Elezioni generali nel Regno Unito del 1931

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Elezioni generali nel Regno Unito del 1931
Stato Regno Unito Regno Unito
Data 27 ottobre
Stanley Baldwin LCCN2014712420 (cropped).jpg Arthurhenderson.jpg Sir John Simon 1-3-16.jpg
Leader Stanley Baldwin Arthur Henderson John Simon
Partito Partito Conservatore Partito Laburista Partito Liberale Nazionale
Voti 11.377.022
55,0 %
6.339.306
30,6 %
761.705
3,7 %
Seggi
470
52 35
Differenza % Aumento 16,9% Diminuzione 6,5% Aumento 3,7%
Differenza seggi Aumento 210 Diminuzione 225
UK General Election, 1931.png
Primo ministro
Ramsay MacDonald
Left arrow.svg 1929 1935 Right arrow.svg

Le elezioni generali nel Regno Unito svoltesi martedì 27 ottobre 1931 videro una vittoria schiacciante per il Governo Nazionale che si era formato due mesi prima dopo la caduta del precedente governo laburista. La parte sostanziale del sostegno al Governo Nazionale venne dal Partito Conservatore, e i conservatori ottennero 470 seggi. Il Partito Laburista ebbe la sua più grande sconfitta, perdendo quattro quinti dei seggi rispetto alle elezioni precedenti. Il Partito Liberale, diviso in tre fazioni, continuò a indietreggiare, e la fazione Liberale Nazionale non si riunì mai. Ivor Bulmer-Thomas affermò che i risultati "furono i più sconvolgenti della storia del sistema partitico britannico".[1] Fu l'ultima elezione in cui un partito (i conservatori) ricevette la maggioranza assoluta dei voti e l'ultima elezione generale britannica a non tenersi di giovedì.

Situazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lottato contro la Grande depressione nel Regno Unito per due anni, il governo laburista di Ramsay MacDonald si trovò ad affrontare un'improvvisa crisi economica nell'agosto 1931. Il governo si trovò incapace a rispondere, con diversi membri influenti tra cui Arthur Henderson che non volevano sostenere i tagli al budget (in particolare un taglio ai tassi dei redditi di disoccupazione) che venivano sollecitati dal settore pubblico e dall'opposizione. Il Cancelliere dello Scacchiere Philip Snowden si rifiutò di prendere in considerazione il deficit pubblico o tasse come soluzioni alternative; quando il governo si dimise, MacDonald fu incoraggiato da Re Giorgio V a formare un Governo Nazionale con tutti i partiti per gestire la crisi immediata.

Le speranze iniziali secondo le quali il governo sarebbe stato in carica per poche settimane per poi dimettersi e tornare alla politica partitica ordinaria furono sconfessate quando il governo fu obbligato a ritirare la sterlina britannica dal sistema aureo; nel frattempo, il partito laburista espulse tutti coloro che sostenevano il governo. I conservatori iniziarono a fare pressioni sul governo per partecipare alle elezioni come blocco unico, e i sostenitori di MacDonald costituirono l'Organizzazione Nazional Laburista per sostenerlo. MacDonald alla fine propose l'elezione anticipata per usufruire del vantaggio dell'impopolarità dei laburisti. Tuttavia i liberali erano scettici riguardo alle elezioni e dovettero essere persuasi; l'ex leader liberale David Lloyd George si oppose fermamente all'idea elettorale e spinse i suoi colleghi a ritirarsi dal Governo Nazionale.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Liste Voti % Variazione % Seggi Variazione seggi
Governo Nazionale
Partito Conservatore 11.377.022 55,0% Aumento 16,9% 470 Aumento 207
Partito Liberale 1.346.571 6,5% Diminuzione 17,1% 33 Aumento 9
Partito Liberale Nazionale 761.705 3,7% 35 Aumento 8
Organizzazione Nazional Laburista 316.741 1,5% 13 Diminuzione 2
Nazionali 100.193 0,5% 4 Aumento 2
Governo Nazionale (totale) 13.902.232 67,5% 554 Aumento 218
Opposizione
Partito Laburista 6.081.826 29,4% Diminuzione 7,7% 46 Diminuzione 206
Partito Laburista Indipendente 239.280 1,2% 3 Diminuzione 6
Laburisti non affiliati 64.549 0,3% 1 Diminuzione 1
Laburisti dell'Irlanda del Nord 9.410 0,0% 0 Stabile 0
Totale Laburisti 6.395.065 30,6% Diminuzione 6,5% 52 Diminuzione 213
Liberali di Opposizione 106.106 0,5% 4 Diminuzione 1
Nazionalisti 72.530 0,4% Aumento 0,3% 2 Diminuzione 1
Partito Comunista di Gran Bretagna 69.692 0,3% Aumento 0,1% 0 Stabile 0
Indipendenti 44.257 0,2% 1 Diminuzione 1
Partito Nuovo 36.377 0,2% 0 Diminuzione 4
Partito Nazionale di Scozia 20.954 0,1% Aumento 0,1% 0 Stabile 0
Indipendenti laburisti 18.200 0,1% Stabile 0% 0 Diminuzione 1
Proibizionismo scozzese 16.114 0,1% Stabile 0% 0 Diminuzione 1
Protestanti di Liverpool 7.834 0% 0 Stabile 0
Partito Agricolo 6.993 0% 0 Stabile 0
Nazionalisti Indipendenti 6.134 0% 0 Stabile 0
Indipendenti Liberali 2.578 0% Diminuzione 0,1% 0 Stabile 0
Plaid Cymru 2.534 0,0% Stabile 0% 0 Stabile 0
Liberali indipendenti 2.050 0,0% Stabile 0% 0 Stabile 0
Commonwealth Land 1.347 0,0% 0 Stabile 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ivor Bulmer-Thomas, The Growth of the British Party System Volume II 1924–1964 (1967) p 76

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