Arianna Fontana

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Arianna Fontana
Arianna Fontana torino2006.jpg
Arianna Fontana con la medaglia di bronzo a Torino 2006
Nazionalità Italia Italia
Altezza 161 cm
Short track Short track speed skating pictogram.svg
Record
500 m 42"569
1000 m 1'29"224
1500 m 2'15"753
3000 m 5'01"187
Società ASD Bormio Ghiaccio / Fiamme Gialle
Carriera
Nazionale
2005- Italia Italia
Palmarès
Olimpiadi Invernali 1 2 4
Mondiali 1 6 7
Mondiali a Squadre 0 0 1
Europei 24 12 5
Campionati Italiani 24 0 0
Campionati militari 6 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2018

Arianna Fontana coniugata Lobello (Sondrio, 14 aprile 1990) è una pattinatrice di short track italiana, vincitrice di un oro, due argenti e di quattro bronzi olimpici e della Coppa del Mondo di short track 2012, specialità dei 500 m[1].

Nel corso della sua carriera si è laureata Campionessa europea per ben 7 volte, in occasione delle manifestazioni svolte a Ventspils nel 2008, a Torino nel 2009, a Heerenveen nel 2011, a Mladá Boleslav nel 2012, a Malmö nel 2013, a Torino nel 2017 e a Dresda nel 2018, conquistando la medaglia d'argento a Krynica-Zdrój nel 2006 e a Dresda nel 2010, e chiudendo in terza posizione a Dresda nel 2014.

Ai campionati mondiali di Sheffield nel 2011 e ai campionati mondiali di Shanghai nel 2012 ha vinto la medaglia di bronzo nella classifica generale (overall). Nel 2015, a Mosca, disputa il suo miglior mondiale, conquistando una medaglia in tutte le discipline (oro sui 1500, bronzo sui 500 e i 1000 e in staffetta), che valgono il secondo posto e la medaglia d'argento finale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi in Coppa del Mondo, il bronzo a Torino e i successi europei[modifica | modifica wikitesto]

Muove i primi passi nella Lanzada Ghiaccio, per poi approdare nella ASD Bormio Ghiaccio. Dopo l'esordio in Nazionale a soli 15 anni in Coppa del Mondo, si classifica al secondo posto ai Campionati Europei di Krynica-Zdrój del 2006, con tre podi conquistati sulle distanze dei 500, 1500 e 3000 m[2].

Partecipa dunque alle Olimpiadi di Torino, gareggiando sulle distanze dei 500 e 1000 metri, e nella staffetta con le compagne Marta Capurso, Mara Zini, Katia Zini e Cecilia Maffei. Ed è proprio la staffetta a regalare una storica medaglia di bronzo, la centesima per l'Italia ai Giochi Olimpici Invernali[3], grazie anche alla squalifica della Cina, autrice di un danneggiamento durante l'ultimo cambio. Con questa medaglia, Arianna diventa l'atleta italiana più giovane ad aver vinto una medaglia ai Giochi Olimpici Invernali, all'età di 15 anni e 314 giorni e viene insignita del titolo di Cavaliere.

Nella stagione successiva (2006/2007) arrivano i primi piazzamenti in Coppa del Mondo, soprattutto nei 500 m e nella staffetta, dove la continuità di risultati della squadra azzurra permette la conquista della Coppa del Mondo di specialità[4]. Chiude la stagione con una seconda posizione nella classifica generale dei 500 m e conquista una medaglia d'argento sui 500 m ai campionati mondiali svolti a Milano[5].

Le due stagioni successive (2007/2008 e 2008/2009) vengono affrontate con uno sguardo alle Olimpiadi di Vancouver e con l'obiettivo di colmare il gap tecnico che separa la squadra azzurra soprattutto da Cina e Corea. In Coppa del Mondo arriva qualche podio nei 500 m e nella staffetta, dove nel frattempo le veterane Capurso e Mara Zini hanno lasciato il posto a nuove atlete, tra le quali la valtellinese Martina Valcepina. All'appuntamento europeo Fontana si conferma, conquistando il titolo continentale sia a Ventspils[6] che a Torino[7].

Vancouver 2010: ancora sul podio olimpico[modifica | modifica wikitesto]

La Coppa del Mondo 2009/2010 fa da preambolo ai Giochi olimpici che si terranno a Vancouver qualche mese dopo. Nelle quattro tappe previste Fontana non riesce mai a salire a podio in nessuna delle distanze, limitandosi ad ottenere dei piazzamenti che le consentono comunque di guadagnarsi il pass olimpico. Agli Europei di gennaio di Dresda, cede la corona europea alla slovacca Kateřina Novotná, concludendo la competizione al secondo posto.

Alle Olimpiadi di Vancouver esce nella semifinale dei 1500 m appannaggio della cinese Zhou Yang, vincendo la Final B e chiudendo al nono posto, mentre la staffetta (Fontana, Valcepina, Zini e Maffei) viene eliminata in semifinale. Il 16 febbraio, sulla distanza dei 500 metri, chiude al secondo posto la sua batteria, alle spalle della Zhou, che ritrova in semifinale insieme alla canadese Jessica Gregg e alla statunitense Katherine Reutter. Grazie ad una buona partenza, Fontana riesce a mantenere la seconda posizione per tutta la gara, nel finale però la Zhou recupera terreno e le due atlete arrivano quasi contemporaneamente sulla linea del traguardo: il fotofinish dimostra che Fontana l'ha preceduta di un millesimo[8], qualificandosi per la finale a quattro con la forte cinese Wang Meng e le canadesi Gregg e Marianne St-Gelais.

In finale, Fontana ha un'ottima partenza, tiene la terza posizione davanti alla Gregg per tutta la gara, il che le permette di conquistare la medaglia di bronzo, la prima medaglia olimpica individuale di un'atleta italiano nello Short Track[9].

L'avvento della coppia Bédard-Gouadec e la conquista della Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

La stagione successiva si apre con il cambio della guida tecnica della nazionale: al posto del c.t. Magarotto arriva infatti un canadese, Éric Bédard. Sotto la nuova gestione tecnica, Fontana conquista qualche podio nella Coppa del Mondo, il titolo europeo ad Heerenveen e, per la prima volta in carriera, una medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali (disputati a Sheffield)[10], grazie a due medaglie d'argento conquistate su 500 e 1000 m.

Per la stagione di Coppa del Mondo 2011/2012 entra a far parte dello staff tecnico l'allenatore canadese Kenan Gouadec: con lui la stagione della pattinatrice valtellinese si apre nel migliore dei modi. Conquista infatti 5 medaglie d'oro a Saguenay (500), Nagoya (500 e 1500), Shanghai (500) e Dordrecht (500), chiudendo al primo posto la classifica generale della Coppa del Mondo di short track 2012 nella specialità dei 500 metri e diventando la prima pattinatrice azzurra a conquistare la Coppa del Mondo di short track[11]. La stagione si conclude con la conquista del quarto titolo europeo e bissando del terzo posto mondiale a Shanghai, con un argento sui 500 m e una seconda posizione nella 3000 m SuperFinal.

Le due stagioni successive sono preparatorie per i XXII Giochi olimpici invernali, programmati a Soči (Russia) per il febbraio 2014. Nel corso della prima Fontana è frenata da qualche infortunio, ma si piazza sul podio proprio in occasione della tappa di Coppa del Mondo svolta nella città destinata ad ospitare le Olimpiadi. Arriva inoltre anche il quinto titolo europeo, conquistato a Malmö. Nel corso della seconda il programma della Coppa del Mondo si riduce a sole 4 tappe in vista delle Olimpiadi e Fontana sale sul podio a Seul, Torino e a Kolomna, dove conquista una medaglia d'oro sulla distanza dei 1000 m. Agli europei di Dresda chiude invece al terzo posto, dietro all'olandese Jorien ter Mors e alla britannica Elise Christie.

Il tris ai XXII Giochi olimpici invernali[modifica | modifica wikitesto]

Il podio olimpico dei 1500 m: Arianna (bronzo), Zhou (oro), Shim (argento)

Arianna Fontana si presenta alle Olimpiadi di Soči con l'obiettivo dichiarato di centrale le finale nelle tre distanze individuali (500, 1000 e 1500 metri) e nella staffetta[12]. Il 13 febbraio 2014 è impegnata sui 500 metri. La cinese Fan Kexin, grande favorita della vigilia, è vittima di una caduta in semifinale, Fontana invece si qualifica alla finale insieme alla coreana Park Seung-hi, alla inglese Elise Christie e alla cinese Li Jianrou, impegnata su questa distanza a causa dell'infortunio subito dalla compagna di nazionale Wang Meng un mese prima. È proprio la Li a conquistare la medaglia d'oro, sfruttando la caduta di tutte e tre le avversarie, provocata da una entrata scorretta della Christie ai danni della stessa Fontana. Al termine della gara, l'inglese è squalificata e Fontana diventa medaglia d'argento[13].

Il 15 febbraio, Arianna Fontana disputa le finali dei 1500 metri insieme alle coreane Park e Shim Suk-hee, alle cinesi Li e Zhou Yang, e all'olandese Jorien ter Mors, classificandosi in terza posizione dietro alla Zhou e alla Shim, conquistando così una medaglia di bronzo[14]. Il 18 febbraio si aggiudica un'altra medaglia di bronzo nella staffetta 3000 metri insieme alle compagne Lucia Peretti, Martina Valcepina ed Elena Viviani, anche a causa della squalifica inflitta alla Corea[15]. Nei 1000 metri invece cade nelle eliminatorie ed è squalificata.

Il cammino verso Pyeongchang 2018[modifica | modifica wikitesto]

La stagione del dopo-Sochi vede alcune novità all'interno della nazionale azzurra: il tecnico Éric Bédard passa infatti alla Francia, lasciando la conduzione unica a Kenan Gouadec, mentre Martina Valcepina è costretta momentaneamente al ritiro causa maternità: al suo posto fanno l'ingresso in nazionale la sorella Arianna e Federica Tombolato. L'inizio in Coppa del Mondo è molto positivo: nelle prime due tappe disputate a Salt Lake City e Montréal conquista cinque medaglie (1 oro, 3 argenti e 1 bronzo). Riposa nelle due successive tappe asiatiche, rientra a Torino per i campionati italiani (che vince per la quinta volta) e a Dordrecht per gli Europei (dove si classifica in quarta posizione). Nelle ultime due tappe di CdM a Dresda e a Erzurum conquista 3 medaglie d'oro sulle tre diverse distanze, ottimo risultato in vista dei Campionati Mondiali di Mosca, dove Arianna Fontana conquista la medaglia d'argento nella classifica generale, vincendo l'oro sui 1500 m (prima atleta italiana nella storia), il bronzo su 500 m e 1000 m, oltre al bronzo nella staffetta. La medaglia d'oro va alla diciottenne coreana Choi Min-jeong, grazie anche all'aiuto delle connazionali Shim e Kim nella 3000 Superfinal e al contatto a 2 giri dalla fine tra Fontana e la cinese Fan.

Nella stagione successiva (2015-2016) Fontana decide di prendersi una pausa dallo short track, rientrando solamente nelle ultime due tappe europee di Coppa del Mondo e contribuendo in maniera decisiva alla conquista di altrettante medaglie d'oro insieme alle compagne di staffetta.

La stagione immediatamente precedente le Olimpiadi di Pyeongchang vede Fontana regolarmente al via. La concorrenza delle avversarie è sempre più agguerrita: Corea, Cina, Canada, Olanda continuano a crescere, Ungheria e Russia emergono, l'inglese Elise Christie fa registrare il nuovo record del Mondo sulla distanza dei 500 m. Tuttavia Fontana arriva ai Campionati Europei di Torino con già due medaglie conquistate nelle tappe di Coppa del Mondo di Calgary e Shanghai. Nella competizione continentale, vince la medaglia d'oro nei 1500 m, chiude al quarto posto i 500 m e viene squalificata nella finale dei 1000 m. Arriva dunque alla 3000 m superfinal con 15 punti di ritardo dalla giovane russa Sofia Prosvirnova: trascinata dal pubblico di casa, compie l'impresa, sorpassando sul penultimo rettilineo la russa Konstantinova e laureandosi così campionessa europea per la sesta volta nella sua carriera. Chiude la stagione vincendo i mondiali militari di Soci e i campionati italiani di Courmayeur.

In occasione delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang (in Corea del Sud) il CONI ha nominato Arianna Fontana portabandiera dell'Italia. Ha ricevuto il tricolore dalle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una cerimonia al palazzo del Quirinale il 18 dicembre 2017, assieme a Florian Planker, portabandiera designato dal CIP per i giochi paralimpici.[16]

A Dresda, in occasione dei Campionati Europei, firma il suo settimo titolo continentale, eguagliando il record della bulgara Evgenija Radanova. Caduta sabato nella finale dei 1500 vinti dalla compagna di nazionale Martina Valcepina, è costretta a cedere a lei anche la finale dei 500, conquistando comunque una medaglia d'argento. Il giorno dopo vince i 1000 metri e chiude in seconda posizione alle spalle della russa Prosvirnova i 3000 superfinal, laureandosi così campionessa europea.

Il bis olimpico da portabandiera[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 febbraio 2018 è la portabandiera della delegazione azzurra alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici Invernali.

Il giorno dopo contribuisce in maniera determinante alla qualificazione della staffetta 3000 metri alla finale.

Martedì 13 febbraio, giorno dei 500 metri, vince il suo quarto e chiude la semifinale dietro alla coreana Choi Min-jeong, idola di casa, garantendosi così l'accesso alla finale a 5 con alla britannica Elise Christie, l'olandese Yara van Kerkhof e la canadese Kim Boutin. Qui Arianna tiene il comando per l'intera gara e vince il suo primo oro olimpico realizzando nel contempo il nuovo record olimpico e personale (42.569).

Il 21 febbraio vince la medaglia d'argento nella staffetta 3000 metri. La squadra italiana, composta da lei, Martina Valcepina, Lucia Peretti e Cecilia Maffei, ha concluso la gara alle spalle della nazionale sudcoreana, dopo la squalifica della Cina.[17]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 ha sposato Anthony Lobello, pattinatore italo-americano: ha gareggiato per gli Stati Uniti e per motivi sportivi e familiari la coppia ha deciso di vivere a Courmayeur.

Statistiche e risultati[modifica | modifica wikitesto]

Record Personali[modifica | modifica wikitesto]

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Campionati mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • Minneapolis 2006
    • 500 m: 11ª
    • 1000 m: 25ª
    • 1500 m: 15ª
    • Staffetta 3000 m: Bronzo
    • Classifica finale: 15ª
  • Milano 2007
    • 500 m: Argento
    • 1000 m: 6ª
    • 1500 m: 14ª
    • 3000 m: 5ª
    • Staffetta 3000 m: 4ª
    • Classifica finale: 5ª
  • Gangneung 2008
    • 500 m: 10ª
    • 1000 m: 12ª
    • 1500 m: 11ª
    • Staffetta 3000 m: 4ª
    • Classifica finale 10ª
  • Vienna 2009[18]
    • 500 m: 16ª
    • 1000 m: 7ª
    • 1500 m: 14ª
    • Staffetta 3000 m: 5ª
    • Classifica finale: 11ª
  • Sofia 2010[19]
    • 500 m: 7ª
    • 1000 m: 10ª
    • 1500 m: 10ª
    • Staffetta 3000 m: 5ª
    • Classifica finale: 11ª
  • Sheffield 2011[20]
    • 500 m: Argento
    • 1000 m: Argento
    • 1500 m: 4ª
    • 3000 m Super Final: 7ª
    • Staffetta 3000 m: 5ª
    • Classifica finale: Bronzo
  • Shanghai 2012[21]
    • 500 m: Argento
    • 1000 m: 9ª
    • 1500 m: 7ª
    • 3000 m Super Final: Argento
    • Staffetta 3000 m: 5ª
    • Classifica finale: Bronzo
  • Debrecen 2013
    • 500 m: 5ª
    • 1000 m: 10ª
    • 1500 m: 9ª
    • Staffetta 3000 m: 5ª
    • Classifica finale: 10ª
  • Montréal 2014
    • 500 m: 6ª
    • 1000 m: 5ª
    • 1500 m: 19ª (squalificata in semifinale)
    • Staffetta 3000 m: Bronzo
    • Classifica finale: 9ª
  • Mosca 2015
    • 500 m: Bronzo
    • 1000 m: Bronzo
    • 1500 m: Oro
    • Staffetta 3000 m: Bronzo
    • 3000 m Super Final: 4ª
    • Classifica finale: Argento
  • Rotterdam 2017
    • 500 m: 21ª
    • 1000 m: 10ª
    • 1500 m: 4ª
    • 3000 m Super Final: 9ª
    • Classifica finale: 9ª

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Vincitrice della coppa del mondo generale e della coppa del mondo dei 500 m nel 2012.

57 podi:

    • 15 primi posti;
    • 24 secondi posti;
    • 18 terzi posti.

Podi di coppa del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Campionati Europei[modifica | modifica wikitesto]

  • Krynica-Zdrój 2006
    • 500 m: Argento
    • 1000 m: 17ª
    • 1500 m: Bronzo
    • 3000 m: 2ª
    • Staffetta 3000 m: Oro
    • Classifica finale: Argento
  • Sheffield 2007
    • 500 m: 6ª
    • 1000 m: 6ª
    • 1500 m: Bronzo
    • 3000 m: 8ª
    • Staffetta 3000 m: Argento
    • Classifica finale: 7ª
  • Ventspils 2008
    • 500 m: 15ª
    • 1000 m: Argento
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m: 1ª
    • Staffetta 3000 m: 6ª
    • Classifica finale: Oro
  • Torino 2009
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: Bronzo
    • 3000 m Super Final: 7ª
    • Staffetta 3000 m: 5ª
    • Classifica finale: Oro
  • Dresda 2010
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: 8ª
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m Super Final: 3ª
    • Staffetta 3000 m: 7ª
    • Classifica finale: Argento
  • Heerenveen 2011
    • 500 m: 4ª
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m Super Final: 1ª
    • Staffetta 3000 m: Bronzo
    • Classifica finale: Oro
  • Mladá Boleslav 2012
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: 21ª
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m Super Final: 1ª
    • Staffetta 3000 m: Argento
    • Classifica finale: Oro
  • Malmö 2013
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Argento
    • 1500 m: Argento
    • 3000 m Super Final: 1ª
    • Staffetta 3000 m: 8ª
    • Classifica finale: Oro
  • Dresda 2014
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: 10ª
    • 1500 m: 5ª
    • 3000 m Super Final: 7ª
    • Staffetta 3000 m: 5ª
    • Classifica finale: Bronzo
  • Dordrecht 2015
    • 500 m: 5ª
    • 1000 m: Argento
    • 1500 m: 7ª
    • 3000 m Super Final: 4ª
    • Staffetta 3000 m: 4ª
    • Classifica finale: 4ª
  • Torino 2017
    • 500 m: 4ª
    • 1000 m: 8ª
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m Super Final: 1ª
    • Staffetta 3000 m: Oro
    • Classifica finale: Oro
  • Dresda 2018
    • 500 m: Argento
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: 4ª
    • 3000 m: 2ª
    • Classifica finale: Oro

Campionati Italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Baselga di Piné 2009: Oro
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m: 1ª
  • Claut 2010: Oro
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m: 2ª
  • Torino 2012: Oro
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m: 6ª
  • Bormio 2014: Oro
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m: 1°
  • Torino 2015: Oro
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: Oro
    • 3000 m: 1°
  • Courmayeur 2017: Oro
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Oro
    • 1500 m: Oro

Campionato del Mondo a Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Campionati militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Annecy 2013 Oro
    • 500 m: Oro
    • 1500 m: Oro
  • Soči 2017 Oro
    • 500 m: Oro
    • 1000 m: Oro

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 9 marzo 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[22]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Short track: Fontana storica, sua la Coppa del Mondo, ilsole24ore.com. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  2. ^ Europei short-track: 2 ori per Carta, uno per la Zini.
  3. ^ Torino 2006. Bronzo azzurro nella staffetta donne short-track. Decima medaglia ai Giochi, centesima della storia.
  4. ^ ISU World Cup 2006/2007.
  5. ^ Mondiali, argento anche per la Fontana. (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2014).
  6. ^ Con Arianna Fontana le Fiamme Gialle sul tetto d'Europa. (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2014).
  7. ^ Short track: Fontana e Rodigari Campioni d'Europa a Torino.
  8. ^ La finale in un millesimo.
  9. ^ Short Track: Arianna Fontana vince un grande bronzo.Prima medaglia olimpica individuale della disciplina al femminile.
  10. ^ Mondiali Short Track: Arianna Fontana è Bronzo.
  11. ^ Short Track: Arianna Fontana vince la Coppa del Mondo dei 500 metri.
  12. ^ Short Track, Fontana: "Voglio centrare la finale in tutte le distanze".
  13. ^ Sochi 2014 - Splendida Arianna Fontana: argento nello short track. (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).
  14. ^ Short track, Fontana conquista anche il bronzo.
  15. ^ Sochi, Fontana terza medaglia. Short track donne: Italia staffetta di bronzo.
  16. ^ Consegnato il tricolore ad Arianna Fontana e a Florian Planker. Mattarella: “L’Italia è con voi”, su fisg.it, 18 dicembre 2017. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  17. ^ L’Italia ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta dello short track alle Olimpiadi invernali, in Il Post.it, 20 febbraio 2018. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  18. ^ Final results of world short track speed skating championsips, Vienna 2009. (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2012).
  19. ^ Final results of world short track speed skating championsips, Sofia 2010.
  20. ^ Final results of world short track speed skating championsips, Sheffield 2011.
  21. ^ Final results of world short track speed skating championsips, Shanghai 2011.
  22. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Arianna Fontana, su quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]