Vision Divine

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Vision Divine
I Vision Divine al Rockin' field festival di Milano (26 luglio 2008)
I Vision Divine al Rockin' field festival di Milano (26 luglio 2008)
Paese d'origine Italia Italia
Genere Power metal[1]
Progressive metal
Periodo di attività 1999 – in attività
Etichetta Scarlet Records
Metal Blade Records
Edel Music
Album pubblicati 7
Studio 6
Live 1 DVD
Sito web

I Vision Divine sono un gruppo musicale power/progressive metal, fondato dal chitarrista Olaf Thorsen e da Fabio Lione nel 1999.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Progetto parallelo[modifica | modifica wikitesto]

Olaf Thorsen al Rockin' field festival di Milano (26 luglio 2008)

La band nasce inizialmente come progetto parallelo nel 1999 dalla mente di Olaf Thorsen (in quel periodo chitarrista dei Labyrinth) e Fabio Lione (Rhapsody of Fire, ex-Labyrinth) con il nome di Symmetry, sotto il quale viene pubblicato l'omonimo demo nel 1998.

Il 1999 è l'anno della pubblicazione dell'album omonimo, che consentirà ai Vision Divine di ottenere un ottimo successo di critica e di vendita, tanto da far registrare il tutto esaurito nel tour in Argentina, Messico, Cile, Panamá e Brasile.

Il 2002 è l'anno di pubblicazione del loro secondo album, Send Me an Angel. Nel frattempo si fanno sempre più insistenti le voci secondo cui i Vision Divine non siano altro che una band di ripiego per Thorsen, che, a seguito di alcuni attriti con la sua vecchia band, decide di abbandonare i Labyrinth per dedicarsi completamente al suo progetto. Federico Puleri già chitarrista aggiunto nei live, entra a fianco di Thorsen per rinforzare il sound che a 2 chitarre meglio si confà al genere proposto e nel frattempo Stancioiu e Mc Pauls compiono la scelta esattamente contraria, e lasciano i Vision Divine per dedicarsi al 100% ai Labyrinth; al loro posto subentrano Oleg Smirnoff alle tastiere (membro dei Death SS ed ex degli Eldritch) e Matteo Amoroso alla batteria (ex-Athena).

L'uscita di Fabio Lione e l'entrata di Michele Luppi[modifica | modifica wikitesto]

Con questa rinnovata formazione, la band si prepara nel 2003 per scrivere il nuovo disco. Dopo la stesura di qualche brano, Fabio Lione è costretto ad abbandonare la band a causa di problemi contrattuali con i Rhapsody; ormai priva del cantante pisano, la fine del gruppo viene ormai data per scontata, ma alcuni mesi dopo Thorsen annuncia l'ingresso del nuovo cantante: si tratta di Michele Luppi, cantante praticamente sconosciuto nell'ambiente metal ma più noto nella scena underground AOR. Stream of Consciousness, questo il titolo del concept che esce nel 2004 e viene ritenuto da molti come il successore "spirituale" dell'altro noto disco di Thorsen, Return to Heaven Denied, oltre che l'album più apprezzato dai fans; la voce del nuovo cantante Michele Luppi polverizza in qualche minuto tutti i dubbi che alcuni fan avevano con l'annuncio di questo sconosciuto cantante e sorprende il pubblico per potenza e altezza oltre che per la sua versatilità ed espressione, tanto che molti iniziano a vedere in lui il nuovo Kiske e l'abbandono di Fabio Lione viene da molti considerato l'inizio di una nuova era per i Vision Divine; Infatti con questo nuovo album, la band inizia ad essere ammirata anche dagli amanti del Progressive oltre che dagli amanti del Power\Classic metal. Inoltre in Stream of Consciousness viene chiamato alle tastiere Oleg Smirnoff, un versatile tastierista già in forza negli Eldritch e nei Death SS, molto fan vedono questo tastierista come uno dei più talentuosi nel panorama metal italiano ed internazionale, paragonandolo persino a Kevin Moore. Nel frattempo il gruppo cambia etichetta passando alla Scarlet Records per il mercato italiano. Sulla scia del successo del disco la band decide di realizzare il suo primo DVD, Stage of Consciousness, registrato nel mese di aprile al Transilvania Live di Reggio Emilia, ottima la produzione per quanto riguarda l'audio, meno curato invece il video ma con un'ottima regia. Questo DVD consacra definitivamente Luppi e Smirnoff autori di una prestazione di assoluto spessore.

Poco più di un anno dopo i Vision Divine tornano sul mercato con un nuovo album intitolato The Perfect Machine, privi però di Amoroso, separatosi dal gruppo per motivi personali.The Perfect Machineè un concept album estremamente complesso dove il sound della band abbandona quasi totalmente le sonorità Power per avvicinarsi mai come prima al Prog, dal punto di vista ritmico batteria e chitarre si fanno più serrate e incalzanti rispetto al passato, mentre le linee vocali di Luppi mettono in risalto la sua nota versatilità. Le parti di batteria dell'album sono state ideate ed incise da Danil Morini. La produzione del disco è stata curata dal chitarrista degli Stratovarius, Timo Tolkki mantenendo l'autenticità delle sonorità acustiche. Tolkki indicherà in quell'occasione Danil Morini come tra i più professionali ed eclettici batteristi sentiti in sala di incisione. Il disco, originariamente uscito nel novembre del 2005, è stato subito incensato da pubblico e stampa, al punto da venire da molti considerato uno dei migliori lavori che l’Italia abbia mai prodotto in campo metal.[2]

Nel 2006 la Scarlet Records pubblica una nuova versione, in digipack e a tiratura limitata, dell'album, The Perfect Machine contenente 4 bonus track: la reinterpretazione di The Needle Lies dei Queensrÿche e tre nuove versioni di classici della band reinterpretati dall'allora cantante della band Michele Luppi, ovvero New Eden, Send Me an Angel e Pain.

Nello stesso anno seguono due importanti defezioni per la band, infatti sia Oleg Smirnoff che Andrea Torricini lasciano la band per motivi personali: al loro posto entrano Cristiano Bertocchi (basso) il quale nel frattempo ha lasciato i Labyrinth; e Alessio Lucatti (tastiere); a settembre 2005 termina la collaborazione con il batterista-turnista Danil Morini a conclusione del tour in Giappone; in seguito alla necessità di ricreare la formazione della band, viene scelto il giovane Riccardo Quagliato, sostituito alcuni mesi dopo da Alessandro Bissa.

Dopo questi numerosi cambi di formazione, la band entra in studio per registrare il nuovo disco, che esce il 25 giugno 2007 col titolo The 25th Hour. Il nuovo concept album gode ancora una volta della produzione di Tolkki e soprattutto di una maggiore eterogeneità musicale rispetto ai suoi predecessori, con forti influenze AOR, hard rock e riff talvolta thrash. Pochi giorni dopo esce sul rinnovato sito web della band il loro primo video, The Daemon You Hide, interamente realizzato in 3D dalla LKA. Il 23 febbraio, in occasione del decennale della band, viene organizzato un evento speciale al Tempo Rock di Gualtieri in provincia di Reggio Emilia. Vi prendono parte quasi tutti gli ex del gruppo, e Trevor e Tommy dei Sadist; con una scaletta anche questa speciale.

L'uscita di Luppi e Bertocchi, il ritorno di Lione e Torricini[modifica | modifica wikitesto]

Fabio Lione al Rockin' field festival di Milano (26 luglio 2008)

Nell'aprile 2008 viene annunciato sul sito ufficiale dei Vision Divine e di Michele Luppi la sua uscita dalla band[3].

Il 28 maggio 2008 viene annunciato il nuovo cantante da Olaf Thorsen, in tempo reale su una chat organizzata su un sito di musica metal, e, successivamente sul sito ufficiale. Durante la chat il chitarrista ha annunciato che Lione verrà reintegrato nella formazione da giugno, mese in cui i Vision Divine terranno alcuni concerti per celebrare la riunione.

Viene anche annunciato il titolo del nuovo disco, 9 Degrees West of the Moon, per il quale prendono il via le registrazioni nell'agosto del 2008, per una pubblicazione prevista entro il 2009. Ad occuparsi dei suoni sarà ancora Timo Tolkki[4].

Nel settembre 2011, la band annuncia che la pre-produzione del prossimo album è terminata, definendo il prossimo lavoro come "un concept molto lontano dalle tematiche trattate negli album precedenti", ed affermando che "la musica prenderà un percorso alquanto nuovo" in quest'album[5]. Nel frattempo, i Vision Divine si separano dal bassista Cristiano Bertocchi, che ha deciso di dedicarsi in modo intensivo all'attività didattica, ai suoi progetti solisti e alla produzione di band del panorama metal italiano. La band è quindi lieta di comunicare il rientro in formazione di Andrea "Tower" Torricini, già bassista storico della band (dal primo Vision Divine fino a The Perfect Machine), che ha recentemente terminato le sessioni di registrazione per il nuovo cd Destination Set To Nowhere in uscita il 14 settembre 2012.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Demo[modifica | modifica wikitesto]

Live e bootleg[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives - Vision Divine
  2. ^ Articolo su truemetal.it
  3. ^ VISION DIVINE Parts Ways With Singer
  4. ^ Fabio Lione torna nei Vision Divine
  5. ^ Vision Divine: aggiornamenti dallo studio - TrueMetal.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]