Doc Holliday

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John Henry "Doc" Holliday

John Henry "Doc" Holliday (Griffin, 14 agosto 1851Glenwood Springs, 8 novembre 1887) è stato un celebre pistolero e giocatore d'azzardo, protagonista del Selvaggio West americano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'incontro con Wyatt Earp[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1877 un fuorilegge del Kansas, "Dirty" Dave Rudabaugh, compì una rapina ad un treno della Atkinson, Topeka e Santa Fe nei pressi di Dodge City assieme alla sua banda, conosciuta come "Il Trio". A mettersi sulle sue tracce fu l'ex assistente marshal di Dodge City, Wyatt Earp, che ricevette una carica provvisoria per inseguire Rudabaugh e la sua banda. Wyatt in seguì il "Trio" fino a quando arrivò a Fort Griffin, in Texas. Fu lì che Wyatt incontrò Doc. Holliday ( il cui soprannome deriva dal fatto che egli era un dentista, sebbene abbia esercitato la professione solo saltuariamente). Doc. disse a Wyatt di aver conosciuto Rudabaugh, e gli riferì che egli era tornato in Kansas con la sua banda. La leggenda vuole che Rudabaugh insegnò a Doc. Holliday a sparare, mentre lui in cambio gli insegnò a giocare a carte. [1] Dopo averlo saputo, Wyatt decise di non tornare in Kansas ma di rimanere a Fort Griffin dove divenne stretto amico di Doc. Holliday. Quando poi nel 1878 lo sceriffo Ed Masterson venne ucciso da Jack Wagner e Alfred Walker a Dodge City [2] , il giudice Alonzo Webster inviò un telegramma a Wyatt perché tornasse in Kansas, dove lo seguì anche Doc. Holliday.

Dodge City[modifica | modifica wikitesto]

Doc. Holliday rimase a Dodge City fino al 1879, dove fece la conoscenza di altre importanti personalità del Far West come Bat Masterson, Charlie Basset e Luke Short, e dove continuò la sua amicizia con Wyatt. Durante l'agosto del 1879, Doc. salverà addirittura la vita di Wyatt: dei cowboys ubriachi guidati da Ed Morrison avevano infatti irrotto nel "Long Branch" Saloon sfasciando tavoli e vetrine. Wyatt, tornato vice sceriffo di Charlie Basset, decise di intervenire nonostante fosse disarmato, e rischiò così di essere ucciso da uno degli uomini di Morrison. Doc. Holliday, tuttavia, puntando la sua pistola alla testa di Ed Morrison, riuscì ad impedire che Wyatt venisse ucciso e fece sì che Morrison e gli altri cowboys venissero arrestati.[3] Doc. Holliday ebbe anche una lite con il barman Charles White: i due infatti si scontrano pesantemente, e Doc. mise mano alla pistola. White tentò di regiare estraendo l'arma che aveva sotto il bancone e sparò diversi colpi contro Holliday, venendo tuttavi colpito di striscio alla tempia da uno dei proiettili di Doc. Nello stesso anno, Wyatt ricevette un telegramma da fratello Virgil,che lo invitava a trasferirsi a Tombstone, in Arizona. Doc. seguì Wyatt nel suo viaggio fino all'arrivo a Las Vegas, nel New Mexico.

Las Vegas[modifica | modifica wikitesto]

A Las Vegas, Doc. incontrò nuovamente "Dirty Dave Rudabaugh e il pistolero John Joshua Webb, diventati vice dello sceriffo Joe Carson. Doc. conobbe anche "Mysterious" Dave Mather e Hoodoo Brown, i fondatori della temuta "Dodge City Gang". Doc. acquistò anche diversi saloon, ma fu costretto ad abbandonare tutto trovandosi costretto a fuggire per l'omicidio del Ranger Mike Gordon. Gordon, completamente ubriaco e arrabbiato con una delle donne del saloon in cui sedevano Rudabaugh, Holliday e Webb, cominciò a sparare dentro il locale attraverso i vetri. Doc. reagì e sparò uccidendolo. Subito dopo, fuggì in Arizona.[4]

Tombstone[modifica | modifica wikitesto]

Doc. arrivò a Tombstone nel novembre 1880, dove divenne conosciuto per lo scontro contro il barman Milton Joyce e per aver preso parte alla sparatoria all'O.K. Corral con i fratelli Wyatt, Virgil e Morgan Earp. Nel 1882, alla fine della "Vendetta degli Earp" venne inoltre ingiustamente sospettato di essere l'esecutore materiale dell'omicidio di Johnny Ringo, altro famoso pistolero e criminale.

Doc. Holliday morì di tisi nel sanatorio di Glenwood Springs , Colorado, nel 1887 all'età di trentasei anni.

Doc Holliday nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

"Spalla" imprescindibile di Wyatt Earp nell'immaginario collettivo, Doc Holliday compare di conseguenza nella totalità delle pellicole cinematografiche narranti la storia del celebre sceriffo:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Breakenridge, Billy (1928), Helldorado: Bringing the Law to the Mesquite, Boston, ed. Richard M. Brown, University of Nebraska Press, 1992, ISBN 0-8032-6100-4. Nel volume del ex-aiutante di Behan, la figura di Wyatt Earp viene presentata in chiave apertamente negativa. Il punto di vista di Breakenridge aiuta però notevolmente a stemperare i toni aulici di Lake.
  • Burns, Walter Noble (1927), Tombstone, an Iliad of the West, ed. Casey Tefertiller, University of New Mexico Press, 1999, ISBN 0-8263-2154-2.
  • Lake, Stuart (1931), Wyatt Earp, frontier marshal. Prima biografia autorizzata di Wyatt Earp, basata su di un’intervista rilasciata a Lake da Earp nel 1928. Il volume raccoglie anche i testi dell'autobiografia che Earp dettò nel 1926 a John H. Flood.
  • (Marcus, Josephine) (1998), I Married Wyatt Earp: The Recollections of Josephine Sarah Marcus Earp, ed. Glenn G. Boyer, University of Arizona Press, ISBN 0-8165-0583-7. Le memorie della moglie di Wyatt Earp, Josephine Marcus.
  • Turner, Alford E. (1981), The O.K. Corral inquest, College Station (Texas), ISBN 0-932702-16-3. Il volume raccoglie i documenti originali del processo condotto dal giudice di pace Spicer, analizzati ed annotati dell'autore Turner. Viene considerata la più autorevole fonte di informazioni sugli Earp.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

  • Burrows, Jack (1987), John Ringo: The Gunfighter Who Never Was, Tucson, ISBN 0-8165-0975-1.
  • Gatto, Steve (2002), Johnny Ringo, Lansing, ISBN 0-9720910-1-7.
  • Gatto, Steve (2000), The Real Wyatt Earp: A Documentary Biography, Silver City, ISBN 0-944383-50-5.
  • Barra, Allen (1998), Inventing Wyatt Earp: His Life and Many Legends, New York, ISBN 0-7867-0685-6.
  • Holliday Tanner, Karen (1998), Doc Holliday: A Family Portrait, University of Oklahoma Press, ISBN 978-0-8061-3320-1.
  • Lynch, Sylvia D. (1995), Aristocracy's Outlaw: The Doc Holliday Story, Tennessee Iris Press, ISBN 0964578107.
  • Marks, Paula Mitchell (1989), And Die in the West: the story of the O.K. Corral gunfight, New York, ISBN 0-671-70614-4.
  • McCool, Grace (1990), GUNSMOKE: The True Story of Old Tombstone, Tucson, ISBN 0-918080-52-5.
  • Roberts, Gary L. (2006), Doc Holliday: The Life and Legend, John Wiley and Sons Inc., ISBN 0-471-26291-9.
  • Tefertiller, Casey (1997), Wyatt Earp: The Life Behind the Legend, New York, ISBN 0-471-18967-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ Wikipedia, the free encyclopedia: Doc. Holliday
  2. ^ www.farwest.It: Dodge City, 1878: un altro anno di caos
  3. ^ Wikipedia, the free encyclopedia: Wyatt Earp
  4. ^ Wikipedia, the free encyclopedia: Wyatt Earp