Caratteri tipografici senza grazie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Caratteri tipografici.

Serif and sans-serif 01.svg Carattere senza grazie
Serif and sans-serif 02.svg Caratteri con grazie
Serif and sans-serif 03.svg Caratteri con grazie
(Grazie in rosso)

In tipografia, un carattere senza grazie o bastone, in inglese sans serif (talvolta solo sans), è un carattere che non ha i tratti terminali, chiamati grazie. Il termine "sans" proviene dalla lingua francese e significa "senza".

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Nella stampa, i caratteri senza grazie sono comunemente usati sia per i titoli sia per il corpo del testo. Si ritiene convenzionalmente che i caratteri con grazie guidino meglio gli occhi nella lettura di grandi blocchi di testo. I font sans-serif hanno comunque acquistato una buona considerazione per l'uso nel corpo del testo in Europa.

I caratteri senza grazie sono diventati lo standard de facto per il testo visualizzato sullo schermo, in particolar modo per quello che riguarda gli schermi elettronici (monitor del computer e altro) dove forniscono una resa più pulita e leggibile rispetto ai caratteri con grazie. Questo è altrettanto vero per la rappresentazione in televisione, dove si vedono raramente font serif (con grazie), in quanto possono facilmente dare luogo a fenomeni di sfarfallamento.

Per quanto riguarda la denominazione in inglese, prima che il termine "sans-serif" divenisse quello di uso comune, sono stati impiegati vari altri termini. Uno di questi è "gothic", che viene ancora usato nella tipografia giapponese e nei nomi di alcuni caratteri, come ad esempio "New Century Gothic".

I font sans-serif vengono talvolta, in particolar modo nei vecchi documenti, usati per dare risalto al testo, grazie al generoso spessore delle linee che conferisce alle lettere maggiore peso.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I caratteri senza grazie si possono suddividere in quattro famiglie a seconda del loro design:

  • Grotesque, il primo stile ad essere creato; esempi di questa categoria sono il Grotesque o il Royal Gothic.
Il font Helvetica (Neo-Grotesque)
  • Neo-grotesque o Transitional o Realist, stile moderno a cui appartengono lo Standard, Helvetica, Arial e l'Univers. È la famiglia più comune tra i sans serif. Sono relativamente "diritti" e variano meno in larghezza rispetto agli humanist sans serif. Vengono anche chiamati anonymous sans-serif per via del loro aspetto molto "normale".
Il font Frutiger (Humanist)
  • Humanist (Johnston, Gill Sans, Frutiger, e Optima anche chiamato Zapf Humanist). Sono i più eleganti, con leggere variazioni in larghezza e sono i più leggibili tra i sans-serif.
Il font Futura (Geometric)
  • Geometric (Avant Garde, Century Gothic, Futura, Gotham o Spartan). Come il nome suggerisce, sono basati su una forma geometrica; sono caratterizzati dalla forma circolare della lettera "O" e dalla costruzione semplice della "a" minuscola. Il Geometric sans-serif ha un aspetto molto moderno. Delle quattro categorie, è quello meno usato nel corpo del testo.

Altri font sans-serif comunemente usati sono l'Akzidenz Grotesk, il Franklin Gothic, il Lucida Sans, il MS Sans Serif, il Myriad, l'Optima, il Tahoma, il Trebuchet MS e il Verdana.

In alcuni sans-serif, ad esempio l'Arial, la "i" maiuscola e la "l" minuscola hanno lo stesso aspetto. Il Verdana riesce a tenerli distinti facendo un'eccezione per la "i" maiuscola che è disegnata con le "grazie".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]