Sergio Staino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sergio Staino nel 2010 sul palco con i Têtes de Bois per la Festa dei lavoratori a Trento

Sergio Staino (Piancastagnaio, 8 giugno 1940) è un giornalista, fumettista, vignettista e regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato e cresciuto a Piancastagnaio, in provincia di Siena, dopo essersi laureato in architettura, insegna educazione tecnica presso vari licei della provincia di Firenze, stabilendosi poi a Scandicci. Successivamente si dedica al mondo dei fumetti debuttando con Bobo, il personaggio che lo ha reso famoso, vagamente somigliante ad Umberto Eco ma dichiaratamente ispirato a se stesso. Bobo è stato pubblicato per la prima volta nel 1979 sulla rivista Linus diretta da Oreste Del Buono.

Negli anni ottanta collabora con i quotidiani Il Messaggero e l'Unità, con cui lavora dal 1982; nel 1986 fonda e dirige il settimanale satirico Tango e nel 1987 realizza per Rai 3 il progry Teletango.

Successivamente, sempre per la Rai, realizza il programma Cielito lindo, un varietà satirico condotto da Claudio Bisio e Athina Cenci. Nel 1989 dirige e la sceneggia il film Cavalli si nasce e nel 1992 Non chiamarmi Omar, sviluppato a partire da un racconto di Altan. Nel 2007 realizza Emme, "periodico di filosofia da ridere e politica da piangere", supplemento settimanale de l'Unità, continuando le sue collaborazioni anche con televisione, cinema e teatro.

Sergio Staino rilascia un'intervista davanti al consolato francese il 14 novembre 2015; manifestazione in solidarietà di Parigi in seguito agli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi

L'8 settembre del 2016 viene annunciata la sua nomina, a partire dal 15 settembre, a direttore de l'Unità, in affiancamento ad Andrea Romano[1]. Manterrà tale carica fino al 6 aprile del 2017 quando, in seguito allo sciopero dei giornalisti del giornale tenutosi il 1º aprile contro il piano di ridimensionamento del personale del 60% voluto dalla società proprietaria della testata, decide di rassegnare le dimissioni irrevocabili - sebbene respinte dall'amministratore delegato dell'azienda Unità srl Guido Stefanelli[2] -, motivando la propria decisione con la constatazione della sfiducia maturata nei suoi confronti dai colleghi per la posizione da lui assunta nella faccenda[3]. Gli subentra perciò come direttore il redattore capo Marco Bucciantini[4]. Il 23 maggio, Staino viene nominato nuovamente direttore della testata, carica che mantiene fino alla definitiva chiusura del giornale, il 2 giugno del 2017.[5]

Nel novembre del 2017 viene annunciata la collaborazione tra Staino e il quotidiano La Stampa: a partire dal 4 novembre il vignettista pubblicherà "La striscia di Bobo" ogni sabato nella sezione Lettere e Commenti del giornale, che in questo modo torna ad avere vignette satiriche a distanza di 12 anni, dopo la separazione con Giorgio Forattini.[6][7] Nell'edizione del quotidiano torinese del 6 dicembre 2017 compare in prima pagina una vignetta satirica, sotto il nome di "Visto da Staino".[8]

Dal 1º gennaio al 22 ottobre 2018 collabora con il quotidiano Avvenire pubblicando una serie di vignette intitolate "Hello Jesus". Presentandosi in un'intervista[9] ai lettori della testata ricorda la malattia che lo ha colpito agli occhi, una degenerazione retinica,[10] e che lo ha reso di fatto quasi cieco.[11][12]

Sempre dal 2018 inizia a collaborare con il sito Tiscali Notizie.[13] Dal 2019 pubblica vignette anche su Il Riformista.[14]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 è candidato per Sinistra e Libertà alle elezioni europee pur essendo iscritto al Partito Democratico, motivo per cui ha rischiato l'espulsione dal partito[15].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Berlino amore mio. Wir Berliner, wir Berliner sind anders, Berlin, Detlef Heikamp Verlag, 1981.
  • Aldiqua dell'aldilà, con Massimo Cavezzali, Bologna, L'isola trovata, 1982. ISBN 88-7225-009-9.
  • Bobo, Milano, Milano libri, 1982.
  • Coppia a perdere, su testi di Gianni Carino, Milano, L'isola trovata, 1983.
  • Bobo triste un mattin d'aprile..., Milano, Milano libri, 1983.
  • Bobo nell'anno del sorpasso. Vignette e cronache da l'Unità, Roma, l'Unità, 1984.
  • Bobo e dintorni. Antologica su Sergio Staino, Milano, Milano libri, 1985.
  • Le domeniche di Bobo, Roma, Editori Riuniti, 1987. ISBN 88-359-3131-2.
  • Bobo. Le storie, Roma, Editori Riuniti, 1988. ISBN 88-359-3237-8.
  • Tempeste, Milano, GUT edizioni, 1992. ISBN 88-7930-007-5.
  • Non chiamarmi Omar, con Francesco Tullio Altan, Milano, Baldini & Castoldi, 1992. ISBN 88-85988-40-7.
  • Amori, Montepulciano, Editori del Grifo, 1993; Roma, Minimum fax, 1996. ISBN 88-86568-20-7.
  • ...150, la Coop canta.... 8 storie a fumetti ispirate ai 150 anni di storia della cooperazione di consumo, Montepulciano, Editori del Grifo, 1994.
  • Famiglia mia..., Milano, Biblioteca Universale Rizzoli, 1995. ISBN 88-17-11203-8.
  • L'Unità: le vignette e le storie più belle del 2001, Roma, Nuova Iniziativa Editoriale, 2001.
  • Pinocchio Novecento. 25 tavole a colori, Milano, Feltrinelli, 2001. ISBN 88-07-42094-5.
  • Il romanzo di Bobo', Milano, Feltrinelli, 2001. ISBN 88-07-81665-2.
  • Racconto di Natale, con Adriano Sofri e Isabella Staino, Torino, Einaudi, 2002. ISBN 88-06-16490-2.
  • Montemaggio. Una storia partigiana. Liberamente ispirato alla testimonianza di Vittorio Meoni, Roma-Colle Val D'Elsa, l'Unità-Comune di Colle Val d'Elsa, 2003.
  • Pecciolo contro Talquale, il mostro spazzatura, Modena, F. Panini ragazzi, 2003. ISBN 88-8290-624-8.
  • Fino all'ultima mela, Torino, Einaudi, 2003. ISBN 88-06-16624-7.
  • Gli angeli del cortile, con Adriano Sofri e Isabella Staino, Torino, Einaudi, 2003. ISBN 88-06-16738-3.
  • Bobo, Roma, la Repubblica, 2004.
  • La guerra di Peter, Bologna, Coconino press, 2004. ISBN 88-7618-001-X.
  • L'impero delle cicale. Il terzo racconto di Natale, con Adriano Sofri e Isabella Staino, Bologna, Coconino press, 2004. ISBN 88-7618-007-9.
  • Bobo. Bobo novecento, Modena-Roma, Panini-la Repubblica, 2005.
  • Il fucile e la rosa. Episodi della resistenza marchigiana, con Gianni Carino, Falconara Marittima, Comune, 2005.
  • Cento Candeline CGIL, Roma, Ediesse, 2006. ISBN 88-230-1163-9.
  • Il mistero BonBon, Milano, Feltrinelli, 2006. ISBN 88-07-84062-6.
  • Pecciolo e Talquale e una bandiera per l'ambiente, Modena, F. Panini ragazzi, 2007. ISBN 978-88-8290-961-1.
  • Nuova gente. Un dipinto di Plinio Nomellini nella Galleria d'arte moderna di Genova, Firenze, Maschietto, 2007. ISBN 978-88-88967-79-0.
  • Spaghetti di mezzanotte, con Claudio Nobbio, Palermo, Flaccovio, 2007. ISBN 978-88-7758-755-8.
  • Maccheroni a mezzogiorno, con Claudio Nobbio, Palermo, Flaccovio, 2009. ISBN 978-88-7758-905-7.
  • All together, Bobo! Un anno vissuto disperatamente, Milano, BUR Rizzoli, 2009. ISBN 978-88-17-03728-0.
  • A chi troppo e a chi niente. Bobo colpisce ancora, Milano, BUR Rizzoli, 2010. ISBN 978-88-17-04555-1.
  • Staino terapia dell'amore. La miglior cura per la coppia inizia con una risata, Milano, Salani, 2011. ISBN 978-88-6256-605-6.
  • Io sono Bobo, Pisa, Della Porta, 2016. ISBN 978-88-96209-23-3.
  • Alla ricerca della pecora Fassina. Manuale per compagni incazzati, stanchi, smarriti ma sempre compagni, Firenze, Giunti, 2016, ISBN 978-88-0982-937-4.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cambio all'Unità: arriva la coppia Staino-Romano. "Sarà un giornale più aperto", in la Repubblica, 8 settembre 2016. URL consultato l'8 settembre 2016.
  2. ^ L'Unità, respinte le dimissioni di Staino: «Direttore insostituibile», in Il Messaggero, 2 aprile 2017.
  3. ^ Annalisa Cuzzocrea, Unità in sciopero contro i tagli. E Staino: “Lascio la direzione sfiduciato dai miei giornalisti”, in la Repubblica, 1º aprile 2017, p. 11.
  4. ^ Marco Bucciantini è il nuovo direttore de L’Unità, in Unita.tv, 8 aprile 2017.
  5. ^ L'Unità, interrotte le pubblicazioni. Ultimo numero in Pdf: "Così si calpesta una storia. Nel silenzio del Pd", su la Repubblica, 3 giugno 2017. URL consultato l'11 gennaio 2020.
  6. ^ https://giorgiolevi.com/2017/11/03/sergio-staino-a-la-stampa-domani-la-prima-vignetta-della-settimana-2/
  7. ^ http://www.fnsi.it/forattini-lascia-la-stampa-solo-problemi-di-costi-non-sono-stato-messo-alla-porta-ne-andro-al-giornale
  8. ^ http://www.giornalone.it/prima_pagina_la_stampa/precedente/
  9. ^ Il debutto su Avvenire. «Io, Staino, l'amarezza e un nuovo sorriso», su www.avvenire.it, 1º ottobre 2017. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  10. ^ Nicoletta Pennati, Sergio Staino: i miei 40 anni di Terapia di coppia, su iO Donna, 5 maggio 2015. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  11. ^ Staino: “Non ci vedo più, disegno Bobo a memoria. Ma alla sfiga bisogna reagire, sempre”, su lastampa.it, 10 ottobre 2015. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  12. ^ La mia matita tra Bobo e Gesù – Antonio Gnoli intervista Staino, su Sergio Staino ... il blog!, 18 novembre 2019. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  13. ^ sergio-staino, su Tiscali Notizie. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  14. ^ La vignetta di Sergio Staino del 22 gennaio 2021, su Il Riformista. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  15. ^ Maria Cristina Carratù, Staino con Vendola, arriva l'espulsione. "Ma io corro contro il Pd per aiutarlo", in la Repubblica, 24 aprile 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN265559841 · ISNI (EN0000 0003 8263 8819 · SBN IT\ICCU\CFIV\028786 · LCCN (ENn85269303 · GND (DE1079248366 · WorldCat Identities (ENlccn-n85269303