Andrea Sarubbi

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Andrea Sarubbi
Andrea Sarubbi.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico (XVI)
Circoscrizione Campania 1
Incarichi parlamentari
  • Membro della VII Commissione - Cultura, scienza e istruzione (dal 19/03/2009 al 23/11/2009)
  • Membro della IX Commissione - Trasporti, poste e telecomunicazioni (dal 21/05/2008 al 19/03/2009)
  • Membro della XII Commissione - Affari sociali (dal 24/11/2009)
  • Membro della Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa (dal 24/06/2008)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio laurea in scienze politiche
Professione giornalista

Andrea Sarubbi (Roma, 19 novembre 1971[1]) è un giornalista, politico e blogger italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato il liceo classico dai gesuiti, poi Scienze politiche alla LUISS, laureandosi con una tesi che confrontava Lega Nord e Fronte dell'Uomo Qualunque, pubblicata da Armando Editore. Ha frequentato inoltre la London School of Economics e ha conseguito un master in discipline parlamentari. Finiti gli studi, si è dedicato al servizio civile, fornendo assistenza ai rifugiati politici e ai richiedenti asilo. È sposato e ha 2 figli.[2]

Attività giornalistica e radio-televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1997 al 2005 collabora con Radio Vaticana, prima con la conduzione di Jubilaeum, poi nella redazione esteri. Nel 1998 esordisce su Sat 2000 con un contenitore quotidiano di due ore. Nel 1999 entra nella redazione del programma RAI A sua immagine: dapprima conduce Giubileo 2000, programma settimanale sul Giubileo del 2000 (andato in onda fino a gennaio 2001), poi sostituisce Lorena Bianchetti nel 2005 alla conduzione del programma, di cui diventa anche autore.[2]

Fra gli eventi che ha presentato negli ultimi anni della sua attività televisiva, ci sono diverse Giornate mondiali della Gioventù, vari incontri del Papa e molteplici iniziative di solidarietà, per associazioni, istituzioni, diocesi e congregazioni religiose. Nel 2007 conduce Telethon, maratona tv per la ricerca scientifica.[2]

Nel 2015 e 2016, dopo anni di assenza in televisione per l'attività politica, è tornato alla conduzione di un suo nuovo programma Today in onda a TV2000: un approfondimento giornalistico sui principali temi di attualità e politica internazionale, con reportage sul campo ed ospiti in studio[3].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle Politiche 2008 è eletto alla Camera dei deputati con il Partito Democratico nella Circoscrizione Campania 1.[1] La sua attività politica si concentra soprattutto sui temi dell'immigrazione e della solidarietà: in particolare, è primo firmatario di una proposta di legge di ratifica del V Protocollo alla Convenzione di Ginevra del 1980 sulle armi convenzionali[4] (poi assorbita da un'altra pdl e divenuta legge il 12 novembre 2009)[5] e della Convenzione di Oslo sulle bombe a grappolo[6] (poi assorbita da un'altra pdl e divenuta legge il 14 giugno 2011),[7][8] nonché di una proposta di legge co-firmata con Fabio Granata (all'epoca nel PdL) riguardante la riforma delle norme sulla cittadinanza, per facilitare l'acquisizione della cittadinanza da parte degli immigrati residenti in Italia e di eventuali figli di stranieri nati in territorio italiano.[9][10]

In occasione dell'approvazione della legge di ratifica del Trattato di amicizia fra Italia e Libia, Sarubbi vota no in dissenso dal suo partito (assieme al collega Furio Colombo e ai radicali Beltrandi, Bernardini, Farina Coscioni, Mecacci, Turco e Zamparutti, eletti nelle liste del PD).[11] Sarubbi si distingue anche per essere stato il primo deputato italiano ad utilizzare il livetweet per raccontare in diretta le sedute della Camera dei Deputati tramite l'hashtag #opencamera dal 26 luglio 2011.[12][13]

Dopo le elezioni politiche del 2013, alle quali non è stato ricandidato, ha collaborato con il quotidiano La Stampa scrivendo riflessioni personali e curando il live blog legato alle dirette twitter #opencamera.[14][15][16] Attualmente scrive di politica con analisi e commenti per i giornali locali del Gruppo Espresso.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Sarubbi, La Lega qualunque: dal populismo di Giannini a quello di Bossi, Roma, Armando, 1995, ISBN 88-7144-531-7.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2006[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Scheda del deputato: SARUBBI Andrea - PD, Camera dei deputati. URL consultato il 22 settembre 2011.
  2. ^ a b c CV, AndreaSarubbi.it
  3. ^ Askanews su Tv2000
  4. ^ Atto Camera: 1076, Camera dei deputati. URL consultato il 22 settembre 2011.
  5. ^ LEGGE 12 novembre 2009, n. 173 - Ratifica ed esecuzione del Protocollo V della Convenzione sulla proibizione o limitazione dell'uso di alcune armi convenzionali che possono essere considerate dannose o aventi effetti indiscriminati (Convention on Certain Conventional Weapons - CCW), fatta a Ginevra il 10 ottobre 1980, relativo ai residuati bellici esplosivi, fatto a Ginevra il 28 novembre 2003, nonché modifiche alla legge 7 marzo 2001, n. 58, recante istituzione del Fondo per lo sminamento umanitario., Normattiva.it. URL consultato il 22 settembre 2011.
  6. ^ Atto Camera: 3716, Camera dei deputati. URL consultato il 22 settembre 2011.
  7. ^ LEGGE 14 giugno 2011, n. 95 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Oslo sulla messa al bando delle munizioni a grappolo, fatta a Dublino il 30 maggio 2008, nonché norme di adeguamento dell'ordinamento interno., Normattiva.it. URL consultato il 22 settembre 2011.
  8. ^ Andrea Sarubbi, Le bombe a grappolo ora sono davvero vietate, l'Italia non potrà più produrle né venderle, in la Repubblica, 19 maggio 2011. URL consultato il 22 settembre 2011.
  9. ^ Atto Camera: 2670, Camera dei deputati. URL consultato il 22 settembre 2011.
  10. ^ Cittadinanza, verso un rinvio. Il Pd: "Pdl in ostaggio della Lega", in la Repubblica, 9 dicembre 2009. URL consultato il 22 settembre 2011.
  11. ^ Paola Di Caro, Trattato con la Libia, sì tra le proteste, in Corriere della Sera, 22 gennaio 2009, p. 8. URL consultato il 22 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2012).
  12. ^ Maddalena Loy, Silvio, deputato Pd diventa cronista, la "nanoprescrizione" su Twitter, in l'Unità, 7 aprile 2011. URL consultato il 22 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2011).
  13. ^ Seduta sospesa per "puzza", clima irrespirabile alla Camera: il racconto [collegamento interrotto], in DIRE, 15 settembre 2011. URL consultato il 22 settembre 2011.
  14. ^ Martina Pennisi, Perché #opencamera non sta funzionando, Wired.it, 15 marzo 2013. URL consultato il 25 marzo 2013.
  15. ^ #OPENCAMERA, LaStampa.it. URL consultato il 25 marzo 2013.
  16. ^ Davide Palermo, TWITTER, #OPENCAMERA E I GIOVANI – INTERVISTA AD ANDREA SARUBBI[collegamento interrotto], Privato - Blog Techno Digital World, 16 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.
  17. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it. URL consultato il 22 settembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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