Diocesi di Erfurt

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Diocesi di Erfurt
Dioecesis Erfordiensis
Chiesa latina
Erfurt cathedral alone.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Paderborn
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Ulrich Neymeyr
Ausiliari Reinhard Hauke
Vescovi emeriti Joachim Wanke
Sacerdoti 190 di cui 174 secolari e 16 regolari
801 battezzati per sacerdote
Religiosi 21 uomini, 219 donne
Diaconi 19 permanenti
Abitanti 2.188.589
Battezzati 152.282 (7,0% del totale)
Superficie 12.000 km² in Germania
Parrocchie 135 (7 vicariati)
Erezione 23 luglio 1973
Rito romano
Cattedrale Beata Vergine Maria
Santi patroni Santa Elisabetta
San Bonifacio
San Chiliano[1]
Indirizzo Herrmannsplatz 9, D-99084 Erfurt, Bundesrepublik Deutschland
Sito web www.bistum-erfurt.de
Dati dall'Annuario pontificio 2014 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Germania

La diocesi di Erfurt (in latino: Dioecesis Erfordiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Paderborn. Nel 2013 contava 152.282 battezzati su 2.188.589 abitanti. È retta dal vescovo Ulrich Neymeyr.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi si estende nella Germania centrale e comprende la maggior parte dello stato federato della Turingia, ad eccezione di alcune parti dei circondari di Smalcalda-Meiningen e di Wartburg che appartengono alla diocesi di Fulda; del circondario dell'Altenburger Land, della città extracircondariale di Gera e di parti dei circondari di Greiz, di Saale-Holzland, di Saale-Orla, di Weimarer Land e di Saalfeld-Rudolstadt che fanno parte della diocesi di Dresda-Meißen.

Sede vescovile è la città di Erfurt. dove si trova la cattedrale di Santa Maria.

Il territorio si estende su 12.000 km² ed è suddiviso in 135 parrocchie, raggruppate in 7 decanati: Dingelstädt, Erfurt, Heiligenstadt, Leinefelde-Worbis, Meiningen, Nordhausen e Weimar.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima diocesi di Erfurt fu eretta da San Bonifacio nel 742, ma già nel 755 fu soppressa e il territorio fu aggregato a quello dell'arcidiocesi di Magonza (oggi diocesi). Secondo la tradizione, il primo ed unico vescovo di quel periodo fu sant'Adelario.

Dopo la seconda guerra mondiale porzioni delle diocesi di Fulda e di Würzburg si trovarono nella zona di occupazione sovietica e poi nella Repubblica Democratica Tedesca e fu sempre più difficile per i vescovi il governo di quei settori delle loro diocesi. I vescovi di Fulda eressero allora a Erfurt un vicariato generale (Bischöflich-fuldaische Generalvikariat), mentre quelli di Würzburg istituirono a Meiningen un commissariato episcopale (Bischöfliches Kommissariat).

Nel 1973 la Santa Sede unì i due territori nel Bischöflichen Amt Erfurt-Meiningen (amministrazione apostolica di Erfurt-Meiningen),[2] affidando la sua gestione pastorale ad un amministratore apostolico con carattere vescovile, sospendendo di fatto la giurisdizione dei vescovi di Fulda e Würzburg. Furono amministratori apostolici Hugo Aufderbeck, vescovo titolare di Arca di Fenicia (1973-1981), e Joachim Wanke, vescovo titolare di Castello di Mauritania (1981-1994).

Con la caduta del muro di Berlino e la riunificazione della Germania, la Santa Sede riorganizzò i territori diocesani tedeschi. In seguito alla convenzione con la Turingia del 14 giugno 1994[3], fu eretta la diocesi di Erfurt, canonicamente istituita con la bolla Quo aptius di papa Giovanni Paolo II del 27 giugno successivo; la nuova diocesi è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Paderborn.

La diocesi comprendeva il Bischöflichen Amt Erfurt-Meiningen ad eccezione di alcuni municipi ceduti alle diocesi di Fulda e di Dresda-Meißen e alla erigenda diocesi di Magdeburgo; contestualmente il territorio fu ingrandito con municipi sottratti al Bischöfliches Amt Magdeburg (diocesi di Magdeburgo) e alle diocesi di Hildesheim, Fulda e Dresda-Meissen.

In base alla convenzione con la Turingia, il diritto di elezione dei vescovi spetta al capitolo della cattedrale su un elenco di tre nomi proposto dalla Santa Sede, in conformità all'articolo 6 del concordato con la Prussia del 1929.[4]

Con il breve apostolico Fideles ecclesialis del 21 settembre 1994,[5] sono stati dichiarati patroni della diocesi di Erfurt santa Elisabetta di Turingia, patrona principale, e i santi Bonifacio e Chiliano, patroni secondari.

La diocesi è stata visitata da papa Benedetto XVI il 24 settembre 2011.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Hugo Aufderbeck † (23 luglio 1973 - 17 gennaio 1981 deceduto)
  • Joachim Wanke (17 gennaio 1981 succeduto - 1º ottobre 2012 dimesso)
  • Ulrich Neymeyr, dal 19 settembre 2014

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2013 su una popolazione di 2.188.589 persone contava 152.282 battezzati, corrispondenti al 7,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1980 358.000 2.383.000 15,0 315 284 31 1.136 5 41 560 188
1990 233.237 2.440.000 9,6 258 228 30 904 12 37 367 166
1999 187.251 2.047.474 9,1 220 189 31 851 18 35 312 178
2000 183.710 2.019.191 9,1 219 187 32 838 18 37 309 178
2001 178.387 2.000.000 8,9 219 190 29 814 18 35 306 178
2002 174.845 2.000.000 8,7 219 192 27 798 18 33 297 178
2003 171.723 2.300.000 7,5 219 194 25 784 18 30 293 178
2004 168.589 2.300.000 7,3 218 194 24 773 18 29 288 178
2006 163.938 2.300.000 7,1 203 184 19 807 18 24 250 178
2013 152.282 2.188.589 7,0 190 174 16 801 19 21 219 135

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Breve apostolico Fideles ecclesialis.
  2. ^ Informazioni riportate da Catholic Hierarchy e da Gcatholic; negli Acta Apostolicae Sedis non si trovano né l'erezione dell'amministrazione apostolica né la nomina del primo amministratore e dei successivi.
  3. ^ AAS 87 (1995), pp. 145-154.
  4. ^ Convenzione, art. 3.
  5. ^ AAS 87 (1995), pp. 231-232.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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