Wilma Labate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Wilma Labate

Wilma Labate (Roma, 4 dicembre 1949) è una regista e sceneggiatrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureata in filosofia, nel 1979 collaborò con la RAI girando diversi documentari. Negli anni Ottanta realizzò numerosi documentari industriali per poi girare nel 1990 il suo primo mediometraggio, Ciro il Piccolo, ambientato in una Napoli notturna e non stereotipata.

Nel suo lavoro ha affrontato spesso temi scomodi e di forte impatto sociale. Nel 1992 realizzò il suo primo lungometraggio, Ambrogio, che narra la storia di una ragazza che vuole diventare capitano di lungo corso ma che, vivendo negli anni sessanta, trova numerosi ostacoli. Nel 1996 replicò con La mia generazione, interpretato da Francesca Neri, Silvio Orlando e Claudio Amendola, che narra del viaggio di un detenuto politico e di un capitano dei carabinieri da Sud a Nord a bordo di un cellulare blindato: la pellicola fu scelta per rappresentare l'Italia al premio Oscar nella categoria "miglior film straniero".

Nel 1997, per la serie "Alfabeto italiano", ha girato Lavorare stanca, presentato al festival di Locarno. Nel 2000 ha realizzato Domenica, ancora con Amendola e ancora in una Napoli segreta e malinconica: nell'arco di una giornata nasce un profondo rapporto tra un malandato poliziotto e una piccola orfana. Del 2001 è invece il radiodramma Dulhan la sposa, che le valse la vittoria nel Prix Italia.

Insieme ad altri registi prese parte al film corale Lettere dalla Palestina, presentato al Festival di Berlino nel 2003; dello stesso anno è Maledetta mia, selezionato al Festival di Venezia.

Nel gennaio del 2008 esce al cinema Signorina Effe, con Valeria Solarino e Filippo Timi; la storia di un'impiegata della FIAT nell'anno della "Marcia dei 40.000".

Più recentemente, dopo un'esperienza di insegnamento in una scuola di cinema, gira con i suoi allievi Qualcosa di noi .

Nel 2018 è la volta di Arrivederci Saigon, presentato al festival di Venezia, incredibile avventura di una band al femminile durante il 1968.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN81651659 · ISNI (EN0000 0000 5625 6903 · SBN IT\ICCU\REAV\095718 · LCCN (ENno2006104195 · GND (DE137463855 · WorldCat Identities (ENno2006-104195