Versiera
In geometria, la versiera è una curva del piano, costruibile sinteticamente attraverso procedimenti geometrici elementari ed esprimibile analiticamente mediante una funzione cubica. La versiera è caratterizzata da una forma a campana, simile a quella della distribuzione gaussiana.
Attribuita a Maria Gaetana Agnesi, che la descrisse in Istituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana (1748), in realtà era già stata studiata da Pierre de Fermat nel 1666 e da Guido Grandi nel 1703. Il nome attribuito da Grandi alla curva era versoria e derivava dall'omonimo termine latino che indicava la corda legata all'estremità di una vela, utilizzata per le virate. Fu Maria Gaetana Agnesi a introdurre il nome versiera. Il traduttore inglese del libro della Agnesi confuse la versiera con il termine l'avversiera, che significa strega, ovvero avversaria di Dio, è denominò la curva come witch of Agnesi (strega di Agnesi), un nome con il quale essa è conosciuta in numerose lingue.[1][2][3]
Indice |
Costruzione [modifica]
Data un circonferenza di centro
e una retta
parallela all'asse
di equazione
tangente al cerchio nel punto
, e un fascio di rette passanti per l'origine degli assi, la versiera è il luogo dei punti
che hanno: come ascissa, l'ascissa del punto
di intersezione di una generica retta del fascio con la tangente
; come ordinata, l'ordinata del punto
di intersezione della stessa retta del fascio con la circonferenza.
Equazione [modifica]
Applicando la costruzione sopra descritta, l'equazione cartesiana della curva è:[4]
.
L'equazione parametrica è invece:
dove
è l'angolo formato dalla retta del fascio con l'asse delle ordinate.
Una parametrizzazione che fa uso solo di funzioni algebriche è la seguente:[5]
Proprietà [modifica]
Per
, l'equazione diventa
,
che è la derivata dell'arcotangente.
L'area racchiusa tra la versiera e l'asse delle ascisse vale
, ovvero il quadruplo dell'area del cerchio utilizzato nella costruzione.
Ruotando la curva attorno all'asse delle ascisse si ottiene una superficie a forma di fuso il cui volume vale
.
Applicazioni [modifica]
La versiera trova applicazione in fisica nella descrizione dei fenomeni di risonanza: ad esempio un atomo colpito da una radiazione monocromatica, emette una radiazione la cui intensità dipende dalla frequenza della radiazione emessa; la relazione tra questa due grandezze è data dall'equazione della versiera, con il massimo in corrispondenza della lunghezza d'onda della luce incidente[6].
In statistica, la distribuzione di una variabile casuale di Cauchy è espressa da una versiera.
Note [modifica]
- ^ Wassenaar, op. cit.
- ^ Bruen, op. cit.
- ^ Lee, op. cit.
- ^ O'Connor, Robertson, op. cit.
- ^ O'Connor, Robertson, op. cit.
- ^ Wassenaar, op. cit.
Bibliografia [modifica]
- Jan Wassenaar. (EN) Resonance curve. URL consultato in data 22-08-2008.
- Robert Bruen. (EN) A Brief History of The Lucasian Professorship of Mathematics at Cambridge University. maggio 2005. URL consultato in data 22-08-2008.
- Xah Lee. (EN) Witch of Agnesi in A Visual Dictionary of Special Plane Curves. URL consultato in data 22-08-2008.
- John O'Connor; Edmund Robertson. (EN) Witch of Agnesi in The MacTutor History of Mathematics archive. School of Mathematics and Statistics, University of St Andrews, Scotland. URL consultato in data 22-08-2008.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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