Damiano e Fabio D'Innocenzo

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I fratelli D'Innocenzo al Festival di Berlino 2020

Damiano D'Innocenzo (Roma, 14 luglio 1988) e Fabio D'Innocenzo (Roma, 14 luglio 1988) sono due registi, sceneggiatori, poeti e fotografi italiani, noti anche come i fratelli D'Innocenzo[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I fratelli gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo sono nati nel 1988 nella frazione di Tor Bella Monaca, ma sono cresciuti tra Anzio, Nettuno e Lavinio seguendo il padre pescatore. Già da ragazzi si appassionano alla pittura, alla fotografia e alla poesia e senza una specifica formazione cinematografica iniziano a muovere i primi passi nel mondo del cinema guadagnandosi da vivere con i lavori più disparati, come camerieri baristi e giardinieri.[2]

Nel 2018 realizzano il loro primo lungometraggio La terra dell'abbastanza e hanno l'occasione di presentarlo nella sezione "Panorama" della 68ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, suscitando l'interesse di critica e pubblico.[1] Il film ottiene numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, tra cui miglior opera prima e migliori registi esordienti ai Nastri d'argento 2018.[3] Successivamente collaborano alla sceneggiatura del film di Matteo Garrone Dogman.

Nel 2019 pubblicano con La nave di Teseo la loro prima raccolta di poesie Mia Madre è un'arma. Nel 2020 pubblicano con Contrasto il loro primo libro fotografico Farmacia Notturna.[4]

Il loro secondo film da registi, Favolacce, è stato selezionato in concorso al Festival di Berlino 2020 e ha ricevuto l'Orso d'argento per la migliore sceneggiatura, anch'essa firmata da loro.[5] Ottiene inoltre 10 candidature ai Nastri d'argento 2020 tra cui miglior film, miglior regista e migliore sceneggiatura.[6]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Registi[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatori[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Mia madre è un'arma, La nave di Teseo, 2019, pp. 96.
  • Farmacia notturna, Contrasto, 2020, pp. 96.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Fratelli D’Innocenzo, i gemelli romani che non si accontentano, roma.corriere.i. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  2. ^ berlinomagazine.com, berlinomagazine.com. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  3. ^ Nastri d'Argento 2018: tutti i candidati ai premi del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, comingsoon.it. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  4. ^ ilmessaggero.it, https://www.ilmessaggero.it/libri/farmacia_notturna_dinnocenzo_fratelli_film_fotografia-5026399.html#:~:text=La%20Farmacia%20Notturna%20degli%20D'Innocenzo%2C%20registi%20gemelli%20prestati%20alla%20fotografia,-Libri&text=%C2%ABLa%20fotografia%20%C3%A8%20solo%20un,Fabio%20e%20Damiano%20D'Innocenzo..
  5. ^ "Favolacce" in Concorso alla 70esima Berlinale, stardust.it. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  6. ^ ansa.it, https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2020/05/27/nastri-e-testa-a-testa-tra-favolacce-e-pinocchio_60e55661-f0a5-407e-8cc2-f396836731dd.html.
  7. ^ LA TERRA DELL’ABBASTANZA. SentieriSelvaggi intervista i fratelli D’Innocenzo, sentieriselvaggi.it. URL consultato l'11 giugno 2020.
  8. ^ Autore: Francesco Canova, federicoolivetti.com. URL consultato l'11 giugno 2020.
  9. ^ Volevo nascondermi vince il Globo d’Oro per il miglior film e la miglior fotografia, comingsoon.it. URL consultato il 15 luglio 2020.
  10. ^ Ciak d’Oro 2020: i vincitori, su ciakmagazine.it. URL consultato il 31/10/20.
  11. ^ Ciak d’oro 2020: i vincitori dei 150 Giornalisti e Critici e i premi della redazione di Ciak, su ciakmagazine.it. URL consultato il 27/11/20 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2020).

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