Jane Campion

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Jane Campion (Wellington, 30 aprile 1954) è una regista, sceneggiatrice, produttrice cinematografica e attrice neozelandese.

Campion è una delle registe cinematografiche neo-zelandesi più note a livello internazionale, per quanto la maggior parte dei suoi film siano stati prodotti altrove, come in Australia e Stati Uniti.

Nel 1990 il suo terzo lungometraggio, Un angelo alla mia tavola, ha partecipato in Concorso alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove ha vinto il Leone d'Argento.

Del 1993 il suo film più noto: Lezioni di piano, con il quale ha vinto il Premio Oscar (come migliore sceneggiatura originale) e la Palma d'oro al Festival di Cannes.

Campion è una regista di grande individualità, e può essere considerata una femminista per i suoi lavori: questi presentano spesso donne oppresse o in condizioni sfavorevoli. Ciò nonostante, la regista è stata attaccata da una parte della critica femminista perché spesso nei suoi film la protagonista trova conforto in un amante autoritario.

I film di Campion sono ricchi di riferimenti colti alla letteratura, alla musica e al cinema. Narrano vicende fortemente emotive eppure evitano i toni romantici e privilegiano l'ambito razionale e descrittivo. L'originalità dei temi e la complessità dello stile fanno di Campion una delle maggiori registe cinematografiche contemporanee.

È stata sposata dal 1992 al 2001 con Colin Englert da cui ha avuto due figli: Jasper (morto a soli 12 giorni) e Alice che a sua volta lavora nell'ambito cinematografico come attrice.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ilaria Gatti, Jane Campion, Le Mani, Genova 1998
  • Michel Ciment, Jane Campion par Jane Campion, Cahier du Cinema, 2014

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN113692405 · LCCN: (ENn91094266 · ISNI: (EN0000 0001 2321 5950 · GND: (DE119288516 · BNF: (FRcb13999121d (data) · NLA: (EN35224798