Articolo (giornalismo)

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Giornalismo









Nel giornalismo, un articolo è un testo che racconta un avvenimento, presenta fatti o espone un punto di vista. Si basa su diverse fonti d'informazione, orali o scritte. Ogni articolo è individuato da un titolo ed è firmato dall'autore.
Di origine latina, ma diffuso dal giornalismo inglese, il termine indica uno scritto avente una lunghezza limitata. L'unità di misura dell'articolo è la battuta[1].

Testi scritti in forma di articolo appaiono tipicamente in giornali, riviste di costume, scientifiche, professionali, parlamentari, sul Web o in ogni altro tipo di periodici. Nel gergo giornalistico italiano l'articolo è chiamato "pezzo" e la frase iniziale "attacco".

Con il termine servizio s'intende un articolo della lunghezza superiore alle 25-30 righe, strutturato in modo da offrire al lettore approfondimenti e spunti di riflessione. Nella carta stampata il servizio comprende il reportage e il resoconto (il pezzo che scrive, ad esempio, il giornalista inviato a una conferenza o a un congresso di partito)[2]. Nella tradizione giornalistica italiana, inoltre, il termine "servizio" sostituisce quello di "articolo" nella comunicazione radiofonica e televisiva.

Tipologie di articoli

Esistono diversi tipi di articolo, in funzione del contenuto, dell'autore, della posizione nella pagina e della sezione del giornale alla quale il "pezzo" è destinato (politica, economica, esteri, società, cultura, sport, ecc.). Generalmente si distinguono:

  • l'articolo di fondo (abbreviato in fondo), l'articolo di apertura della prima pagina (spesso scritto dal direttore);
  • l'editoriale, che presenta il punto di vista della direzione su un tema d'attualità;
  • il servizio, che nasce dall'espansione di una notizia attraverso un lavoro di arricchimento e di aggiunta di particolari;
  • la cronaca, in cui si espone un fatto così come si è svolto (cronaca di una partita di calcio, di una manifestazione, di una seduta parlamentare, ecc.); in particolare, quella cosiddetta nera riporta fatti di reato, anche gravissimi.
  • la nota, specialmente quella politica, con cui si fornisce al lettore il panorama della giornata;
  • il commento, con il quale si dà l'interpretazione, o la reazione del giornale, a un determinato fatto;
  • l'intervista, che presenta le risposte di una personalità (politica, artistica, sportiva, ecc.) alle domande del giornalista;
  • il ritratto, che dipinge una personalità dell'attualità;
  • il reportage, nel quale un inviato rende conto di persona di un determinato avvenimento;
  • l'inchiesta, che si fonda su ricerche, testimonianze e analisi di un fenomeno o di un evento;
  • la recensione critica, che esprime il punto di vista del giornalista su un'opera letteraria o musicale, un film o uno spettacolo (musicale o teatrale);
  • il corsivo, breve commento (spesso polemico, eventualmente ironico) su un fatto o una persona.

Un articolo può essere introdotto da una breve nota, scritta in corsivo o in neretto. Tale breve testo è chiamato "distico"[3].

Articolo di colore

L'articolo di colore ha caratteristiche particolari. La sua funzione è di accompagnare la notizia descrivendo l'ambiente (che può essere politico, culturale o dello spettacolo), con le sensazioni e gli umori che vi gravitano attorno. È un ritratto sociologico più che una cronaca vera e propria, ed è usato spesso dai giornalisti per raccontare i retroscena della vita politica[4].

Redazionale

Si definisce redazionale l'articolo scritto da un giornalista su richiesta di un committente. Le regole della deontologia prescrivono che il testo sia caratterizzato graficamente in modo da renderlo riconoscibile.
Se si tratta di un comunicato pubblicitario redatto in stile giornalistico, viene chiamato publiredazionale. Può essere anche scritto da un giornalista, ma in questo caso la sua firma non appare.

Suddivisione della pagina di un quotidiano in base agli articoli

Gli spazi della pagina di un giornale sono utilizzati come segue:

  • in alto a sinistra: articolo di apertura: è il pezzo più importante della pagina, quello che il lettore legge per primo;
  • in alto a destra: articolo di spalla: appare in posizione simmetrica rispetto all'articolo di apertura e contiene un commento, un'analisi che approfondisce la notizia principale del giorno.

Gli spazi al centro della pagina possono essere di primo, secondo o terzo taglio (pezzi con titolo su due o tre colonne che tagliano orizzontalmente la pagina)[5]:

  • nella parte alta: il centropagina: pezzo posto immediatamente al di sotto dell'apertura (detto anche "primo taglio");
  • al centro della pagina: il taglio medio: pezzo collocato sotto il centropagina (detto anche "secondo taglio");
  • al fondo pagina: il taglio basso: pezzo collocato nella parte bassa della pagina (detto anche "terzo taglio").

Note

  1. ^ Da cui il termine "ribattuta", che indica la riscrittura del pezzo.
  2. ^ Marialuisa Stazio, L'informazione giornalistica, Simone S.p.A., 2003, p. 244.
  3. ^ Glossario dell'editoria, ilsecoloxix.it. URL consultato il 24 maggio 2017.
  4. ^ Vocabolario di giornalismo (PDF), ilgiorno.campionatodigiornalismo.it. URL consultato il 9 agosto 2016.
  5. ^ Piccolo glossario del giornalismo, mgitaliano.altervista.org. URL consultato il 9 agosto 2016.

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