Chernobyl Diaries - La mutazione

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Chernobyl Diaries - La mutazione
Chernobyl Diaries.jpg
Titolo originale Chernobyl Diaries
Lingua originale Inglese, Ucraino, Russo
Paese di produzione USA
Anno 2012
Durata 86 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere thriller, orrore
Regia Bradley Parker
Soggetto Basato sul romanzo The Diary of Lawson Oxford di Oren Peli
Sceneggiatura Oren Peli, Carey Van Dyke, Shane Van Dyke
Produttore Oren Peli, Brian Witten
Produttore esecutivo Rob Cowan, Broderick Johnson, Ildiko Kemeny, Andrew A. Kosowe, Milan Popelka, Richard Sharkey, Allison Silver, Andjelija Vlaisavljevic
Casa di produzione Alcon Entertainment, FilmNation Entertainment
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Morten Søborg
Montaggio Mina Buric, Zsuzsa Mihalek
Effetti speciali Muhamed M'Barek
Musiche Diego Stocco
Scenografia Aleksandar Denic, Matthew Sullivan
Costumi Momirka Bailovic
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Chernobyl Diaries - La mutazione (Chernobyl Diaries) è un film del 2012 diretto da Bradley Parker.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Autunno 2011: Chris, la sua fidanzata Natalie e l'amica dei due Amanda sono ragazzi americani che stanno facendo un viaggio in giro per l'Europa. La tappa in cui si sofferma il film è quella in Ucraina, dove si è stabilito il fratello maggiore di Chris, Paul. I tre viaggiatori avevano intenzione di trascorrere la notte come ospiti di Paul e ripartire l'indomani mattina per la Russia, ed andare così a Mosca, luogo in cui Chris avrebbe dato a Natalie un anello. Il giorno successivo, invece, Paul convince gli altri tre a fare una gita "estrema" nella cittadina di Pryp'jat', colpita dalle radiazioni del disastro avvenuto alla vicina centrale nucleare di Černobyl'. Si recano quindi da Yuri, un uomo ucraino che da solo gestisce una piccola agenzia di turismo estremo. A loro si aggiunge anche una coppia fidanzata da un mese, Michael e Zoe, e tutti e sette i protagonisti partono quindi con un pullmino. La strada è tortuosa, ma giungono comunque al primo checkpoint in cui però delle guardie non li lasciano passare; ma Yuri è della zona, e conosce quindi altre vie per accedere a Pryp'jat'. Il mezzo si ferma così nel bel mezzo di questa città fantasma, e i ragazzi scendono per passare qualche ora in questo luogo desolato a scattare foto ed a visitare la zona; un contatore Geiger segnala loro che possono comunque stare all'aria aperta, così entrano in uno stabilimento e – dopo averlo visitato tutto – stanno per abbandonarlo quando un orso bruno corre al suo interno facendo prendere a tutti loro un brutto spavento. Prima di andare via Yuri si accorge che in un angolo c'è della cenere ancora calda e fumante, così ne disperde le tracce con un piede per non far preoccupare gli altri.

Tornati sul mezzo, Yuri non riesce a farlo ripartire in quanto sono stati danneggiati i cavi di alimentazione del motore, probabilmente a opera di animali pericolosi che a detta dello stesso Yuri «escono solo di notte». Il panico sale ben presto dentro il pullman, e nel frattempo si odono delle grida e dei pianti di origine – si pensa – umana. Yuri però non crede che siano persone e così, armato di pistola e di un walkie-talkie, esce dal mezzo per andare a controllare la situazione. Chris insospettito dal comportamento di Yuri, decide di seguirlo, per accertarsi che non li abbandoni e tenti la fuga in solitario; poco dopo si sentono degli spari, e Paul preoccupato che fosse accaduto qualcosa a suo fratello, si precipita alla sua ricerca. I due fratelli torneranno indietro ben presto poiché inseguiti da dei cani randagi che hanno ferito gravemente Chris a una gamba. Rinchiusisi quindi dentro il pullman, i ragazzi superano l'attacco dei cani e – dopo aver passato lì la notte ed essersi persuasi dall'uscire a piedi a quell'orario – si rassegnano al fatto che quella che loro pensavano come una gita si sta trasformando in qualcosa di non previsto.

Fattasi mattina, Paul, Michael e Amanda escono dal pullman per cercare Yuri e capire cosa sia successo. Poco lontano dal posto in cui la sera prima avevano udito gli spari, trovano tracce di sangue e il walkie-talkie di Yuri. Decidono così di entrare in quello scantinato, ma ben presto scappano perché vedono una non meglio precisata figura umanoide che sta mangiando i resti di Yuri; la sola Amanda ha qualche difficoltà a uscire, e, rischiando di essere scoperta, si trattiene e lo fa solo per recuperare la pistola. Tornano così al pullman dopo aver aggirato dei cani randagi che evidentemente stavano in giro anche di giorno, e raccontano a Chris, Natalie e Zoe ciò che hanno visto. Nel frattempo Amanda si accorge in una fotografia che un mutante è in una palazzina. Passata un'altra notte, il mattino seguente Paul, Michael, Zoe e Amanda decidono di cercare dei cavi sostitutivi per rimettere in sesto il mezzo, e dopo poco, con grande stupore, trovano un parcheggio abbandonato pieno di macchine. Tra di esse c'è anche un vecchio autobus pieno di fori di proiettile; esplorandolo scoprono che è stato usato come ultima barricata da qualcuno armato di mitragliatrice, probabilmente un soldato che ha tentato di difendersi prima di venire trascinato via da un finestrino. Alla fine trovano e prelevano dei cavi – a detta loro – ancora buoni. Sulla via di ritorno però vengono inseguiti da dei cani e, superato anche questo spavento, tornano nella piazza in cui era stato posteggiato il mezzo, ma non lo trovano più. Poco distante, invece, lo vedono, o almeno, vedono quello che rimane della sua carcassa ribaltata. Trovano anche la fotocamera di Amanda ancora in registrazione, e così i quattro ragazzi decidono di vedere il video: nelle scene registrate si vede Natalie che sta filmando Chris mentre scherzano, e il ragazzo le porge l'anello spaventato del fatto che forse quella sarebbe stata l'ultima occasione; ma Natalie rifiuta rassicurandolo, dicendo che glielo avrebbe dato l'indomani, quando sarebbero stati a Mosca, come da programma; pochi secondi dopo però, sempre sul display della fotocamera, si vede il momento in cui i due fidanzati vengono attaccati e portati via, e Natalie lascia cadere la fotocamera per terra ancora in fase di registrazione. I quattro ragazzi allora capiscono che la situazione è molto più tragica di quanto immaginassero, lamentandosi del fatto che da nessuna parte è noto il fatto che in realtà c'è ancora chi vive in quella cittadina.

Comincia quindi la ricerca dei due amici, ma le scene che seguono sono un continuo scappare dagli attacchi di vari mutanti. Ritrovata Natalie – che però è molto turbata e si limita ad urlare e a tremare – adesso i cinque ragazzi scappano, ma si avvicinano sempre più ai reattori nucleari di Černobyl', come avvisa il rilevatore di radiazioni. Preferiscono però continuare a scappare dai vari attacchi che subiscono e – mentre provano a comunicare con una bambina – Natalie viene nuovamente rapita e portata nello scantinato di un palazzo. Dentro, trovano una massiccia porta di ferro, e cercano di chiudersela alle spalle, rimanendo così al sicuro. Però, il primo ragazzo che non riesce a divincolarsi e scappare dai mutanti è Michael, che viene catturato poco prima di superare la porta;Paul, Amanda e Zoe scappano e trovano le tracce di Chris. Paul vede per terra un corpo rannicchiato, e, credendo si tratti del fratello, prova a toccarlo, ma viene sorpreso dallo stesso, che in realtà si rivela un mutante che stava dormendo. Così, sfuggono all'ennesima orda di mutanti, e qui Zoe viene catturata mentre sale le scale. Paul e Amanda superano gli attacchi e trovano il corpo senza vita di Natalie. Quando Paul e Amanda sono ormai giunti ai piedi dei reattori di Černobyl', la loro pelle è praticamente bruciata e hanno grossi problemi alle vie respiratorie (Paul perde l'uso della vista): infatti, in quel territorio, si può accedere solo se provvisti di una tuta speciale, e vi si può rimanere solo per pochissimo tempo.

Gli ultimi due ragazzi sopravvissuti riescono a tornare al livello della strada dove trovano un checkpoint, con soldati e carrarmati e chiedono aiuto agli uomini che erano lì di guardia. Dopo aver più volte urlato ai superstiti di non muoversi, uno di essi spara in pieno petto a Paul, uccidendolo. Amanda, in preda alla disperazione, si accascia al fianco del ragazzo e sviene; ma viene prelevata e portata in ospedale. Durante il trasporto in ospedale, il personale medico parla degli avvenimenti e lo spettatore scopre che quei mutanti erano pazienti di un laboratorio nucleare segreto scappati e ormai lasciati vivere allo stato brado. Nel frattempo, un medico dice a un suo collega che non possono far tornare la ragazza al mondo reale in quanto «li ha visti». Con la promessa di una cura, la portano nei pressi di una porta metallica che si apre su una stanza buia, e quando la ragazza comprende che si tratta di una trappola, è troppo tardi. Viene così lanciata dentro la stanza con violenza. Nella stanza non si vede niente, e dopo essersi alzata a tentoni, scopre che si trova in una cella piena di mutanti, e il film si chiude con lei aggredita dalle creature.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono state effettuate in Serbia ed Ungheria dove la città di Pripjat' è stata fedelmente ricostruita.

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nei seguenti paesi il:

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

Titoli di uscita nei diversi paesi:

  • Stati Uniti d'America (titolo originale): Chernobyl Diaries
  • Spagna: Atrapados en Chernobyl
  • Lituania: Cernobylio dienorasciai
  • Francia: Chroniques de Tchernobyl
  • Polonia: Czarnobyl. Reaktor strachu
  • Serbia: Dnevnici iz Černobilja
  • Ungheria: Ideglelés Csernobilban
  • Portogallo: Os diarios de Cernobyl
  • Messico: Terror en Chernobil
  • Cile: Terror en Chernobyl
  • Italia: Chernobyl Diaries - La mutazione

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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