Vincenzo Maria Strambi
| San Vincenzo Maria Strambi | |
|---|---|
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Vescovo |
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| Nascita | 1º gennaio 1745 |
| Morte | 1º gennaio 1824 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Beatificazione | 26 aprile 1925 |
| Canonizzazione | 11 giugno 1950 |
| Ricorrenza | 1º gennaio |
Vincenzo Maria Strambi (Civitavecchia, 1º gennaio 1745 – Roma, 1º gennaio 1824) fu un religioso della Congregazione della Passione di Gesù Cristo vissuto fra il XVIII ed il XIX secolo; divenuto vescovo, resse le diocesi di Macerata e Tolentino; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Indice |
Biografia [modifica]
Nel 1762, nonostante le resistenze famigliari, entra nel seminario di Montefiascone. Frequenta il Collegio Nuovo di Roma. A Bagnoregio diventa diacono nel 1767 e nello stesso viene consacrato sacerdote.
Entra nella Congregazione dei Passionisti di San Paolo della Croce. Diventa famoso come predicatore, fino a diventare nel 1792 postulatore generale, viene poi nominato vescovo di Macerata e Tolentino nel 1801.
Si deve a lui la costruzione di un nuovo seminario e di un nuovo ricovero per gli anziani, l'ampliamento dell'orfanotrofio e del Conservatorio di Tolentino.
Avendo rifiutato di giurare fedeltà all'imperatore Napoleone, nel 1808 viene relegato prima a Novara e poi a Milano l'anno successivo. Alla fine del 1823 il papa lo vuole come consigliere.
Muore nel 1824 e viene sepolto nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo.
Culto [modifica]
Nel 1957 il suo corpo viene trasferito nella chiesa di San Filippo di Macerata.
Viene beatificato da Pio XI il 26 aprile 1925 e canonizzato da Pio XII l'11 giugno 1950. La sua Memoria liturgica cade il 1º gennaio.
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda su San Vincenzo Maria Strambi in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei Santi. SantieBeati.it
Successioni [modifica]
| Predecessore | Vescovo di Macerata | Successore | |
|---|---|---|---|
| Alessandro Alessandretti 1796 - 1800 |
1801 - 1823 | Francesco Ansaldo Teloni 1824 - 1846 |
Controllo di autorità VIAF: 56209098 LCCN: no96055726
