Bright Star

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Bright Star
Bright Star.jpg
Ben Whishaw e Abbie Cornish in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito, Australia, Francia
Anno2009
Durata119 min
Rapporto1,85 : 1
Generebiografico, drammatico, sentimentale
RegiaJane Campion
SoggettoJane Campion
SceneggiaturaJane Campion
Casa di produzioneBBC Films, Screen Australia, Pathé
Distribuzione (Italia)01 Distribution
FotografiaGreig Fraser
MontaggioAlexandre de Franceschi
MusicheMark Bradshaw
CostumiJanet Patterson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Bright Star è un film del 2009 scritto e diretto da Jane Campion, basato sugli ultimi tre anni di vita del poeta inglese John Keats.

Ben Whishaw interpreta Keats, mentre Abbie Cornish è la sua musa Fanny Brawne. Il titolo del film è tratto da un sonetto di Keats dal titolo Bright star, would I were steadfast as thou art, che il poeta scrisse durante la sua relazione con Fanny.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1818, nelle campagne intorno a Londra. Fanny Brawne è la primogenita di una famiglia agiata, in cui la madre si ritrova nel ruolo di guida in seguito alla prematura morte del padre. Ragazza indipendente e schietta, appassionata di cucito e ricamo, Fanny mostra la propria originalità indossando abiti disegnati e confezionati da lei stessa.

Con la madre, il fratello e la sorellina, la giovane entra in contatto con i vicini di casa: il facoltoso Charles Brown e il suo amico e protetto, il giovane letterato John Keats, suo coetaneo. Quest'ultimo, orfano di entrambi i genitori, con un fratello minore gravemente malato di tisi e nient'altro in tasca tranne una licenza di farmacista, vive senza alcuna rendita dipendendo dall'amico Brown, individuo dalla personalità ruvida e spigolosa nonché sarcastica, soprattutto nei riguardi di Fanny; infatti tra i due s'instaura subito una profonda tensione anche a causa del temperamento orgoglioso e caparbio della ragazza, che viene soprannominata maliziosa. Ma ad accomunare lei e il disprezzato signor Brown c'è il profondo attaccamento che entrambi nutrono per il giovane e tormentato John Keats. Brown crede profondamente nel talento del ragazzo, ragione per cui lo ha accolto nella sua casa collaborando con lui a futuri progetti letterari.

John Keats incuriosisce Fanny che comincia a leggere gli scritti da lui pubblicati, i quali esasperano i critici dell'epoca ma colpiscono profondamente lei, e senza esitazione comincia a discuterne apertamente con l'autore stesso. Il rapporto che c'è all'inizio tra i due è quindi caratterizzato da dispute e dibattiti, critiche e scambi d'idee, al punto di porsi a volte come una battaglia, altre volte come uno stimolante contaccambio di reciproca stima. In seguito alla triste morte di Tom, il fratello malato di Keats, Fanny è un confortante sostegno per lo sconsolato poeta, e si acuisce sempre più l'affetto che si va instaurando fra i due, con grande disapprovazione di Brown che vede in lei una distrazione dall'impegno artistico dell'amico. Ma né lui né nessun altro può impedire l'inevitabile, e dopo molte parole, finalmente l'amore fra John e Fanny si rivela con un bacio. Ma a questo punto devono separarsi per una intera estate a causa della consueta affittanza estiva che Brown pone alla casa per trascorrere fuori la bella stagione, e John deve seguirlo.

Fanny è disperata, e lo stesso John le dichiara che, almeno per il momento, non possono sperare in un futuro insieme. Ma la lontananza non fa altro che rafforzare in lui il sentimento ardente che lo assorbe sempre più nell'idea della sua amata, e apre così una corrispondenza con lei fatta di lettere d'amore colme di struggente poesia. Nonostante al ritorno decida di non seguire Brown e di fermarsi a Londra per cercare di resistere a questo legame impossibile, il suo successivo ritorno in casa Brawne per recuperare alcuni oggetti personali lo mette di nuovo di fronte a Fanny, e questa volta l'amore si manifesta in tutta la sua completezza. E così inizia l'idillio, osteggiato da tutti come ad esempio dalla madre di Fanny, la signora Brawne, che con materna preoccupazione cerca di far aprire gli occhi alla figlia circa l'impossibilità di costruire qualcosa con un uomo come Keats. Ben presto, però, John comincia a manifestare i sintomi della tubercolosi, che ha già ucciso la madre e il fratello, e Fanny gli resta vicino, fisicamente o tramite carta e inchiostro, infondendogli tutto l'amore di cui dispone; fra i due infatti continua ad esserci un continuo scambio di missive appassionate.

I medici sostengono che l'unica possibilità di guarigione per John è di cambiare clima, e viene suggerita una permanenza in Italia. A pagare le spese del viaggio ci pensano tutti gli amici più stretti nella cerchia di scrittori e letterati di cui fanno parte anche Keats e Brown. Per Fanny l'unica speranza di restare vicino all'amato è di sposarlo e partire con lui, ma questa possibilità si dimostra irrealizzabile. L'ultima sera che i due trascorrono insieme fantasticano entrambi su una futura vita insieme. Pochi mesi dopo la partenza, Charles Brown informa la famiglia Brawne della morte di John Keats. È la fine di febbraio 1821, e il poeta aveva 25 anni. Fanny si confeziona un vestito da vedova, tutto nero, e da allora in poi, per anni, percorrerà i sentieri per i boschi dove ha passeggiato con il suo amore.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a "Bright Star", diversi altri poemi vengono recitati nel film, come "La Belle Dame sans Merci" e "Ode to a Nightingale". Sia Campion che Whishaw hanno attuato una estensiva ricerca in preparazione al film. Molte delle battute sono state prese direttamente dalle lettere di Keats.[1] Inoltre Whishaw ha imparato come scrivere con penna d'oca e inchiostro. Le lettere che Fanny riceve da Keats nel film sono state scritte a mano da Whishaw.

Janet Patterson, che ha lavorato con Campion per oltre vent'anni, è sia la costumista che la scenografa del film.[2]

La casa Hyde, a Hyde, nel Bedforshire, è stata usata al posto della casa dei Keats, nell'Hampstead. Campion, infatti, ha deciso che la casa dei Keats era troppo piccola e "un po' ammuffita."[3] Alcune scene sono state girate agli Elstree Studios.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in concorso al 62º Festival di Cannes[5] ed è stato proiettato per la prima volta il 15 maggio 2009, mentre in Italia è stato distribuito a partire dall'11 giugno 2010.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jane Beal, PhD "Bright Star" http://thepoetryplace.wordpress.com/2009/10/24/bright-star/
  2. ^ Meghan McElheny, Five minutes with Bright Star costume designer Janet Patterson: Editors' Blog, Wmagazine.com. URL consultato l'8 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2010).
  3. ^ Anita Singh, Cannes 2009: film charts John Keats' romance with Fanny Brawne – in Luton, in The Daily Telegraph, 15 maggio 2009. URL consultato il 15 maggio 2009.
  4. ^ Elstree Studios – Film and TV Search Bright Star, Elstreefilmstudios.co.uk. URL consultato l'8 settembre 2010.
  5. ^ (EN) Official Selection 2009, festival-cannes.fr. URL consultato il 12 luglio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Canani, "Remediating a Literary Genre: Jane Campion’s Bright Star and John Keats’s Biographies in the 2010s.” In Remediating Imagination. Literatures and Cultures in English from the Renaissance to the Postcolonial, edited by G. Angeletti, G. Buonanno and D. Saglia, pp. 227–36. Roma: Carocci, 2016. ISBN 978-88-4307-544-7
  • Elido Fazi, Bright Star: la vita autentica di John Keats, Roma: Fazi Editore, 2010 ISBN 978-88-6411-072-1
  • John Keats, Lettere sulla poesia, traduzione e cura di Nadia Fusini, Milano: Feltrinelli, 1998 ISBN 88-07-82054-4

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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