Bettelmatt

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Bettelmatt
Bettelmatt.JPG
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegionePiemonte
Zona di produzioneAlpeggi della Alta Val Formazza e Valle Antigorio, in Val d'Ossola
Dettagli
Categoriaformaggio
RiconoscimentoP.A.T.
SettoreFormaggi
 

Il bettelmatt è un formaggio prodotto esclusivamente in alcuni alpeggi estivi siti nell'Ossola superiore[1] .

In particolare, alpe Bettelmatt, Kastel, Vannino e Toggia che si trovano in alta Val Formazza, mentre alpe Forno, Sangiatto e Poiala in Valle Antigorio (e più precisamente in Valle di Devero), tutti oltre i 1800 m s.l.m.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Con il nome bettelmatt si identifica fin dal XIII secolo, un formaggio di eccellenza che veniva utilizzato come merce di scambio[2].

Il nome Bettelmatt pare derivi da battel che significa questua, quindi era senz'altro utilizzato per forme di beneficenza, l'unione a matt, che in tedesco significa pascolo, rende chiaro il significato del nome in: pascolo della questua[2].

Nel 1710 si parla già di un formaggio Bettelmatto in documenti dell'Archivio Borromeo.[3] Vasti pascoli di produzione sono stati distrutti, negli anni 30, dalla costruzione di diversi bacini idroelettrici.

Cantina stagionatura Bettelmatt.

Il bettelmatt è un formaggio a pasta semi cotta e si ottiene dalla lavorazione di latte vaccino intero crudo, prodotto da bovine di razza bruna italiana nutrite al pascolo. La stagionatura minima è di due mesi. L'originale presenta il marchio a fuoco, sullo scalzo la data di fabbricazione e il nome dell'alpeggio di produzione accompagnato dal numero di bollo CEE del caseificio[2].

L'aroma particolare di questo formaggio è strettamente legato al mix di erbe e fiori, tra cui l'erba Mutellina[4] (Artemisia umbelliformis, anche chiamata "Muttolina" in Ossola[5]), presente nelle zone di alta montagna antigoriano/formazzina dove il bestiame viene portato al pascolo e dove il formaggio viene prodotto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bettelmatt, 5 mila forme che valgono come l’oro, su LaStampa.it, 11 dicembre 2017. URL consultato l'11 aprile 2018.
  2. ^ a b c Comunità Montana delle Valli dell'Ossola, Formaggio Bettelmatt, su cmvo.it. URL consultato l'11 aprile 2018.
  3. ^ Carlo Alessandro Pisoni|Archivio Borromeo|Stresa Isola Bella
  4. ^ Erba Mutellina, su mondolatte.it (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2016).
  5. ^ Formaggi: Bettelmatt, su cadellora.com (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]