Wilco
| Wilco | ||
|---|---|---|
Wilco in concerto al festival Austin City Limits del 2004 |
||
| Paese d'origine | ||
| Genere | Alternative rock Alternative country Folk rock |
|
| Periodo di attività | 1994–in attività | |
| Etichetta | Nonesuch Records Reprise Records |
|
| Album pubblicati | 10 | |
| Studio | 8 | |
| Live | 2 | |
| Sito web | www.wilcoworld.net | |
Wilco è una rock band americana di Chicago. La band fu fondata dal musicista e compositore Jeff Tweedy nel 1994 dopo lo scioglimento del gruppo Uncle Tupelo. Mentre agli inizi si rifacevano allo stile musicale degli Uncle Tupelo, oggi i Wilco sono famosi per il loro stile sperimentale e alternative rock. I componenti attuali del gruppo sono il bassista John Stirratt, il chitarrista Nels Cline, il batterista Glenn Kotche,il polistrumentista Pat Sansone e il pianista Mikael Jorgensen. La band ha pubblicato otto album in studio, due album live, e due album tributo al musicista folk americano Woody Guthrie in collaborazione con il musicista inglese Billy Bragg. Il loro quinto album in studio A Ghost Is Born ha vinto due Grammy Awards come Miglior Album di Musica Alternativa e come Miglior Recording Package nel 2005.
Indice |
[modifica] Storia della band
[modifica] Origini
Il cantante e autore Jeff Tweedy è stato un membro del gruppo alternative country Uncle Tupelo, attivo negli anni ottanta e novanta. Tweedy condivideva il ruolo di cantante e autore con Jay Farrar, il quale lasciò il gruppo per fondare i Son Volt. Tweedy formò i Wilco con i restanti membri degli Uncle Tupelo: il batterista Ken Coomer, il bassista John Stirratt, e il polistrumentista Max Johnston al banjo, lap steel e violino. Il nome della band deriva da un'espressione usata in aviazione, contrazione di "Will Comply".
[modifica] A.M. & Being There
Nel 1995 esce il primo album dei Wilco, A.M.. Si tratta del loro unico album costituito da canzoni alternative-country, che si rifà al sound degli Uncle Tupelo. Prodotto da Brian Paulson e con Brian Henneman, frontman dei Bottle Rockets, come chitarra solista, A.M. ebbe un discreto successo. Dopo l'uscita dell'album, il polistrumentista Jay Bennett si unì alla band, arricchendo la musica del gruppo di suoni elettronici e della presenza di una tastiera, così come di una seconda chitarra.
Quando i Wilco pubblicarono il doppio album Being There, salirono alla ribalta (piazzandosi al 14º posto della Pazz & Jop Critics Poll del 1996) e iniziando ad avere un gruppo di fan devoti, le vendite iniziarono ad andare bene, raggiungendo il 73º posto nella classifica Billboard degli album. La canzone "Outtasite (Outta Mind)" raggiunse la vetta della classifica mainstream and modern rock top 40 nel 1997. Inoltre usando il country come pietra di paragone per la loro musica i Wilco inserirono la loro influenza classic-rock in molte canzoni apparendo chiara nell'album più vicino allo stile dei Rolling Stones "Dreamer in My Dreams". Il lato sperimentale dei Wilco' viene fuori anche in due canzoni; "Misunderstood" (che richiama testualmente un verso da "Amphetamine" di Peter Laughner) e "Sunken Treasure" nella quale al loro suono sono aggiunti rumori ed effetti di studio. Fu all'epoca che i testi di Tweedy'iniziarono ad essere più astratti e introspettivi invece di essere basati su narrazioni lineari come nelle canzoni "Box Full of Letters" e "Passenger Side" che apparirono su A.M.. Max Johnston lasciò la band subito dopo Being There e si unì alla Austin band The Gourds come polistrumentista.
| « Quando Johnston lasciò la band, il ruolo di tradizionale di 'other guy' nei Wilco divenne il mio » | |
|
(Jay Bennett)
|
[modifica] Mermaid Avenue & Summerteeth
Durante l'estate del 1995, Nora, la figlia di Woody Guthrie contatta il cantautore inglese Billy Bragg per comporre la musica di una selezione di testi scritti da Guthrie. Suo padre, infatti, aveva lasciato un migliaio di testi scritti tra il 1939 e il 1967; nessuno di questi aveva una musica scritta se non alcune note stilistiche abbastanza vaghe. Dopo essere stato contattato da Nora Guthrie, Bragg incontra i Wilco, e gli chiede di partecipare al progetto insieme a lui. I Wilco accettarono la proposta e, oltre a registrare con Bragg in Irlanda, completarono in musica alcune delle canzoni lasciate da Guthrie.
Secondo l'autobiografia di Bob Dylan 'Cronache', Woodie Guthrie lasciò le sue canzoni inedite a Dylan, ma quest'ultimo non riuscì ad ottenere il materiale dalla famiglia di Guthrie. Guthrie aveva previsto che Dylan ottenesse il materiale da sua moglie, Margie; tuttavia, quando Dylan si presentò a casa della donna (dopo aver dovuto attraversato una palude per arrivare sul luogo), venne accolto alla porta da una babysitter, che gli dice che Margie non era in casa. In alcune note scritte da Nora Guthrie, si legge che era intenzione della donna consegnare le canzoni ad una nuova generazione di musicisti, che sarebbero stati capaci di creare una musica vicina alla sensibilità dei giovani.
Piuttosto che ricreare delle canzoni secondo lo stile di Guthrie, Bragg e Wilco crearono per i testi una musica nuova e contemporanea. Quella che sembrava un'impresa rischiosa, sorprese invece tutti; uscito nel 1998 con il titolo di Mermaid Avenue', i risultati si fecero sentire in tutto il mondo. L'album ricevette una nomination per i Grammy Awards nella categoria Migliore Album Folk Contemporaneo, e si piazzò al quarto posto nella classifica 1998 a cura dei critici Pazz & Jop (subito dopo l'album Live 1966)).
Nel 1999, la banda uscì con il nuovo alcum Summerteeth, dimostrando un'evoluzione dal country al pop rock sperimentale. Ispirandosi ai Beach Boys, ai Velvet Underground, ma anche a Gram Parson, le canzoni dell'album presentano una texture strumentale molto profonda e arrangiamenti più sofisticati, combinati con alcuni dei testi più dark mai scritti da Jeff Tweedy.
La ripresa aveva attese ancora maggiori, ma l'album arrivò alla settantottesima posizione nella classifica degli album Billboard. Nonostante questo, continuò a ricevere numerose critiche e arrivò all'ottavo posto nella classifica per il 1999 di Pazz & Jop.
Ritornarono alle radici del loro paese con l'album accolto calorosamente dal titolo Mermaid Avenue Vol. II, una sorta di sequel del progetto originale. Molte delle tracce erano state scartate dal primo Mermaid Avenue, ma i Wilco completarono anche delle altre canzoni come "Someday Some Morning Sometime", che anticipava il loro album successivo. (Mermaid Avenue Vol. II arriva poi al numero 32 della classifica Pazz & Jop del 2000).
[modifica] Yankee Hotel Foxtrot
Yankee Hotel Foxtrot è il quarto album della band rock/pop di Chicago Wilco.
Yankee Hotel Foxtrot è stato un successo di critica e commerciale ed è l'album più venduto dei Wilco, con oltre 500.000 copie negli Stati Uniti. Inoltre molto apprezzato dalla critica tanto che la nota rivista Rolling Stone ha posizionato l'album al terzo posto nella classifica "I 100 migliori album del decennio per Rolling Stone". È stato il primo album di Wilco con il batterista Glenn Kotche e l'ultimo con multi-strumentista e compositore Jay Bennett.
[modifica] A Ghost is Born
Il famoso album con l'uovo in copertina esce il 22 giugno del 2004. Anche A Ghost is Born, come il precedente Yankee Hotel Foxtrot è prodotto da Jim O'Rourke. Il disco alterna pezzi lunghi e sperimentali come At Least That's What You Said e Spiders, divenuti presto dei classici nei concerti dei Wilco, a canzoni pop perfette come Hummingbird, Handshake Drugs e Company in My Back. È il primo album dei Wilco con il pianista Mikael Jorgensen in formazione.
[modifica] Sky Blue Sky & Wilco (the album)
[modifica] The Whole Love
Nel settembre del 2011 la band pubblica il suo ottavo album in studio, The Whole Love, contenente dodici brani registrati al Loft di Chicago. L'album è il primo pubblicato con la propria etichetta, la dBpm Records. È percorso da atmosfere riflessive come nelle ballate acustiche Open Mind, Red Rising Lung e Black Moon, ma non rinuncia alla sperimentazione come nei brani Art of Almost e I Might dove il gruppo mostra un suono bizzarro, rumorista e distorto.
[modifica] Discografia
[modifica] Album
- A.M. - (28 marzo, 1995)
- Being There - (29 ottobre, 1996) numero 73 US
- Summerteeth - (9 marzo, 1999) numero 78 US, numero 38 UK
- Yankee Hotel Foxtrot - (23 aprile, 2002) numero 13 US, numero 40 UK
- A Ghost is Born - (22 giugno, 2004) numero 8 US
- Kicking Television:Live in Chicago (15 novembre, 2005)
- Sky Blue Sky- (15 maggio, 2007)
- Wilco - Ashes Of American Flags,Live 2008
- Wilco (The Album)- (30 giugno, 2009)
- The Whole Love - (27 settembre, 2011)
[modifica] Collaborazioni
- Mermaid Avenue (con Billy Bragg) - (23 giugno, 1998) numero 34 UK
- Mermaid Avenue Vol. II (con Billy Bragg) - (30 maggio, 2000)
[modifica] Singoli
- «Box Full Of Letters»
- «Outtasite (Outta Mind)» (2 giugno, 1997)
- «Can't Stand It» (5 aprile, 1999)
- «A Shot In The Arm» (28 giugno, 1999)
- «War On War» (21 maggio, 2002)
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Wilco
|
|