margherita di Navarra
          │    ├──> Ruggero (1150 - 1161), duca di Puglia      
          │    ├──> GUGLIELMO II il Buono (1153 - 1189), re di Sicilia (1166 - 1189), o=o 1177 Giovanna d'Inghilterra (1165-1199)
          │    ├──> Enrico (1158 - 1172), principe di Capua
          │    └──> Matina, o=o Margarito da Brindisi
          │
          ├─1> Adelicia (? - c.1130), o=o Gozzolino di Loreto    
          ├-N> Simone di Taranto
          │     
          └─3> Costanza (1154 - 1198), o=o Enrico VI, imperatore (1165 - 1197)
               └──> Federico II (1194 - 1250), imperatore
                                   |_______> Manfredi I di Svevia

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Sicilia (1061-1130)[modifica | modifica wikitesto]

Re di Sicilia (1130-1194)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Di Giovanni, Storia ecclesiastica di Sicilia, Volume II, Palermo, Fr. Abate, 1847, ISBN non esistente.
  • Giovambattista di Crollalanza, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane, Pisa 1886/1890 (3 volumi).
  • Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane, parte I e II, Milano 1819/1883 e Napoli 1902/1916.
  • P. Delogu - I Normanni in Italia: cronache della conquista e del regno - Napoli, Liguori editore, 1984, ISBN 88-207-1312-8.
  • D. Matthew - I normanni in Italia (tradotto da E. I. Mineo) - Bari, Laterza, 2008, ISBN 88-420-8745-9.
  • Ernesto Pontieri - Tra i Normanni nell'Italia meridionale - Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1964.
  • Glauco Maria Cantarella, La Sicilia e i Normanni. Le fonti del mito, Bologna, Patron, 1988, ISBN 9788855520775.
  • John Julius Norwich, Il regno nel sole. I Normanni nel Sud 2 (1130-1194), Milano, Mursia, 2007, ISBN 9788842537830.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]