Maurizio Turco

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Maurizio Turco

Eurodeputato
Legislature V
Gruppo
parlamentare
Gruppo misto
Circoscrizione Italia meridionale
Incarichi parlamentari
  • Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni
  • Commissione temporanea sul sistema d'intercettazione Echelon
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV, XVI
Gruppo
parlamentare
PD
Circoscrizione Lombardia 3
Incarichi parlamentari
  • Segretario della I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) (2006-2007)
  • Giunta delle elezioni (2006-2008)
  • Presidente della X Commissione Attività Produttive (2007-2008)
  • I Commissione Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni (2008-2013)
  • Giunta per le autorizzazioni a procedere (2008-2013)
  • Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa (2008-2013)
Sito istituzionale

Presidente della X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati
Durata mandato 6 giugno 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Fausto Bertinotti
Predecessore Bruno Tabacci
Successore Manuela Dal Lago

Dati generali
Partito politico Rosa nel Pugno/Radicali Italiani
Gruppo Partito Democratico
Partito Radicale
Titolo di studio Diploma di perito agrario
Professione Perito agrario

Maurizio Turco (Taranto, 18 aprile 1960) è un politico italiano.

Dal settembre 2016 è uno dei quattro coordinatori della Presidenza e Rappresentante legale del Partito Radicale[1]; è anche Presidente della Lista Marco Pannella. Dal settembre 2007 è cittadino anche della Repubblica Turca di Cipro Nord[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 ottiene presso l'ITAS Basile-Caramia di Locorotondo il diploma di perito agrario specializzato in viticoltura ed enologia; in seguito ottiene il DIU d'études supérieures de 3 ème cycle en Droits Fondamentaux à l'Université de Nantes. Dal 1979 è iscritto all'albo professionale dei periti agrari e ha svolto la libera professione in Puglia e Sicilia.

A partire dal 1979, ha fatto parte dei comitati nazionali di coordinamento delle campagne referendarie ed elettorali. Sempre nel 1979, in occasione del suo primo voto, decide di fare campagna per Leonardo Sciascia, capolista alle elezioni europee per il Partito Radicale.

È stato promotore e presidente della Consulta pugliese contro lo sterminio per fame (1980/1985); tra i promotori e presidente della "Lista Verde" di Puglia (1983/1984); tra i promotori della Lista civica "Salva la cozza" al Comune di Taranto (1988).

Dal 1983 è stato candidato alle elezioni europee, politiche e regionali nelle liste promosse da Marco Pannella e dal Partito radicale (Partito radicale, Lista Verde, Lista Antiproibizionista, Lista Pannella, Lista Bonino, la Rosa nel Pugno, lista Amnistia Giustizia Libertà).

Nel 1984 è divenuto membro della segreteria nazionale del Partito radicale (1984).

Nel 1985 è stato arrestato ad Ankara per aver tenuto con Gianfranco Spadaccia e Gaetano Dentamaro una manifestazione nel quarantennale della bomba su Hiroshima.

Come giornalista, è stato redattore (1985-1986) e direttore (1987) di Notizie radicali.

Ha promosso il CoRA-PAA Parliamentarians for Antiprohibitionist Action (1994) e il CoRA-OLD Osservatorio delle Leggi sulle Droghe, diretto da Carla Rossi (1990).

Nel 1999 è stato eletto al Parlamento europeo nelle file della Lista Bonino per la circoscrizione meridionale.

Nel 2004 è stato promotore e tra i fondatori di anticlericale.net, di cui è stato segretario (2004-2008) e dal 2009 presidente.

Nel 2006 è stato eletto alla Camera dei deputati nelle liste della Rosa nel Pugno per la circoscrizione Lombardia 1 (Milano) e ha denunciato, con Marco Pannella, le violazioni alla legalità commesse durante le elezioni.[3]

Nel 2008 è stato eletto alla Camera dei deputati nelle liste del Partito Democratico in seguito ad un accordo elettorale con la Lista Pannella per la circoscrizione Lombardia 3 (Cremona Pavia Mantova Lodi).

Durante la XV Legislatura è stato per breve tempo presidente della X Commissione (Attività Produttive) della Camera dei Deputati.

Incarichi nel Partito Radicale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito del Partito Radicale, ha ricoperto diverse cariche elettive. È stato consigliere federale (1983-1988), vice tesoriere (1989-1994), vice presidente vicario del Senato del Partito Radicale (2005-2012) e tesoriere (dal 2005).

Per quanto riguarda le altre attività collegate al Partito Radicale, è stato tesoriere (1989-1991) e segretario (1992-1994) del CORA, coordinamento radicale antiproibizionista e consigliere generale del Movimento dei Club Pannella-Riformatori (1994-1996).

Ha ricoperto l'incarico di tesoriere della Lega Internazionale Antiproibizionista (2004), dell'Associazione Luca Coscioni (2004-2008) e della Rosa nel Pugno (2006).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 maggio 2005 ha ricevuto dal Comité Laïcité République il Prix international de la laïcité 2005 che gli è stato consegnato da Anne Hildago, all'epoca vicesindaco di Parigi.

Il 19 maggio 2007, durante il convegno e-privacy 2006, gli è stato consegnato il Premio Winston Smith – eroe della privacy, "per aver compiuto il primo atto legislativo volto alla difesa attiva e preventiva della privacy dei cittadini italiani".[4]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Turco, Sergio D'Elia: Tortura democratica - inchiesta sulla Comunità del 41 bis reale, edizioni Marsilio, 2002, con prefazione di Marco Pannella.[5]
  • Nel 2008 con Carlo Pontesilli ha collaborato al bestseller La questua - Quanto costa la Chiesa agli italiani di Curzio Maltese, giornalista del quotidiano La Repubblica.
  • Maurizio Turco, Carlo Pontesilli e Gabriele Di Battista: Paradiso IOR - La banca Vaticana tra criminalità finanziaria e politica dalle origini al crack Monte dei Paschi, Castelvecchi editore, 2013, con postfazione di Marco Pannella.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mozione del XL Congresso del Partito Radicale, su radicalparty.org. URL consultato il 10 maggio 2017.
    «Per il raggiungimento di questo obiettivo, decide di affidare alla Presidenza del 40esimo Congresso Straordinario, con il coordinamento di Rita Bernardini, Antonella Casu, Sergio D’Elia e Maurizio Turco, la responsabilità di assumere tutte le iniziative necessarie. Maurizio Turco assume la rappresentanza legale del Partito Radicale nell’esercizio della quale ha espressa facoltà di proporre ogni azione giudiziaria per la tutela dei diritti e degli interessi del Partito, di nominare avvocati e procuratori, assumendo altresì la rappresentanza processuale del Partito, nonché quella di rappresentante legale in tutte le attività economico finanziarie.».
  2. ^ Camera, da oggi Turco e Perduca sono cittadini turco-ciprioti, su radicalparty.org. URL consultato il 7 ottobre 2017.
  3. ^ Pannella e Turco: denunce ed esposti in relazione alle violazioni della legalità commesse durante le ultime elezioni politiche, Radicali.it, 16 maggio 2007. URL consultato il 22 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2009).
  4. ^ Privacy: Telecom Italia, peggiore azienda italiana”; a Maurizio Turco il "Premio Winston Smith, eroe della privacy", Radicali.it, 19 maggio 2007. URL consultato il 22 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
  5. ^ Sergio D'Elia e Maurizio Turco Tortura democratica - inchiesta sulla Comunità del 41 bis reale con prefazione di Marco Pannella.
  6. ^ Maurizio Turco, Carlo Pontesilli e Gabriele Di Battista Paradiso IOR con postfazione di Marco Pannella. Archiviato il 3 luglio 2013 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN78592299 · ISNI (EN0000 0000 4768 2783