Wish (The Cure)

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Wish
Artista The Cure
Tipo album Studio
Pubblicazione aprile 1992
Durata 66 min : 22 s
Dischi 2 (LP) / 1 (CD)
Tracce 12
Genere[1] Dance rock
College rock
Post-punk
Gothic rock
Alternative rock
Etichetta Fiction Records
Produttore The Cure & David M. Allen
Certificazioni
Dischi d'oro 3 (1 UK, 1 USA, 1 Svizzera)
Dischi di platino 2 (1 USA, 1 Australia)
The Cure - cronologia
Album precedente
(1991)
Album successivo
(1993)

Wish è il titolo del nono album del gruppo inglese The Cure, pubblicato il 21 aprile 1992. È il secondo album dei The Cure a raggiungere la top 10 dell'Hit parade ufficiale italiana (7º posto), collocandosi al 43º posto fra gli album più venduti complessivamente nel 1992.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Provenienti dall'affermazione mondiale giunta con Disintegration e sorprendentemente con 4/5 di formazione nel gruppo da 7 anni, i Cure mettono a segno un altro successo sia di critica che di pubblico con Wish, che entra alla numero 1 in Gran Bretagna e alla numero 2 negli Stati Uniti d'America, arrivando rispettivamente a conquistare il Disco d'oro e il Disco di platino nei due paesi. Un album dalle atmosfere mixate, dove è possibile trovare sia tracce pregne della tipica malinconia che ha caratterizzato il lavoro dei Cure, più propriamente l'ultimo album in studio Disintegration, quali Apart, To wish impossible things e A letter to Elise, ma anche canzoni decisamente più allegre e spensierate, come Doing the unstuck e Friday I'm in love, che diventerà una delle canzoni più conosciute dal grande pubblico di tutta la carriera dei Cure. È insomma una specie di ritorno alla vita, dopo la cupa disperazione presente in Disintegration, dove è persino possibile trovare episodi di rock molto acceso, come nella traccia d'esordio, o addirittura sfiorante il genere epic, come From the edge of the deep green sea. Tuttavia Trust è la canzone più malinconica dell'album, che esprime decisamente la poetica di Robert col suo testo e la sua melodia. Questo album riflette un momento di straordinaria salute e sintonia della band, nel pieno del suo picco artistico. Sarà il canto del cigno per due dei pilastri della band, il batterista Boris Williams e il chitarrista Porl Thompson (che poi comunque tornerà in formazione dodici anni dopo), che lasceranno la band alla fine del corrispettivo tour (anch'esso un grande successo di pubblico) per ricercare nuovi stimoli artistici.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le canzoni di Smith, Gallup, Thompson, Williams, Bamonte.

  1. Open - 6:51
  2. High - 3:37
  3. Apart - 6:38
  4. From the Edge of the Deep Green Sea - 7:45
  5. Wendy Time - 5:13
  6. Doing the Unstuck - 4:25
  7. Friday I'm in Love - 3:38
  8. Trust - 5:33
  9. A Letter to Elise - 5:14
  10. Cut (5:56
  11. To Wish Impossible Things - 4:44
  12. End - 6:47

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • High (marzo 1992). B-sides: This Twilight Garden, Play
  • Friday I'm in Love (maggio 1992). B-sides: Scared as You, Halo
  • A Letter to Elise (ottobre 1992). B-sides: The Big Hand, A Foolish Arrangement

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina su All Music Guide
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