Carmelo Imbriani

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Carmelo Imbriani
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2009 - giocatore
Carriera
Giovanili
Napoli Napoli
Squadre di club1
1993-1996 Napoli Napoli 32 (4)
1996-1997 Pistoiese Pistoiese 24 (1)
1997-1998 Casarano Casarano 32 (2)
1998-1999 Genoa Genoa 13 (0)
1999-2002 Cosenza Cosenza 46 (2)
2002-2003 Benevento Benevento 22 (0)
2003-2004 Salernitana Salernitana 0 (0)
2004 Foggia Foggia 12 (0)
2004-2005 Benevento Benevento 21 (2)
2005-2006 Catanzaro Catanzaro 11 (0)
2006-2009 Benevento Benevento 90 (5)
Carriera da allenatore
2009-2011 Benevento Benevento Allievi naz.
2011-2012 Benevento Benevento
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Carmelo Imbriani (Benevento, 10 febbraio 1976Perugia, 15 febbraio 2013) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

A ottobre 2012 racconta al quotidiano campano Il Mattino di aver dovuto praticare sedute di chemioterapia a causa di vari linfomi, causati dalla malattia di Hodgkin, che avevano attaccato il suo corpo in più parti fin dall'estate 2012.[1] Muore a Perugia il 15 febbraio 2013 alle 6:45.[2] Lascia la moglie Valeria e due figli, Sofia e Fernando.[3][4]

Il 13 settembre 2013, in sua memoria gli è stato intitolato l'antistadio di Benevento.[5]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel Napoli, esordisce in massima serie il 27 febbraio 1994, mandato in campo da Marcello Lippi al 79' della partita Napoli-Cagliari (1-2). Il debutto da titolare arriva il 14 maggio 1995, quando Vujadin Boskov lo schiera a Brescia contro la formazione locale, battuta per 2-1 grazie ai gol di Imbriani e di Massimo Agostini, cui lo stesso centrocampista beneventano fornisce l'assist.

Nella stagione 1995-1996 parte titolare e sigla 2 gol: uno in casa dell'Atalanta e l'altro a Napoli contro l'Inter (2-1 per gli azzurri). Le sue prestazioni lo fanno notare da Cesare Maldini, che lo fa entrare nel giro della Nazionale Under-21 (seppur non riuscirà mai ad esordirvi).[senza fonte] Trova nuovamente la via del gol verso la fine dello stesso. Poco prima l'inizio della nuova stagione 1996-1997 si trasferisce in prestito alla Pistoiese in Serie C1.

Dopo l'esperienza toscana, l'anno seguente (1997-1998) è al Casarano, sempre in Serie C1, in una società che a fine campionato fallisce dopo la retrocessione sul campo della squadra. Tornato alla base nell'estate 1998, lascia la squadra azzurra per approdare al Genoa a titolo definitivo. A Genova l'allenatore Luigi Cagni da seconda punta lo trasforma in esterno di centrocampo, ruolo mai più abbandonato.[senza fonte]

A fine stagione passa al Cosenza, sempre in Serie B. In Calabria giocherà tre campionati (nel primo anno il Cosenza sfiora la Serie A). Terminata l'avventura cosentina, nell'estate 2002 torna a casa e gioca per il Benevento in Serie C1. Seguiranno due abbandoni, per indossare le maglie di Salernitana e Foggia (entrambe nella stagione 2003-2004) e Catanzaro (nella stagione 2005-2006), e due successivi ritorni.

Dal 2006 è quindi giocatore del nuovo Benevento, nel frattempo fallito per problemi economici e costretto a ripartire con una nuova società dalla Serie C2, del quale è divenuto capitano.[senza fonte] La squadra giallorossa, appena risalita in Serie C1, ottiene la finale dei play-off per la promozione in Serie B. Dopo la finale di ritorno Imbriani, a 33 anni, decide di ritirarsi ed intraprendere la carriera di allenatore.

In carriera ha totalizzato complessivamente 32 presenze e 3 reti in Serie A e 70 presenze ed una rete in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Pochi mesi dopo essersi ritirato dall'attività agonistica diventa il nuovo allenatore degli Allievi Nazionali del Benevento[6]. Il 29 novembre 2011, a seguito dell'esonero di Simonelli viene promosso ad allenatore della prima squadra del Benevento[7], lasciando la squadra durante il ritiro estivo per il sopraggiungere della malattia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Racconto choc di Imbriani, Tuttonapoli.net. URL consultato il 20 ottobre 2012.
  2. ^ Morto Carmelo Imbriani, ex attaccante del Napoli in la Repubblica, 15 febbraio 2013. URL consultato il 15 febbraio 2013.
  3. ^ Dramma Imbriani: è in fin di vita, 13 febbraio 2013. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  4. ^ Il calcio italiano piange Imbriani, 15 febbraio 2013. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  5. ^ Benevento, l'Antistadio intitolato a Carmelo Imbriani. Cerimonia il 19 settembre - Tutto Lega Pro
  6. ^ Benevento Calcio SpA Official website
  7. ^ Imbriani/Martinez fino al termine della stagione in beneventocalcio.it, 29/11/2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]