Boccaccio (traghetto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Boccaccio
Boccaccioold.jpg
La nave ai tempi del servizio con la Tirrenia
Descrizione generale
Civil Ensign of Italy.svg
Flag of Panama.svg
TipoTraghetto
CostruttoriItalcantieri S.p.A.
CantiereCastellammare di Stabia, Italia
Varo1970
Entrata in servizio30 giugno 1970
Nomi successivial-Salam Boccaccio 98 (1999-2006)
Destino finaleAffondata il 2 febbraio 2006
Caratteristiche generali
Stazza lorda10.524 tsl
Lunghezza131 m
Larghezza23,6 m
Pescaggio5,9 m
Propulsione2x9-cyl FIAT-SGM diesel 12350 kW
Velocità19 nodi (35,19 km/h)
Capacità di carico350 auto
Passeggeri1300
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

Il traghetto Boccaccio è stato in servizio per la società Tirrenia dal 1970 al 1999.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nave nella versione originale con la piscina nella zona poppiera.

L'unità navale è stata costruita presso l'Italcantieri S.p.A. di Castellammare di Stabia (NA) tra il 1969 e il 1970 ed è entrata in servizio nel settembre 1970, inizialmente nella rotta Palermo-Tunisi.

Alla fine del 1991 il traghetto, facente parte della classe Poeta, fu sottoposto insieme ad altre unità gemelle presso i cantieri navali di La Spezia ad un intervento di trasformazione con l'aggiunta di tre ponti, di cui due, denominati A e B, adibiti esclusivamente come zona alloggi per i passeggeri con ampie cabine di prima classe. Dopo l'ampliamento, il traghetto contava 90 cabine di seconda classe dislocate nel solo ponte superiore, il primo dal basso destinato ai passeggeri, e ben 195 cabine di prima classe.

Il traghetto venne al contempo rivisitato negli arredi e nelle finiture interne delle zone comuni, e venne aggiunta anche una sala cinema di bordo. Inoltre il terzo dei ponti aggiunti fu adibito a zona soggiorno, con un bar su due livelli con livello sopraelevato adibito a zona tv e ristorante à la carte.

Con l'aggiunta dei due ponti è stato necessario unire due controcarene di equilibratura ai fianchi della nave. L'intervento, seppur discutibile da un punto di vista estetico degli esterni, ha aumentato il comfort e la capacità del traghetto. In ogni caso l'obsolescenza ed il peso degli anni era ormai soverchiante e l'ammodernamento della flotta era incombente; per tali motivi, nel gennaio 1999 l'unità navale è stata definitivamente venduta.

La vendita alla El Salam[modifica | modifica wikitesto]

La nave venne acquistata alla compagnia di navigazione saudita El Salam Shipping&Trading, ribattezzata al-Salam Boccaccio 98 e battente bandiera panamense. Negli anni successivi l'unità navale in questione è stata più volte noleggiata per brevi periodi ad altre compagnie di navigazione, su rotte come Genova-Tunisi, Savona-Tangeri e Ancona-Beirut.

Il naufragio[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 febbraio 2006 la al-Salam Boccaccio 98 navigava nel Mar Rosso tra Arabia Saudita ed Egitto con un carico di 1272 passeggeri e 104 membri dell'equipaggio quando è scoppiato un incendio a bordo che ne ha causato il naufragio, oltre alle circa 1000 vittime tra morti e dispersi. Vennero recuperati 388 naufraghi. Tale incidente è considerato tra dei peggiori disastri marittimi della storia.

Alle operazioni di ricerca e soccorso (SAR) hanno preso parte i pattugliatori della Marina Militare Italiana facenti parte della Multinational Force and Observers della classe Esploratore, il Vedetta e il Sentinella che hanno tratto in salvo otto naufraghi.

Navi gemelle[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (SV) M/S BOCCACCIO (1970), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 3 agosto 2013.
  • Verticale e ponte C (JPG), su navimania.net. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2012).
  • Visuale ponti A e B (JPG), su navimania.net. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2012).
  • Visuale ponti imbarcazioni passeggiata e superiore (JPG), su navimania.net. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2012).
  • Visuale ponti garages (JPG), su navimania.net. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2012).
  • Tabella cabine 1 (JPG), su navimania.net. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2012).
  • Tabella cabine 2 (JPG), su navimania.net. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2012).
  • incidente BBC News EN, su news.bbc.co.uk.
  • Repubblica, su repubblica.it.