Vergil

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Vergil
Vergil
Vergil
Universo Devil May Cry
Lingua orig. Giapponese
Autore Hideki Kamiya
Studio Capcom
1ª app. 2001
1ª app. in Devil May Cry
Voce orig. Daniel Southworth Devil May Cry 3
Voce italiana Ruggero Andreozzi DmC Devil May Cry
Specie Ibrido tra un umano ed un demone
Sesso Maschio
Data di nascita Sconosciuta.
Abilità
Parenti
  • Sparda (padre, stato attuale sconosciuto)
  • Eva (madre, deceduta)
  • Dante (fratello gemello, attivo)
  • Nero (presunto parente, attivo)
(EN)
« Might controls everything. »
(IT)
« Il potere controlla tutto. »
(La tipica frase di Vergil.)

Vergil è un personaggio del videogioco d'azione Devil May Cry. Fratello gemello del protagonista, Dante, fa la sua prima comparsa nel gioco capostipite della serie, sotto il nome di Nelo Angelo, un guerriero dalle sembianze demoniache armato di spada e come antagonista principale in Devil May Cry 3. In Devil May Cry 3: Special Edition Vergil diventa un personaggio giocabile.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La caratteristica principale di Vergil è la sua natura opposta a quella di Dante: come Dante è per metà demone, ma mentre Dante mette le proprie abilità a servizio degli umani, Vergil usa i propri poteri per scopi personali, e il suo unico interesse è quello di accrescere il proprio potere demoniaco e diventare come il padre. Come Dante, Vergil è uno spadaccino e conosce le arti marziali, ma non usa nessun tipo di arma da fuoco, prediligendo invece gli incantesimi per attaccare a lunga distanza.

La sua personalità è da esatto contrario a quella mutevole di Dante, costituita da un comportamento alquanto lineare, freddo e distaccato. Ha uno sguardo vitreo e privo di enfasi, che rende impossibile comprenderne lo stato d'animo, e le sue movenze sono quasi meccaniche.

Essendo gemelli monozigoti, Dante e Vergil sono pressoché identici, ma a distinguerli è il look: Vergil ha lo stesso taglio e lunghezza di capelli di Dante, ma anziché lasciarli incolti, Vergil li porta ordinatamente tirati indietro. Il suo vestiario ha un aspetto più orientale, solitamente di colore blu.

In Devil May Cry: Trinity of Sword, il romanzo dedicato al gioco, il giovane Vergil è descritto come un ragazzo piuttosto introverso e di un innaturale autocontrollo, che si cacciava spesso nei guai a causa dell'irrequieto Dante.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il Motion Capture di Vergil e la sua voce appartengono all'attore Daniel Southworth, che in precedenza ha svolto un ruolo come il Ranger Quantum / Eric in Time Force Power Rangers.

Il "Devil Trigger" di Vergil[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto demoniaco di Vergil è quello di una creatura umanoide dal colore azzurro, dalle fattezze alquanto futuristiche: Il corpo presenta dei generici ingrandimenti che terminano con delle estremità acuminate in alcuni punti, e la testa presenta una sorta di calotta che copre il viso, e una sottospecie di corna arricciate verso il basso. La Yamato gli si attacca al braccio sinistro, e come Dante, il corpo subisce variazioni in base all'arma demoniaca brandita durante la fase del Devil Trigger, ed emette dei bagliori elettrici. Come nel caso di Dante, il Devil Trigger potenzia le abilità di Vergil.

Nelle sembianze del Nelo Angelo, Vergil ha un aspetto simile all'alter-ego demoniaco di Dante nel primo episodio, ovvero una creatura dalle canoniche fattezze diavolesche dalla pelle coriacea sempre simile ad un'armatura medievale. Vergil però, essendo stato molto a lungo bloccato negli Inferi, ha subito cambiamenti fisici più radicali, rendendolo più demoniaco rispetto a Dante: la sua statura è più grossa, le corna partono dalla parte alta della testa e terminano davanti al viso, e presentano un riverbero rosso e bluastro, e alcuni solchi intermittenti tracciano i muscoli della pelle, che è di colore argenteo. Al posto delle ali, il Nelo Angelo ha una sorta di mantello color porpora.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vergil nasce in una data sconosciuta stimata più o meno a quasi quarant'anni dalle vicende del primo episodio, ed insieme a Dante sono i gemelli figli del demone Sparda e della sacerdotessa umana Eva.

Egli trascorre una vita serena e tranquilla con i suoi unici familiari fino alla prematura morte della madre. Quando Eva viene assassinata per ordine di Mundus, le vite dei gemelli, allora adolescenti, cambiano completamente. Vergil, in particolare, rimane devastato al punto di chiudersi totalmente in sé stesso e prendere come fazione e punto di forza la sua metà demoniaca. Questa sua scelta, apparentemente volta al "male", parte dal fatto che considera il genere umano di sé fisicamente e mentalmente debole pur essendo un mezzo-demone, e che l'unica soluzione per compiere la sua vendetta contro l'assassino di sua madre fosse quello di eguagliare la potenza di un demone completo. Ma sostanzialmente, il suo irreversibile mutamento di personalità viene generato dal trauma seguito alla perdita della madre, che scaturisce in lui una totale perdita di emotività. Dante, che dal suo canto sviluppa un forte senso di odio per i demoni, finisce inevitabilmente con il ritrovarsi contro il gemello. Pur non sussistendo rancore tra di loro, i gemelli prendono strade opposte, diventando rivali.

Devil May Cry 3[modifica | modifica sorgente]

Dopo alcuni anni passati senza avere alcun contatto, Vergil rintraccia Dante recapitandogli un "invito" tramite il suo subaltrerno, Arkham, e fa emergere dal sottosuolo della città il Temen-Ni-Gru, una sorta di torre che fa da punto di contatto tra il mondo degli umani e quello degli inferi, allo scopo di attirare Dante e ottenere la metà del Memento, un amuleto magico che funge da chiave per essi. L'obiettivo di Vergil è di aprire il loro portale e recuperare la Force Edge, utilizzata da Sparda per relegare ivi i demoni, così da ottenere i poteri del padre.

Un primo confronto tra i due fratelli ha luogo appunto sopra la torre, che vede trionfare Vergil e impossessarsi dell'amuleto, per poi confrontarsi nuovamente quando Vergil cerca di rompere il sigillo imposto dal padre per imprigionare i demoni per servirsi del sangue del fratello, ma in quel istante interviene Arkham, che si è in realtà servito di Vergil per ottenere i poteri di Sparda. In seguito al trambusto dovuto a ciò, Vergil precipita in un crepaccio e se ne perdono le tracce, per ritornare ad aiutare Dante ad eliminare Arkham. Non appena questo viene sconfitto, si apre un varco per il livello più basso del regno demoniaco; mentre i due amuleti e la Force Edge precipitano in esso, i due gemelli si lanciano subito nel varco.

Vergil è più veloce, e si impossessa della sua metà di amuleto e della Force Edge; a quel punto ordina a Dante di consegnargli il suo amuleto, ma questi rifiuta e si oppone a Vergil, con il quale ha un ennesimo scontro, che volge a favore di Dante, e Vergil scivola in un baratro. Dante lo afferra, e cerca di convincerlo a desistere nel suo scopo, ma Vergil, gli colpisce una mano per fargli perdere la presa, lasciandosi precipitare nel vuoto.

All'interno degli Inferi, Vergil si accorge di essere morto e scorge nell'oscurità i tre occhi di Mundus, e senza riflettere un istante, approfitta dell'occasione per lanciarsi all'attacco. I suoi sforzi però si rivelano inutili contro l'antico demone, che lo neutralizza e lo soggioga con i suoi poteri, trasformandolo in una sorta di automa ai suoi ordini. Con il passare degli anni relegato negli Inferi, Vergil perde quasi del tutto le sue fattezze e la sua memoria da umano, fino a diventare una creatura poi conosciuta come il Nelo Angelo.

Devil May Cry[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nelo Angelo.

Divenuto un subordinato di Mundus, il Nelo Angelo è incaricato di eliminare Dante, giunto a Mallet Island per abbattere il suo signore. Il loro primo incontro avviene non molto tempo dopo, quando Dante, di spalle a uno specchio stregato, si accorge che il suo riflesso prende vita ed emerge da esso, rivelando le sembianze di Nelo Angelo, che invita Dante a seguirlo fuori ad un cortile, esortandolo a battersi con lui. Sulle prime, Nelo Angelo sembra avere la meglio, e afferra Dante per strangolarlo, ma quando egli scorge il Memento attaccato al collo di questi, il demone lascia cadere Dante al suolo, e in preda ad uno sconvolgimento emotivo, egli si dilegua nel cielo.

I due si scontrano ancora in diverse occasioni, fino alla battaglia decisiva nel mondo degli Inferi, dove il Nelo Angelo, prima di affrontare Dante, rivela ciò che rimane del suo viso umano. Tuttavia, Dante ha sempre saputo sin dal principio che il demone non era altri che il suo gemello. Al termine dello scontro, Nelo Angelo collassa e barcolla, per poi smaterializzarsi in un fascio di luce. Lascia così cadere l'altra parte del Memento, che Dante raccoglie, e riaffiora nella sua mente il giorno in cui lui ed il fratello, ancora bambini, ricevono gli amuleti in occasione del loro compleanno.

Vergil in atri titoli[modifica | modifica sorgente]

Come dante, anche Vergil viene inserito come personaggio giocabile in un altro gioco oltre la saga di appartenenza nella serie Marvel vs. Capcom, nella versione Ultimate del gioco. Secondo alcune fonti, la Capcom ha deciso di inserire Vergil in questo gioco per soddisfare le richieste dei giocatori e di far tornare il personaggio che la Capcom aveva fatto sparire nel primo gioco della serie di Devil May Cry.

Il personaggio appare nuovamente in DmC Devil May Cry, il reboot della saga, e la sua biografia viene riscritta radicalmente.

Ultimate Marvel vs. Capcom 3[modifica | modifica sorgente]

La storia è incentrata sul conflitto dei due mondi, quello della Marvel e quello della Capcom, e Vergil si schiera dalla parte degli eroi per difendere la terra dall'invasione di Galactus. per combattere gli Araldi di Galactus, e ha contatti con diversi personaggi, come Ghost Rider e Iron Fist, e ovviamente suo fratello Dante, con il quale stringe una nolente alleanza. Nel suo filmato finale, si può vedere Vergil che si impossessa della "Spada di Muramasa" di fronte a Wolverine ferito gravemente, dal quale la spada ha sottratto il fattore rigenerante per accrescere la propria potenza. Successivamente, Vergil si trasforma in demone e si libra in volo, e con la katana spazza via tutta l'area circostante. Tuttavia, la lama non è ancora soddisfatta e continua a bramare energia, e pertanto Vergil prosegue a ricercare più potenza.

Armi[modifica | modifica sorgente]

L'arsenale di Vergil è molto limitato e comprende quattro elementi:

  • Yamato

Ricordo del padre Sparda; l'abilità di questa katana posseduta è di poter tagliare qualsiasi cosa. Il potere principale di questa katana è il controllo dello spazio, quindi la capacità di usufruire del potere cosmico e alterare le dimensioni a proprio piacimento, e ha l'abilità di assorbire l'anima del nemico all'interno di essa, accrescendo il suo potere. La lama è completamente rivestita d'adamantio, mentre l'elsa è stata forgiata dal materiale (e minerale) classificato come il più indistruttibile sin dalla mitologia greca; il Mithril.

  • Beowulf

O anche detto "Wolver". Armatura imbevuta di luce ottenuta dopo la sconfitta del demone Beowulf. Ha un elevato potere d'attacco ma una scarsa velocità; permettono di usare il più devastante attacco di Vergil, il Lunar Phase, che consiste in una potente e rapidissima rotazione contro il nemico. L'armatura, inoltre, dona un elevato slancio a Vergil e gli consente di utilizzare le arti marziali combinate al potere della luce dell'armatura. Gli attacchi sono uguali a quelli di Dante, solo con l'aggiunta di altri attacchi di Vergil.

  • Force Edge

Vergil può combattere impugnando la Force Edge, spada di Sparda, che ha un'enorme potenza d'attacco, ma una velocità scarsa e una consistenza media.; in questo modo si possono eseguire combo simili sia a quelle di Rebellion, e se impugna anche la Yamato, anche a quelle di Agni&Rudra. La lama, che conserva il potere di Sparda, si fonde con il potere di Vergil e aumenta notevolmente le sue statistiche e abilità.

  • Lame Fantasma

Poiché Vergil disprezza le armi da fuoco, egli usa un incantesimo con il quale genera delle proiezioni astrali, le cosiddette lame fantasma, che rappresentano l'equivalente alternativo alle Ebony&Ivory di Dante. Esse possono essere utilizzate in due maniere diverse: in primis, Vergil può circondare il nemico con anelli di spade per trafiggerlo da ogni lato, o creare uno sbarramento di spade che vengono scagliate in rapida successione oppure farle spuntare addirittura all'interno del nemico. In secondo luogo, le lame posso essere impiegate in maniera difensiva, facendo da scudo protettivo a Vergil. Le lame fantasma hanno anche la capacità di trafiggere alcuni tipi di materiale.

  • Muramasa

Oggetto esclusivamente ottenuto in Ultimate Marvel vs. Capcom 3. Ricoperta di adamantio, il potere di questa spada è la capacità di strappare la forza di chiunque.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]