Ciao Pussycat

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Ciao Pussycat
CiaoPussycat-1965.png
Peter Sellers e Peter O'Toole in una scena del film
Titolo originaleWhat's New Pussycat
Lingua originaleinglese, francese
Paese di produzioneFrancia, Stati Uniti d'America
Anno1965
Durata108 min
Rapporto1,66:1
Generecommedia
RegiaClive Donner
SoggettoWoody Allen
SceneggiaturaWoody Allen
ProduttoreCharles K. Feldman
Produttore esecutivoJohn C. Shepridge, Warren Beatty
Casa di produzioneFamous Artists Productions, Famartists Productions S.A.
Distribuzione (Italia)DEAR Film
FotografiaJean Badal
MontaggioFergus McDonell
Effetti specialiRobert MacDonald
MusicheBurt Bacharach
ScenografiaJacques Saulnier
CostumiGladys de Segonzac
TruccoCharles E. Parker
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ciao Pussycat (What's New Pussycat) è un film del 1965 scritto da Woody Allen e diretto da Clive Donner.

Si tratta dell'esordio cinematografico, sia come sceneggiatore che come interprete, di Woody Allen, il quale esordirà alla regia l'anno successivo, con Che fai, rubi? (What's Up, Tiger Lily?).

È una briosa pochade caratterizzata da un ricchissimo cast, parecchie gag memorabili ed un orecchiabilissimo tema musicale,[1] scritto da Burt Bacharach e Hal David e cantato da Tom Jones, candidato all'Oscar alla migliore canzone.

Il titolo fa riferimento all'espressione con cui il protagonista si rivolge abitualmente alle donne.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al suo lavoro presso un'importante rivista di moda di Parigi, l'inglese Michael James è costantemente circondato da bellissime donne, una situazione esplosiva per chi come lui è per natura incapace di resistere alle tentazioni delle "gattine" che attirano la sua attenzione.

Questo suo atteggiamento disinvolto verso il gentil sesso è motivo di dissidio con l'amata Carole, l'unica donna con cui intrattiene una relazione seria, la quale lo sollecita perché si decida finalmente a sposarla, non prima però che abbia messo la testa a posto e abbandonato quella vita da impenitente donnaiolo. Per l'imbranato amico Victor, a sua volta interessato a Carole ma ben disposto verso tutte le bellezze femminili, Michael è invece un modello da imitare, ma con scarsi risultati.

Per curare la sua patologica infedeltà, Michael si rivolge al più quotato psicanalista della città, Fritz Fassbender, scoprendo però che l'illustre dottore è ossessionato dalle donne perfino più di lui e invidioso dei suoi successi amorosi, ad esempio con la spogliarellista Liz. Le sedute psicanalitiche di gruppo non solo non aiutano a risolvere il suo problema, ma gli complicano ulteriormente la vita attirando le attenzioni di un'altra paziente, Renée.

In un albergo di campagna destinato a incontri clandestini, per i motivi più diversi finiscono per ritrovarsi tutti insieme nello stesso momento: Michael, Carole e i genitori di lei, Fassbender e la moglie cantante lirica, Liz, Renée e il gelosissimo marito... L'arrivo della polizia mette tutti in fuga, dando vita ad una liberatoria scorribanda in kart.

Infine, Michael sposa Carole, ma non riesce a evitare di rivolgersi col solito "pussycat" all'attraente segretaria del sindaco di fronte al quale ha appena pronunciato il voto nuziale, scatenando l'ennesimo e certo non ultimo litigio con la donna che è ora sua moglie.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il cast principale è particolarmente ricco, composto da attori all'apice delle rispettive carriere: sia Peter O'Toole, qui chiamato a sostituire Warren Beatty,[2] che Peter Sellers, erano reduci da alcuni dei loro ruoli più importanti, Lawrence d'Arabia (1962) e Becket e il suo re (1964) l'uno, La Pantera Rosa (1963) e Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1964) l'altro, che erano valsi loro anche candidature all'Oscar al miglior attore.

Erroneamente diverse fonti, tratte in inganno da ruoli successivi da lui scritti e interpretati, scrivono che in questo film Allen interpreta il ruolo di un paziente di Peter Sellers (sebbene richieda una consulenza proprio durante un tentativo di suicidio dello psicanalista).

Vi sono brevi apparizioni di Richard Burton, nel ruolo di un uomo al bar che scambia alcune battute surreali con O'Toole (facendo riferimento a Lawrence d'Arabia), e Françoise Hardy, nel ruolo della segretaria del sindaco nella sequenza finale del film.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale statunitensi il 22 Giugno 1965 mentre in Italia per il 24 Giugno dello stesso anno.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato in tutto il mondo 18,820,000 dollari.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Mereghetti - Dizionario dei Film 2008. Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2007. ISBN 9788860731869 p. 601
  2. ^ Valerio Guslandi, Il comico che amava le donne, in Ciak, ottobre 2000.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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