Beans

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Beans
Paese d'origineItalia Italia
GenereMusica leggera
Pop
Beat
Periodo di attività musicale1969 – in attività
EtichettaARC, CGD, La Ciminiera, DV More Record, DiscoBoom
Album pubblicati10
Studio8
Live1
Raccolte2
Sito ufficiale

I Beans sono un complesso musicale italiano di musica leggera, in auge particolarmente negli anni settanta.

Storia della band[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso si forma nella seconda metà degli anni sessanta a Catania, ed inizia suonando per lo più cover di musica beat.

Il debutto del quintetto avviene nel 1969, attraverso la produzione artistica di Guido De Angelis e Maurizio De Angelis, che per la ARC curano la produzione artistica della canzone Il marinaio[1], cover di A salty dog dei Procol Harum; unica incisione della band nel decennio degli anni sessanta.

Al di là del limitato riscontro nella stagione beat, il complesso dei Beans prosegue la sua attività ed il ritorno della band in sala d'incisione avviene nel 1975 promosso dal cantautore Gianni Bella che consente al quintetto di sottoscrivere un contratto discografico con la CGD che promuove il debutto con Come Pioveva, un brano del 1918 (scritto da Armando Gill, pseudonimo di Michele Testa) che il complesso reinterpreta con arrangiamenti freschi e una impronta che rimarrà nel tempo il suo marchio sonoro.

Il disco riscuote un notevole successo (dal novembre 1975 a marzo 1976 il disco ottiene un buon piazzamento nelle classifiche di vendita, soprattutto nella fascia cosiddetta dei dischi caldi), e vende oltre mezzo milione di copie[senza fonte].

Forte del successo nazionale l'attività della band prosegue senza sosta con la pubblicazione di canzoni inedite come Sto piangendo e Cara che ottengono anch'esse ottimi piazzamenti nelle classifiche di vendita.

Il 1977 è un anno fortunato per il complesso dei Beans; il 16 luglio la band partecipa alla "2ª Rassegna internazionale dei Complessi" (manifestazione che si tiene nel palazzo dello sport di Pesaro all'interno del "Pesaro Summer Show 77"), presentata da Pippo Baudo e sull'onda del successo ottenuto durante l'anno compie una tournée che tocca Canada, USA e Sud America, dove i dischi del sestetto figurano nelle classifiche dei dischi più venduti.

Se le capacità del sodalizio Beans poggiano in prevalenza sulle indubbie doti tecniche e strumentali dei cinque musicisti il supporto creativo viene fornito alla band dal conterraneo Gianni Bella (per la musica) e da suo fratello Antonio Bella (per i testi) che - fatta eccezione per alcuni brani - firmano tutte le canzoni del repertorio del complesso. Di contro quest'ultimo non si lascia pregare se viene chiamato a collaborare come nel caso del brano Non si può morire dentro (successo inciso da Gianni Bella) in cui presta la voce per la parte corale.

Con il brano Soli (musica di Gianni Bella - testo di Antonio Bella) la band partecipa al Festival di Sanremo 1978 nella categoria complessi; tuttavia se il piazzamento in classifica non è dei migliori il riscontro nella Hit Parade è del tutto positivo.

Alla fine del 1979 il cantante Franco Morgia e il bassista Tony Ranno lasciano la formazione e qualche mese dopo, anche il tastierista Gino Finocchiaro presenta : Franco viene sostituito dal fratello gemello Carmelo Morgia, mentre nel ruolo di tastierista subentra Gaetano Coco.

Intorno alla seconda metà degli anni ottanta, onorate le scadenze degli ultimi impegni contrattuali, il complesso dei Beans prosegue ancora l'attività concertistica ridimensionando però gli impegni all'interno del circuito regionale siciliano.

Nel 1994 , la band si compattata attorno alle figure di Pippo Panascì , del batterista Pietro Paolo "Folletto" Cristaldi e di Carmelo Morgia ai quali fanno seguito, Dario Stivala alla chitarra e Angelo Romeo al pianoforte e ai synth. Con questa formazione il quintetto entra in sala di registrazione e ne esce con un album dal titolo "Ancora una volta si può" che, tra le tante, contiene canzoni come Ci sei tu (musica di Carmelo Morgia; testo di Antonino Condorelli), La speranza più grande che ho (musica di Salvatore Comis e Carmelo Morgia; testo di Antonino Condorelli), Ti penso (musica di Silvio Amato e Francesco Morgia; testo di Francesco Morgia) e Donna libera (musica di Giuseppe Panascì; testo di Fred Garozzo). Un bacio (testo e musica di Giuseppe Panascì, Marciapiedi (musica di Giuseppe Panascì; testo di Fred Garozzo).

Nel 1996 la band realizza il disco dal titolo Ever-green, distribuito dalla Sony Music e destinato soprattutto al mercato europeo. L'attività del complesso prosegue con la partecipazione ad alcune trasmissioni televisive emesse dai maggiori network nazionali: Stelle del mediterraneo (Telemontecarlo); L'antifestival (per la televisione monegasca); Napoli prima e dopo (Raiuno); Anima mia (Raidue 2).

Nel 2001 un altro importante progetto vede il complesso dei Beans (coadiuvato dall'orchestra del teatro Vincenzo Bellini di Catania) cimentarsi nell'interpretazione dei più grandi successi di Lucio Battisti; lo spettacolo viene portato in tourné e ad esso fa seguito un album CD live distribuito in tiratura limitata.

Nel 2002 la band pubblica un album CD contenente, tra gli altri, Stelle (cover della canzone Heaven Must be Missing an Angel, brano appartenente al repertorio dei Tavares).

Nel 2005, sulla scia del rilancio e incoraggiato dal successo ottenuto durante il tour, il complesso dei Beans pubblica un album CD intitolato Beans per sempre, summa dell'attività e miscellanea di sonorità che va dal Beans style alla musica latina. Nel disco, fra i brani inclusi figurano I giorni che vivrò (cover di My all), Voglio morir d'amor (versione italiana di Con cada beso), Joena (cover dell'originale omonimo della Kool and the Gang).

Il complesso dei Beans è apparso nella sigla finale del programma Il processo di Biscardi (La7); è intervenuto alla trasmissione televisiva La vita in diretta (Raiuno) condotta da Michele Cucuzza ed è stato ospite nella trasmissione I Migliori Anni (Raiuno) presentata da Carlo Conti.

Nel 2006 anche Giuseppe Panascì lascia la formazione e dal 2010 la band (non più nella compagine originaria ma supportata di volta in volta da validi musicisti) assesta la sua attività alternando i concerti (sempre all'interno del circuito regionale) alla cura delle riedizioni dei brani del suo repertorio.

Negli ultimi dieci anni la formazione del complesso dei Beans si è assestata attorno al nucleo composto dal batterista Pietro Paolo Cristaldi (detto Folletto, uno dei membri storici fondatori della band) e dal cantante Carmelo Morgia, ai quali si sono ri-uniti il chitarrista Pippo Grillo e il bassista Tony Ranno (questi ultimi membri storici della band); completano la formazione il pianista Salvatore Finocchiaro (figlio di Gino Finocchiaro, già nel nucleo degli esordi) e il percussionista Maurizio Cristaldi (figlio del batterista Pietro Paolo).

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Timeline della formazione[modifica | modifica wikitesto]

[2]

Alex MagrìDario StivalaAngelo RomeoTony RannoGaetano CocoGino FinocchiaroTony RannoPier Paolo CristaldiGiuseppe GrilloGiuseppe PanascìGiuseppe RussoCarmelo MorgiaFranco MorgiaS. TrovatoA. Simola

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

La produzione discografica dei Beans si estende dal 1967[1] all'ultimo album pubblicato, nel 2006:

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri pubblicati all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b BEANS, su www.sezionemusica.it. URL consultato il 10 settembre 2015.
  2. ^ Prima dell'esordio discografico la formazione pre-Beans debutta nel 1965 sotto la sigla Gigi e i Kingstars, dal nome vezzeggiativo di Gino Finocchiaro (leader indiscusso della band nonché arrangiatore dei brani del repertorio). Il complesso era così composto: Gino Finocchiaro (organo elettrico, pianoforte e cori), Pippo Ciancio (chitarra e cori), Tony Ranno (basso e cori). Pierpaolo Cristaldi (alias Enzo Folletto, batteria e percussioni), Armando Simola (canto solista e cori). Negli anni a seguire si sono alternati vari musicisti talentuosi quali: Salvo Trovato (compianta voce), Olimpio, per qualche tempo in tandem con Pippo Russo alle chitarre e al flauto di Aqualunghian amemoria, un ragazzo di Paternò al sax (una meteora)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. (a cura di Vittorio Consoli), Enciclopedia di Catania, Tringale editore, 1987 (alla voce Beans, volume 1);
  • AA.VV. (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990 (alla voce Beans, pag. 132);
  • Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, Editrice Zona, Arezzo, 2006 (alla voce Beans, pag. 18);
  • Davide Motta Fré, Promesse d'amore, 2006 (alla voce Beans, pagg. 25-26);
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, (alla voce Beans).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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