Corsivo

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Stile corsivo o italico, in rosso senza grazie, in blu con grazie.

In tipografia il corsivo, detto anche italico o aldino[1][2], è un tipo di carattere basato sulla forma stilizzata della scrittura corsiva. Da questa ad esempio prende la leggera inclinazione a destra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questo stile tipografico è detto italico perché fu introdotto per la prima volta dall'italiano Aldo Manuzio durante il Rinascimento.[1] Disegnato e realizzato dal bolognese Francesco Griffo, si ispirò alla scrittura corsiva di Poggio Bracciolini (1380-1459), che a sua volta emulava la scrittura carolina[3]. Lo scopo era quello di ottenere una scrittura compatta che si accompagnasse ad uno stile facilmente leggibile.

Le prime prove furono effettuate nell'anno 1500. Il primo testo in assoluto stampato con il nuovo stile apparve nel cartiglio di un'illustrazione alle Epistole di Santa Caterina da Siena[4]. Le Bucoliche di Virgilio (edizione 1501) fu il primo libro stampato interamente in corsivo.

Il corsivo aldino divenne il modello per la maggior parte degli stili di corsivo.

Utilizzo moderno[modifica | modifica wikitesto]

Nei testi stampati, a livello formale, il corsivo è spesso usato per citazioni o per porre particolare enfasi su termini specifici o definizioni. Nella narrativa, il corsivo è talvolta usato per distinguere i dialoghi o la narrazione dai pensieri, oppure, nella trascrizione di dialoghi, per esprimere in forma scritta un particolare "tono di voce".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Balsamo, Alberto Tinto. Origini del corsivo nella tipografia italiana del Cinquecento, Volume 6 di Documenti sulle arti del libro. Ed. il Polifilo, 1977.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Giorgio Inglese, Alberto Asor Rosa. Letteratura italiana: dizionario bio-bibliografico e indici. Einaudi, 1990. ISBN 88-06-11503-0. Pagina 952.
  2. ^ Cecilia Canepa. Storia della scrittura, Atlanti universali Giunti. Giunti Editore Firenze Italy, 2001. ISBN 88-09-01854-0. Pagina 74
  3. ^ Kenneth R. Bartlett, The Italian Renaissance. Part 1. Lecture 6 [sound recording], Great courses, Library, Chantilly, VA, Teaching Company, 2005, ISBN 1-59803-059-0.
  4. ^ Michele Smargiassi, L'italico. L'uomo che creò il corsivo in la Repubblica, 31 maggio 2015. URL consultato il 5/06/2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]