Articolo (giornalismo)

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Giornalismo








Nel giornalismo, un articolo è un testo quasi sempre firmato dall'autore, individuato da un titolo (questo, per tradizione, scelto dal caposervizio di redazione) che concorre a formare insieme ad altri articoli un determinato numero di una pubblicazione("Quell'articolo è apparso sul numero di ottobre dello Scientific American"). Di origine latina, ma diffuso dal giornalismo inglese, il termine sta a indicare che trattasi di scritto relativamente breve. Nello 'slang' tra giornalisti viene familiarmente chiamato "il pezzo". Testi scritti in forma di articolo appaiono tipicamente in giornali, riviste di costume, scientifiche, professionali, parlamentari, sul Web o in ogni altro tipo di periodici. Altre regole ha il servizio giornalistico, cioè l'articolo che fa da base per una trasmissione radiofonica e ancor più televisiva, dove, specie per quest'ultima, il testo è ampiamente accompagnato da riprese video che limitano il parlato.

Tipologie di articoli[modifica | modifica wikitesto]

Esistono diversi tipi di articolo, in funzione del contenuto, dell'autore, della posizione nella pagina e della sezione del giornale alla quale il "pezzo" è destinato (politica, economica, esteri, società, cultura, sport, ecc.). Generalmente si distinguono:

  • l'articolo di fondo (abbreviato in fondo), l'articolo di apertura della prima pagina (spesso scritto dal direttore]);
  • l'editoriale, che presenta il punto di vista della direzione su un tema d'attualità;
  • il servizio, che nasce dall'espansione di una notizia attraverso un lavoro di arricchimento e di aggiunta di particolari;
  • la cronaca, in cui si espone un fatto così come si è svolto (cronaca di una partita di calcio, di una manifestazione, di una seduta parlamentare, ecc.); in particolare, quella cosiddetta nera riporta fatti di reato, anche gravissimi.
  • la nota, specialmente quella politica, con cui si fornisce al lettore il panorama della giornata;
  • il commento, con il quale si dà l'interpretazione, o la reazione del giornale, a un determinato fatto;
  • l'intervista, che presenta le risposte di una personalità (politica, artistica, sportiva, ecc.) alle domande del giornalista;
  • il ritratto, che dipinge una personalità dell'attualità;
  • il reportage, nel quale un inviato rende conto di persona di un determinato avvenimento;
  • l'inchiesta, che si fonda su ricerche, testimonianze e analisi di un fenomeno o di un evento;
  • la recensione critica, che esprime il punto di vista del giornalista su un'opera letteraria o musicale, un film o uno spettacolo (musicale o teatrale);
  • il corsivo, breve commento (spesso polemico, eventualmente ironico) su un fatto o una persona.

Articolo di colore[modifica | modifica wikitesto]

L'articolo di colore è un tipo particolare di articolo. Più che fornire notizie, descrive ambienti (che possono essere ambienti politici, culturali, dello spettacolo), sensazioni e umori. È un ritratto sociologico più che una cronaca vera e propria, ed è usato spesso dai giornalisti per raccontare i retroscena della vita politica[1].

Redazionale[modifica | modifica wikitesto]

Si definisce redazionale il pezzo pubblicato su un giornale scritto da un giornalista su richiesta di un committente. Le regole della deontologia prescrivono che il testo sia caratterizzato graficamente in modo da renderlo riconoscibile.

Suddivisione della prima pagina del quotidiano in base agli articoli[modifica | modifica wikitesto]

Gli spazi della pagina di un giornale sono utilizzati come segue:

  • in alto a sinistra: articolo di apertura: è il pezzo più importante della pagina, quello che il lettore legge per primo;
  • in alto a destra: articolo di spalla: appare in posizione simmetrica rispetto all'articolo di apertura e contiene un commento, un'analisi che approfondisce la notizia principale del giorno.

Gli spazi al centro della pagina possono essere di primo, secondo o terzo taglio (pezzi con titolo su due o tre colonne che tagliano orizzontalmente la pagina)[2]:

  • nella parte alta: il centropagina: pezzo posto immediatamente al di sotto dell'apertura (detto anche "primo taglio");
  • al centro della pagina: il taglio medio: pezzo collocato sotto il centropagina (detto anche "secondo taglio");
  • al fondo pagina: il taglio basso: pezzo collocato nella parte bassa della pagina (detto anche "terzo taglio").

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vocabolario di giornalismo (PDF), ilgiorno.campionatodigiornalismo.it. URL consultato il 9 agosto 2016.
  2. ^ Piccolo glossario del giornalismo, mgitaliano.altervista.org. URL consultato il 9 agosto 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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