Tirrenia – Compagnia Italiana di Navigazione

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la compagnia di navigazione pubblica attiva fino al 2011, vedi Tirrenia di Navigazione.
Tirrenia
Compagnia Italiana di Navigazione
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione2012[1] a Napoli
Sede principale
GruppoOnorato Armatori S.p.a.
Persone chiaveVincenzo Onorato
SettoreTrasporto
ProdottiTrasporti marittimi
Sito webwww.tirrenia.it/en/pagine/homepage.aspx

Tirrenia –Compagnia Italiana di Navigazione è una società italiana di trasporti marittimi. Con le sue navi merci e passeggeri collega diversi porti italiani e del mar Mediterraneo, garantendo la continuità territoriale con le isole (Sardegna, Sicilia, Isole Tremiti) durante tutto l'arco dell'anno. La stessa venne fondata nel 2012 a Napoli, quando Compagnia Italiana di Navigazione si aggiudicò la gara per l'acquisizione di Tirrenia di Navigazione. Il 19 luglio 2012, la Compagnia Italiana di Navigazione ottenne definitivamente gli asset della vecchia Tirrenia.[4]

Nel corso del 2014 Tirrenia è stata valutata da ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil Club), il club automobilistico più grande e accreditato della Germania e d'Europa, che redige una classifica sullo stato di sicurezza dei traghetti europei, con il massimo riconoscimento ‘Very Good’. L'ADAC seleziona a campione una nave della flotta sulla quale verifica senza preavviso gli standard riguardanti la manutenzione, la sicurezza ed il servizio di bordo. La valutazione ha rimarcato la professionalità dell'equipaggio e le procedure ed i dispositivi di sicurezza attivi a bordo delle navi Tirrenia.[5][6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Traghetto Athara

Il 6 novembre 2008 il Consiglio dei ministri del Governo Berlusconi IV diede il via libera alla privatizzazione di Tirrenia di Navigazione S.p.A.[7]. Il 23 dicembre 2009 Fintecna S.p.A. avviò la procedura per la cessione dell'intero capitale sociale di Tirrenia, comprensiva della Siremar, mediante invito a manifestare interesse all'acquisto di 108.360 azioni rappresentanti l'intero capitale sociale di Tirrenia di Navigazione S.p.A.. Il bando scadde alle ore 12 del 19 febbraio 2010. Nel bando di gara parteciparono ben sedici società, tra cui SNAV (con a capo a Gianluigi Aponte), Grandi Navi Veloci, Grimaldi Lines, Moby Lines (dell'armatore Vincenzo Onorato), Ustica Lines, Corsica Ferries (di proprietà dell'armatore corso Pascal Lotà) e la cordata Mediterranea Holding (dove era presente la Regione Siciliana nel 37% delle quote e la TTT Lines dell'armatore greco Alexis Tomasos con il 30,5%). Quest'ultima si ritrovò sola, dopo che tutte le partecipanti si ritirarono.

Il 28 luglio 2010 Mediterranea Holding si aggiudicò l'acquisizione di Tirrenia di Navigazione e Siremar, mentre il 4 agosto Fintecna dichiarò a sorpresa la chiusura senza esito della procedura di dismissione, giustificando che Mediterranea Holding non sottoscriveva il contratto nel tempo utile previsto. Il 12 agosto 2010 venne formalizzato dal tribunale di Roma lo stato di insolvenza[8], richiesto dal commissario straordinario della società Giancarlo D'Andrea che diede inizio alla procedura di amministrazione straordinaria prevista della legge Marzano. Nel frattempo l'ex amministratore delegato Franco Pecorini passò al cda dell'assicuratore di Tirrenia, Ital Brokers[9].

Il 19 maggio 2011 si chiuse la seconda gara per la privatizzazione della compagnia. Risultò vincitrice l'unica partecipante, la Compagnia Italiana di Navigazione (CIN), ovvero una nuova società formata proprio per la privatizzazione di Tirrenia da Marinvest (Gianluigi Aponte), Moby (Vincenzo Onorato) e Grimaldi. La data ufficiale della privatizzazione fu il 21 giugno 2012[10][11][12]. L'Antitrust UE bocciò anche questa soluzione per possibile posizione dominante, quindi uscirono da CIN il Gruppo Grimaldi, Gianluigi Aponte e il greco Alexis Tomasos. Il 19 luglio 2012 avvenne la firma di chiusura dell'operazione e CIN divenne ufficialmente il nuovo proprietario di Tirrenia di Navigazione.

Per quanto riguarda la flotta, da luglio 2012 la CIN introdusse due nuove navi per la tratta Cagliari-Civitavecchia e viceversa. Le unità in questione furono le ex Olympia Palace ed Europa Palace noleggiate dalla Minoan Lines, che operando su tratte a servizio da/per la Sardegna, vennero rinominate opportunamente in Bonaria e Amsicora. I lavori di adeguamento avvennero nei cantieri navali Palumbo di Messina. Conseguentemente terminarono il servizio le navi dell'ormai datata classe Strade Romane. A novembre 2012 venne venduta all'Adria Ferries la nave Toscana e alla Visentini la nave Lazio, mentre le rimanenti Nomentana, Clodia e Flaminia vennero messe in vendita. Nel dicembre 2012, la Tirrenia noleggiò la nave Dimonios per 5 anni, per porla in servizio dal gennaio 2013 sulle tratte Cagliari-Napoli, Cagliari-Palermo e Cagliari-Trapani.

Questo lieve rinnovamento, in linea con i nuovi piani aziendali, portò la flotta ad avere una vita media di circa 10 anni.

Il 24 settembre 2014 il consiglio d'amministrazione della compagnia approva il passaggio della sede legale da Napoli a Cagliari.

Il 7 luglio 2015, Vincenzo Onorato (proprietario già di Moby), acquista il 100% del capitale della Tirrenia CIN, liquidando gli altri soci e diventando così unico proprietario della storica società di navigazione.

Il 15 aprile 2021 la Procura della Repubblica di Milano chiede il fallimento della CIN, a seguito della richiesta di concordato in bianco presentato nove mesi prima dalla Onorato Armatori S.p.A.[13]. Il 5 luglio 2021 il Tribunale di Milano ammette la società al concordato preventivo in continuità[14]. Viene poi nominato un nuovo CdA, composto da Pietro Maria Putti (Presidente), Massimo Mura (Amministratore Delegato), Andrea Maria Azzaro, Giuliano Lemme e Matteo Savelli[15].

Il cargo Espresso Catania
Il traghetto Nuraghes con la livrea dedicata ai supereroi DC Comics

Sistemazione passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Sono disponibili a bordo tre tipi di sistemazioni divise per tipologia e fascia tariffaria:

  • Passaggio ponte (o passaggio semplice), è la soluzione più economica, voluta dagli organi governativi per mantenere una fascia tariffaria bassa al fine di agevolare la continuità territoriale. Il passeggero può soggiornare in tutti i locali comuni della nave senza usufruire di una sistemazione predefinita.
  • Poltrona (o poltrona reclinabile), può essere di prima o seconda classe, al passeggero viene assegnata una poltrona numerata situata in apposite sale.
  • Cabina (o cabina ad uso esclusivo), è la possibilità di avere una cabina a disposizione che in base alla quantità di letti disponibili può essere doppia, tripla o quadrupla, dalla posizione esterna (con oblò) o interna.
  • Cabina Suite, più ampie e di maggiore qualità rispetto alle normali cabine,

Livree[modifica | modifica wikitesto]

La livrea è stata mantenuta uguale a quella delle navi della Tirrenia di Navigazione, bianca con striscia blu progressivamente sdoppiata verso poppa, così come quella merci: arancione scuro con sovrastrutture di colore bianco. Dopo aver affittato due navi di Classe Palace dalla compagnia di navigazione greca Minoan Lines, l'urgenza di mettere in servizio le unità ha portato ad avere una livrea ibrida fra quella della compagnia greca e quella della Tirrenia, ovvero colorazione bianca con strisce rosse e il logo blu Tirrenia sulle fiancate.

Nel mese di marzo 2017, grazie alla partnership tra il Gruppo Onorato Armatori (di cui Tirrenia fa parte) e Warner Bros., viene siglato un accordo tra la compagnia di navigazione e la casa fumettistica DC Comics, per fare un restyling delle livree sulle fiancate delle navi. La prima nave ad essere rinnovata, è stata la Sharden sulle cui fiancate è raffigurato il personaggio supereroe Batman. Nei mesi seguenti, anche le livree delle altre navi, saranno ridisegnate: ad aprile 2017 è toccato alla Nuraghes, nel 2018 alle navi Janas, Bithia e Athara e nel 2019 alle unità Vincenzo Florio e Raffaele Rubattino.

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Negli anni il logo è evoluto e si è modificato leggermente

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Navi Immagine Stazza lorda
(tsl)
Lunghezza
(m)
Larghezza
(m)
Passeggeri Auto
capacità massima
Metri lineari
carico merci
Velocità in
nodi
Anno di costruzione Tipologia Note
Sharden 39.780 214 26 3.000 1.085 1.900 29 2005 Ro - Pax
Nuraghes 39.780 214 26 3.000 1.085 1.900 29 2004 Ro - Pax
Athara 35.736 214 26 2.700 900 915 29 2003 Ro - Pax
Janas senza cornice 26 29 2002 Ro - Pax
Bithia 26 29 2001 Ro - Pax Dal 4 ottobre 2021 ferma in disarmo a Livorno
Moby Tommy 32.300 212 25 2.200 1.000 2.000 30 2002 Ro - Pax Noleggiata da Moby Lines

Ferma a Piombino

Raffaele Rubattino senza cornice 30.650 180 26,80 1.471 625 2.000 23 2000 Ro - Pax
Vincenzo Florio senza cornice 30.650 180 26,80 1.471 625 2.000 23 1999 Ro - Pax
Isola di Capraia senza cornice 577 64 12,40 522 57 29 1999 Fast Ferry Noleggiata a

Navigazione Libera del Golfo

Alf Pollak 32.770 209 26 12 4.100 22 2018 Ro-Ro Noleggiata da Siem Roro, ceduta fino a dicembre 2021 a Cobelfret Ro-Ro
Maria Grazia Onorato 32.770 209 26 12 4.100 22 2019 Ro-Ro Noleggiata da Siem Roro,

ceduta fino a ottobre 2022 a Cobelfret Ro-Ro

Giuseppe Lucchesi 29.429 193 28 12 3.700 21.5 2012 Ro-Ro noleggiata da Cobelfret Ro-Ro
Beniamino Carnevale[16] 14.398 150,43[17] 23,40 50 300 1.850[17] 19[17] 1992 Ro-Ro

Navi di proprietà del passato[modifica | modifica wikitesto]

Navi Immagine Stazza lorda (tsl) Capacità Velocità
in nodi
Anno di costruzione Anni di servizio per Tirrenia CIN Tipo Note
passeggeri metri lineari
Flaminia senza cornice 12.523 2.000 1.040 18,5 1980 2012 Ro - Pax Demolita ad Alang (India) ad ottobre 2012
Toscana senza cornice 14.169 600 1.676 18,5 1994 Ro - Pax Attuale AF Marina di Adria Ferries
Clodia senza cornice 14.834 2.280 1.040 17 1980 2012 -2013 Ro - Pax Demolita ad Alang (India) a febbraio 2013
Nomentana senza cornice 1980 2012 -2013 Ro - Pax Demolita ad Alang (India) a febbraio 2013
Aurelia senza cornice 1980 2012-2019 Ro - Pax Venduta al gruppo Aponte (SNAV)
Lazio senza cornice 14.398 50 1.780 19 1993 2012 - 2018 Ro - Pax Attuale Drujba di Drujba Line
Puglia senza cornice 1995 2012 - 2018 Ro - Pax Attuale Copernicus di Unity Line
Barbara Krahulik[18] MT Barbara Krahulik Valletta 090917.jpg 1993 2012 - 2019 Ro - Pax Attuale Marco Polo di TT Line
Hartmut Puschmann[19] Tirrenia, nave Espresso Catania (01).jpg 1993 2012 - 2019 Ro - Pax Attuale Amal

Rotte effettuate[modifica | modifica wikitesto]

Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

Linea Tempo Nave Frequenza Note
GenovaPorto Torres 10 h / 12 h (notturna)
9,30 h / 10 h (diurna)
Sharden / Athara Giornaliera
CivitavecchiaOlbia 7 h / 8 h (notturna)
5,30 h / 7 h (diurna)
Nuraghes / Janas Plurigiornaliera estiva /
Giornaliera invernale
GenovaLivornoOlbiaCagliari Giuseppe Lucchesi Plurisettimanale linea merci
NapoliCagliari ? h (notturna) Beniamino Carnevale Plurisettimanale linea merci

Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Linea Tempo Nave Frequenza Note
NapoliPalermo 10,15 h Vincenzo Florio / Raffaele Rubattino Giornaliera

Tunisia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamento effettuato in accordo con la Compagnie Tunisienne de Navigation

Linea Tempo Nave Frequenza Note
GenovaTunisi 18 / 22 h Carthage - Tanit Plurisettimanale collegamento con navi CoTuNav

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Relazione sulle cause di insolvenza (PDF) [collegamento interrotto], in Tirrenia di Navigazione, maggio 2011. URL consultato il 30 giugno 2011.
  2. ^ "Tirrenia porta la sede a Cagliari", in La Repubblica, 24 settembre 2014.
  3. ^ "Intervista E. Morace" (XML), in Il Secolo XIX, 14 ottobre 2013. URL consultato il 13 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2014).
  4. ^ EX TIRRENIA: Concluso processo di privatizzazione, da oggi Cin operativa su rotte, in Portale Ministero Trasporti.
  5. ^ ADAC promuove Tirrenia, in Sardiniapost.
  6. ^ Napoli: ADAC promuove Tirrenia, in Informatore Navale.
  7. ^ Via alla privatizzazione di Tirrenia, l'Alitalia dei mari, in Panorama, 06 novembre 2008. URL consultato il 30 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2010).
  8. ^ Il tribunale di Roma dichiarò lo stato di insolvenza per Tirrenia, in il Sole 24 Ore, 12 agosto 2010. URL consultato il 22 agosto 2010.
  9. ^ Ottimi stipendi, pessimi risultati: ecco la mappa della generazione fallita - Il Fatto Quotidiano
  10. ^ Chiusa la gara Tirrenia, un solo partecipante, in TrasportoEuropa.it, 19 maggio 2011. URL consultato il 1º luglio 2011.
  11. ^ Sviluppo Economico approva cessione Tirrenia a CIN, in TrasportoEuropa.it, 23 maggio 2011. URL consultato il 1º luglio 2011.
  12. ^ CIN ha acquistato Tirrenia.
  13. ^ Francesco Sanna, Cin, la procura di Milano chiede il fallimento della compagnia controllata da Onorato. Non c’è l’accordo con i creditori (tra cui lo Stato), in Il Fatto Quotidiano, 15 aprile 2021. URL consultato il 30 aprile 2021.
  14. ^ Tribunale ammette Cin Tirrenia al concordato preventivo, su TrasportoEuropa, 6 luglio 2021. URL consultato il 13 settembre 2021.
  15. ^ Tirrenia: Pietro Maria Putti nuovo presidente Cda Cin - Sardegna, su Agenzia ANSA, 29 luglio 2021. URL consultato il 13 settembre 2021.
  16. ^ In servizio dal 2012 al 2017 con il nome Via Adriatico
  17. ^ a b c M/S VIA ADRIATICO (1992), Fakta om Fartyg
  18. ^ In servizio dal 2012 al 2017 con il nome Espresso Ravenna
  19. ^ In servizio dal 2012 al 2017 con il nome Espresso Catania

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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