Chicco Testa

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Chicco Testa
Chicco Testa.JPG

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature X, XI
Gruppo
parlamentare
PCI (1987-1992), Comunista - PDS (1992-1994)
Coalizione nessuna
Collegio Ancona (1987-1992), Brescia (1992-1994)
Incarichi parlamentari
  • Membro della VIII commissione (Lavori Pubblici)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PCI (1987-1991), PDS (1991-1994)
Titolo di studio laurea in filosofia
Professione dirigente d'azienda, giornalista

Enrico Testa, detto Chicco (Bergamo, 5 gennaio 1952), è un dirigente pubblico e privato, nonché politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano.

Attivista ecologista con Legambiente (1980-1987)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1980 al 1987 è stato Segretario nazionale, e successivamente Presidente nazionale, di Legambiente, che ha contribuito a fondare.

Deputato per PCI e PDS (1987-1994)[modifica | modifica wikitesto]

Eletto alla Camera dei deputati per due legislature, nelle liste del PCI nelle elezioni del 14 giugno 1987, poi riconfermato con il Pds fino al 1994.

Nell'XI Legislatura ha proposto disegni di legge per la prevenzione, il controllo e l'informazione in materia di ricerca, sperimentazione e produzione di nuove combinazioni di materiale genetico[1], la disciplina della valutazione d'impatto ambientale[2], l'individuazione del danno pubblico ambientale[3] e il trasferimento del Corpo forestale dello Stato presso il Ministero dell'Ambiente[4].

Dirigente industriale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1994 al 1996 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di ACEA, Azienda Comunale Energia e Ambiente del Comune di Roma.

Nello stesso periodo è stato membro del CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro) e Presidente CISPEL (Confederazione Italiana dei Servizi Pubblici).

Dal 1996 al 2002 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel e membro del Consiglio di Amministrazione di Wind. Durante la sua presidenza, Enel è stata parzialmente privatizzata con un IPO del valore di 15 miliardi di euro ed è stata fondata Wind, il terzo operatore mobile italiano. È stato inoltre membro dell'Expert Advisory Committee dello European Carbon Fund e Presidente del Comitato Organizzativo del 20º Congresso Mondiale dell'Energia, promosso dal WEC-World Energy Council e che si è svolto a Roma dall'11 al 15 novembre 2007.

È stato membro del Consiglio di Amministrazione del gruppo Riello (leader italiano nei sistemi di riscaldamento) dal 2002 al 2004. Dal 2002 al 2005 è stato membro dello European Advisory Board di The Carlyle Group (Private Equity), Presidente del Consiglio di Amministrazione di S.T.A. S.p.A. (Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma) e Presidente del Kyoto Club. È stato inoltre Presidente, fino al 2008, della società Roma Metropolitane, appartenente al Comune di Roma, volta allo sviluppo della rete metropolitana.

Dal 2004 al 2012 è stato Managing Director di Rothschild Italia.

Chicco Testa è Presidente di Telit Communications Plc; AD di Telit Communication SPA; Presidente di Sorgenia; Presidente di E.VA Energie Valsabbia; Vice Presidente di Idea Capital Funds SGR. Dal 5 luglio 2012 al 13 maggio 2016 è Presidente di Assoelettrica[5][6].

Nel 2008 ha scritto il libro Tornare al nucleare? L'Italia, l'energia, l'ambiente in cui ripercorre vent'anni di discussione pubblica italiana sulle politiche ambientali ed energetiche e non esclude l'uso del nucleare come fonte energetica. Dal 27 luglio 2010 e fino al termine della sua attività, è stato Presidente del Forum Nucleare Italiano.

Nel 2014 ha scritto con Patrizia Feletig il saggio Contro (la) natura. Perché la natura non è né buona, né giusta, né bella in cui capovolge la prospettiva e, approfondendo alcuni dei temi più controversi degli ultimi tempi - dal rapporto con le tecnologie ai paradossi del cibo a Km zero e delle terapie naturali, fino alla nascita dell'"ambientalista collettivo" - invita a riflettere su cosa si intende oggi per natura.

Attività giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Chicco Testa è giornalista pubblicista e interviene su numerose testate italiane, fra le quali: Corriere della Sera, Il Foglio, Il Sole 24 Ore e diverse testate nel settore dell'energia. È stato consulente de L'aria che tira - Noi e l'economia, programma televisivo in onda su LA7. Dal luglio 2015 collabora con l'Unità, dove dall'ottobre dello stesso anno firma la rubrica quotidiana ControVerso e dove dal 17 settembre 2016 ricopre l'incarico di presidente del consiglio di amministrazione della società editrice del quotidiano.

È legato sentimentalmente alla giornalista e scrittrice Annalisa Chirico.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Tornare al nucleare? L'Italia, l'energia, l'ambiente, Einaudi (collana "Gli Struzzi"), 2008.
  • Contro (la) natura. (con Patrizia Feletig), Venezia, Marsilio (collana "I Grilli"), 2014
  • Chi ha ucciso le rinnovabili, (con Patrizia Feletig e G. Bettanini), 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DDL 842
  2. ^ DDL 1282
  3. ^ DDL 1284
  4. ^ DDL 2956
  5. ^ AssoElettrica, Chicco Testa è il nuovo presidente, greenstyle.it. URL consultato il 6 settembre 2014.
  6. ^ Simone Mori designato presidente di Assoelettrica, su www.assoelettrica.it. URL consultato il 16 luglio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del gruppo Enel Successore Enel Logo.svg
Sandro Barone 16 giugno 1996 - 24 maggio 2002 Franco Tatò
Controllo di autorità VIAF: (EN90192278 · SBN: IT\ICCU\CFIV\201412