Arcani maggiori

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Il Mondo, tarocchi di Marsiglia

Gli arcani maggiori o trionfi sono un gruppo di carte dei tarocchi.

Nei mazzi moderni sono ventuno carte, generalmente numerate da 1 a 21, più il Matto, che nel gioco di carte è una carta che ha un ruolo particolare.

Nella cartomanzia gli arcani maggiori costituiscono le carte più dense di significato esoterico.

Elenco degli arcani maggiori[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il Bagatto (anche chiamato Il Mago o L'Alchimista)
  2. La Papessa
  3. L'Imperatrice
  4. L'Imperatore
  5. Il Papa
  6. Gli Amanti
  7. Il Carro
  8. La Giustizia (al numero 11 nei tarocchi Rider-Waite per la cartomanzia e nei mazzi successivi)
  9. L'Eremita
  10. La Ruota
  11. La Forza (al numero 8 nei tarocchi Rider-Waite per la cartomanzia e nei mazzi successivi)
  12. L'Appeso
  13. La Morte
  14. La Temperanza
  15. Il Diavolo
  16. La Torre
  17. La Stella
  18. La Luna
  19. Il Sole
  20. Il Giudizio (anche chiamato l'Angelo)
  21. Il Mondo
  22. Il Matto

Come si giocano[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tarocchi.

Nel gioco dei tarocchi, possono essere utilizzati oltre alle 56 carte tradizionali anche i trionfi. Questi possono essere considerati come il quinto seme del mazzo e giocano il ruolo della "briscola" o dell'"atout" ossia del seme più forte.

Come si leggono[modifica | modifica wikitesto]

Esistono tecniche di lettura nella cartomanzia che prevedono l'utilizzo dei soli arcani maggiori; generalmente sono considerate tecniche di lettura rapida.

Le tecniche più complesse prevedono invece l'utilizzo di tutte e 78 le carte dei mazzi moderni. Quando si utilizzano queste tecniche, gli arcani maggiori sono le carte più dense di significato, contrapposte agli arcani minori che servono solamente a precisare il contesto in cui i cartomanti interpretano gli arcani maggiori.

Gli arcani nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Nati come gioco e passatempo di corte, della creazione degli appositi mazzi dei tarocchi furono naturalmente incaricati gli artisti di corte. Molti di quei mazzi, più o meno completi, sono giunti ai nostri giorni tra i quali, famosi, sono quelli dei Visconti.
Artisti rinascimentali famosi vi si sono cimentati, come Bonifacio Bembo, Andrea Mantegna e Sandro Botticelli. Ma anche in tempi più recenti i temi proposti da queste carte hanno stimolato vari artisti: Renato Guttuso, Leonor Fini, Gian Paolo Dulbecco, Franco Gentilini, Ugo Pierri, Emanuele Luzzati.

Influenze nella letteratura e nei media[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Aretino, Sonetto XXXII in Pasquinata per l'elezione di Adriano VI (1521). È sicuramente divinatorio il metodo scelto da Pietro Aretino per scegliere il futuro papa: a ciascun cardinale viene distribuita una carta degli Arcani maggiori.
  • Matteo Maria Boiardo, ''Cinque capituli sopra el Timore, Zelosia, Speranza, Amore et uno Triompho del Mondo (1523). In queste terzine ci sono giochi verbali in relazione ad alcune figure dei tarocchi.
  • Troilo Pomeran, Triomphi (1534). I Trionfi sono abbinati a sonetti laudativi, dedicati a famose gentildonne.
  • Pietro Aretino, Le carte parlanti (1543). Un curioso dialogo in prosa sul significato del gioco della vita. Un cartaio si lamenta delle sue carte, scompigliate sicuramente da un diavolo. Le carte, offese, gli rispondono raccontando le loro origini mitiche.
  • Teofilo Folengo, Chaos del Tri per uno (1546). Sonetti in relazione con i Trionfi.
  • Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati (1973). La narrazione è accompagnata, quasi in ogni pagina, da riproduzioni di carte dei tarocchi, in varie combinazioni. Da queste Calvino fa scaturire diversi racconti.
  • Un romanzo di Lynn C. Miller, The Fool's Journey (2002), è diviso in 22 capitoli che iniziano con il Matto e terminano con il Mondo.[1]
  • Nel manga Le bizzarre avventure di JoJo, in particolare nella terza serie, Stardust Crusaders, i personaggi principali possiedono un potere definito Stand. Se nelle serie successive i nomi degli Stand vengono attribuiti a gruppi musicali o artisti, la principale ispirazione per i nomi degli Stand nella terza serie deriva dai nomi degli Arcani Maggiori. In particolare, il protagonista Jotaro Kujo ha uno stand basato sulla Stella, Star Platinum, mentre il nemico, Dio Brando, utilizza uno stand che ha come nome The World, ovvero il Mondo.

Nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli arcani sono un punto focale nella serie di videogiochi Shin Megami Tensei: Persona della Atlus.
  • La visual novel giapponese La storia della Arcana Famiglia, da cui è stata adattata poi una serie televisiva anime, prende spunto dagli Arcani Maggiori.
  • Nel gioco The binding of Isaac rappresentano degli oggetti consumabili che donano degli effetti, o degli oggetti all'utilizzatore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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