Corrado Ursi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Corrado Ursi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Stemma del Card. Corrado Ursi.jpg
Grana multa una Hostia
 
Incarichi ricoperti
 
Nato26 luglio 1908, Andria
Ordinato presbitero25 luglio 1931
Nominato vescovo29 luglio 1951 da papa Pio XII
Consacrato vescovo30 settembre 1951 dall'arcivescovo Carlo Confalonieri (poi cardinale)
Elevato arcivescovo30 novembre 1961 da papa Giovanni XXIII
Creato cardinale26 giugno 1967 da papa Paolo VI
Deceduto29 agosto 2003, Napoli
 

Corrado Ursi (Andria, 26 luglio 1908Napoli, 29 agosto 2003) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque ad Andria il 26 luglio 1908.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi teologici e filosofici compiuti ad Andria e Molfetta, il 25 luglio 1931 fu ordinato sacerdote. Fu rettore del Pontificio Seminario Regionale Pugliese "Pio XI" di Molfetta fino al 1951: tra i suoi studenti più affezionati ricordiamo Don Tonino Bello.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Papa Pio XII lo elesse vescovo di Nardò. Fu consacrato il 30 settembre dello stesso anno dal cardinale Carlo Confalonieri, co-consacranti: Achille Salvucci e Francesco Minerva. Il 30 novembre 1961 fu promosso alla sede metropolitana di Acerenza. Prese parte al Concilio Vaticano II. Il 10 febbraio 1966, venne nominato arcivescovo coadiutore, titolo personale, di Potenza e Marsico Nuovo. Il 23 maggio dello stesso anno, per volere di papa Paolo VI, succedette al cardinale Alfonso Castaldo come arcivescovo di Napoli.

Papa Paolo VI lo elevò al rango di cardinale presbitero, del titolo di San Callisto, nel concistoro del 26 giugno 1967. Partecipò ai conclavi del 1978 dai quali uscirono eletti pontefici Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.

Il 26 luglio 1983, al compimento del 75°compleanno, presentò le dimissioni dal governo dell'arcidiocesi; tuttavia papa Giovanni Paolo II decise di prorogare il suo mandato, confermandolo in carica.

Il 9 maggio 1987 il Pontefice accettò le dimissioni del cardinale Ursi, nominando al suo posto l'arcivescovo di Matera Michele Giordano.

Il 26 luglio 1988, al compimento dell'80°compleanno, perse il diritto di entrare in un eventuale conclave.

È morto il 29 agosto 2003 a Napoli all'età di 95 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Scritti che raccolgono i testi (omelie, lettere pastorali) del card. Corrado Ursi.

  • Corrado Card. Ursi, Lettere pastorali. 1966-1974, Torre del Greco, Tipografia A.C.M., 1975.
  • Corrado Card. Ursi, Vescovo per voi con voi fratello. Testi e documenti di un servizio episcopale, Torre del Greco, Tipografia A.C.M., 1976.
  • Corrado Card. Ursi, Una vita in dono. Testi e documenti di un servizio episcopale, Torre del Greco, Tipografia A.C.M., 1981.

Testi che raccolgono il materiale relativo al XXX Sinodo della Chiesa di Napoli:

  • Sinodo della Chiesa di Napoli. Vol 1. Testi e documenti (supplemento rivista Ianuarius), Torre del Greco, Tipografia A.C.M., 1978.
  • Atti del XXX Sinodo della Chiesa di Napoli. Vol 4. Testi e documenti, Napoli, Editoriale Comunicazioni Sociali, 1983.
  • 30º Sinodo della Chiesa di Napoli. Documento Conclusivo. 26 novembre 1983. Vol 5. Testi e documenti, Napoli, Editoriale Comunicazioni Sociali, 1983.
  • 30º Sinodo della Chiesa di Napoli. Norme pastorali. Vol 6. Testi e documenti, Napoli, Editoriale Comunicazioni Sociali, 1984.
  • 30º Sinodo della Chiesa di Napoli. Documento Conclusivo e norme pastorali, Napoli, Editoriale Comunicazioni Sociali, 1993 (2 ed.).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN2497602 · ISNI (EN0000 0000 0448 5157 · GND (DE108021092X · BNF (FRcb12088198v (data)