Cristiada (film)

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Cristiada
Titolo originale For Greater Glory - The true story of Cristiada
Lingua originale inglese, spagnolo
Paese di produzione USA, Messico
Anno 2011
Durata 143 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, storico, guerra, epico
Regia Dean Wright
Soggetto Michael James Love
Produttore Pablo Jose Barroso
Fotografia Eduardo Martinez Solares
Musiche James Horner
Scenografia Salvador Parra
Interpreti e personaggi

Cristiada (noto anche come "For Greater Glory") è un film storico diretto da Dean Wright, scritto da Michael James Love e basato sulla guerra dei cristeros (o Cristiada, da cui il titolo) (1926 - 1929). La guerra fu combattuta dai cattolici messicani contro il governo anticlericale e massonico del presidente Plutarco Elías Calles che perseguitava la Chiesa cattolica.

Il film costituisce l'esordio alla regia di Wright, veterano supervisore degli effetti speciali di molti film, tra cui Le due Torri (2002) e Il ritorno del Re (2003).

Trama[modifica | modifica sorgente]

In Messico il presidente, massone, stipula una legge che prevede la distruzione della Chiesa cattolica, in conseguenza della quale i sacerdoti vengono uccisi, le chiese distrutte e chiuse (in una scena del film un sacerdote viene impiccato nella sua chiesa e le guardie sparano alle statue sacre). In una città un ragazzino di 14 anni di nome Josè insieme agli amici per gioco tira della frutta a un sacerdote: sorpreso dal padrino, questi lo rimprovera e per punizione lo fa lavorare presso il sacerdote. Il ragazzo si affeziona al sacerdote, ma questi viene assassinato mentre stanno pregando insieme.

In questo scenario di violenze i cristeros si armano per proteggere i sacerdoti. Il presidente messicano chiude le trattative con gli Stati Uniti per l'esportazione del petrolio messicano e ottiene, in cambio del petrolio, armi per combattere i ribelli. Anche Josè si unisce ai cristeros insieme ad un suo amico. Entrambi vengono catturati e l'amico viene impiccato. Sebbene il padrino di Josè, sindaco della città tenti di salvarlo, il ragazzo inneggia a Cristo Re e viene torturato. I cristeros tentano di liberarlo, ma per lui è ormai troppo tardi. Il film si conclude con l'assalto delle forze governative alla base dei ribelli.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La distribuzione di questo film è stata boicottata in diversi paesi, tra cui l'Italia per ragioni ideologiche anticattoliche[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ /www.uccronline.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]