Devil May Cry 4
| Devil May Cry 4 | |
|---|---|
| Sviluppo | Capcom |
| Pubblicazione | Capcom |
| Ideazione | Hiroyuki Kobayashi (Produttore), Hideaki Itsuno (Project manager), Yuji Shimomura (Project manager scena) |
| Serie | Devil May Cry |
| Data di pubblicazione | PlayStation 3, Xbox 360: Microsoft Windows: |
| Genere | Azione |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Piattaforma | PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, iOS |
| Motore grafico | MT Framework |
| Supporto | Blu-ray Disc e DVD-Rom |
| Periferiche di input | Sixaxis o DualShock 3, Gamepad e Controller Wireless |
| Preceduto da | Devil May Cry 3 - Dante's Awakening |
| Seguito da | DmC Devil May Cry |
Devil May Cry 4 è il quarto capitolo della celebre saga di videogiochi Devil May Cry prodotta dalla Capcom, su piattaforma Sony Playstation 3, Microsoft Xbox 360 e Microsoft Windows.
Il 31 gennaio 2008 il gioco è uscito in Giappone, assieme al Bundle sia per PlayStation 3 che per Xbox 360. Il Bundle per PlayStation 3 include la versione Ceramic White della console e il Dual Shock 3. In seguito è uscito per le console il 5 febbraio 2008 nel Nord America e il 7 e 8 dello stesso mese in Oceania e Europa. Mentre la versione per PC è stata messa in commercio in tutti i continenti a partire dall'estate del 2008.
Indice |
Trama [modifica]
Devil May Cry 4 si apre con Nero, che corre verso la Casa dell'Opera dove è in corso una cerimonia in onore di Sparda. Kyrie, un'amica di Nero, sta aprendo la cerimonia con una canzone e si rammarica di non trovare Nero tra il pubblico; la ragazza comincia a cantare, mentre Nero incontra diversi demoni Spaventapasseri sulla sua strada mentre si reca alla Casa dell'Opera. Li sconfigge e arriva al Teatro appena in tempo per ascoltare la fine della canzone di Kyrie. A questo punto, Kyrie va a sedersi accanto a lui, su una panca, sulla quale Nero le ha lasciato un regalo. Non appena si siede, sua santità, gran sacerdote dell'Ordine della Spada, inizia un sermone sull'avere fede nel loro dio, Sparda. Annoiato, Nero tenta di andarsene ma è trattenuto dal suo braccio, che comincia ad emanare bagliori. Nel frattempo, Dante irrompe attraverso il soffitto e uccide Sua Santità con un proiettile in mezzo agli occhi. Le guardie della cattedrale cominciano quindi ad attaccare Dante, che le sconfigge con facilità.
Nel caos, Credo, Generale Supremo dei Sacri Cavalieri di Fortuna e fratello di Kyrie, trascina sua sorella fuori dalla Cattedrale e promette di tornare con dei rinforzi, mentre Nero tenta di sconfiggere Dante. Alla fine dello scontro, Dante utilizza il suo attacco Stinger, che Nero blocca col suo braccio, dotato di poteri demoniaci. Nero libera il potere del braccio demoniaco per sconfiggere Dante impalandolo con la sua stessa spada, la Rebellion, alla statua di Sparda posta dietro l’altare. Affatto turbato, Dante estrae la spada dal suo corpo. Indicando i Cavalieri dell’Ordine che ha ucciso, Dante rivela a Nero che loro erano dei demoni, ma guardando il braccio di Nero gli dice, " sospetto però che tu possieda qualcosa di diverso rispetto agli altri." Prima che Nero possa controbattere, Dante va via poco prima che arrivi Credo coi rinforzi, lasciando Nero con un "Adiós, ragazzino!".
A Nero viene affidato il compito di catturare Dante e portarlo al cospetto dell’Ordine al fine di rispondere per i suoi crimini a Credo, mentre Kyrie recupera il regalo fattole da Nero dalle macerie: una collana, che immediatamente indossa. Appena Nero, Credo e Kyrie escono dalla Casa dell’Opera un'orda di demoni comincia a devastare la città. Credo allontana Kyrie e raccomanda a Nero di stare attento mentre quest’ultimo inizia ad uccidere i demoni. La ricerca di Dante porta Nero al Castello di Fortuna dove incontra Gloria, un nuovo membro dell’Ordine. Nero sconfigge i demoni fin nei meandri del Castello di Fortuna. Lungo la strada, un filmato rivela che Sua Santità è stato unito all’anima di un demone al fine di farlo risorgere.Viene introdotto anche il personaggio di Agnus, il balbuziente scienziato e direttore della manipolazione del potere demoniaco dell’Ordine.
Alla fine, Nero trova nei sotterranei del Castello di Fortuna l’ingresso alla struttura di ricerca di Agnus. Qui, viene rivelato che Agnus ha usato i resti della katana distrutta di Vergil, Yamato, e il suo potere demoniaco per creare portali per il Mondo dei Demoni in tutta la città col fine di raccogliere energia demoniaca per l'Ordine. Con un attacco a sorpresa, Nero viene ferito da Agnus e invoca l’aiuto di Yamato, che risponde al grido di Nero e si ripara prima di volare dritto nella sua mano. Nero distrugge gli Angeli Bianchi di Agnus con l'aiuto di Yamato, e un’intimidatoria aura spettrale dal colore blu demoniaco gli aleggia attorno prima che collassi esausto. Agnus ne approfitta per fuggire e riferire a Sua Santità del nuovo potere di Nero. Durante tale incontro Sua Santità, ora rigenerato, realizza che Nero rappresenta una minaccia per i loro piani e invia Credo a prendersi cura di lui, mentre Gloria riprende l’inseguimento di Dante.
Nero, spinto dal suo desiderio di verità, incontra Credo, il quale è entrato in contatto col potere demoniaco. Trasformandosi in un demone, Credo pensa di essere un angelo, “sono stato scelto per incarnare il prossimo livello evolutivo". Costernato per il tradimento di Credo, Nero lo affronta quando all’improvviso appare Kyrie che vede Nero sconfiggere suo fratello. Agnus approfitta della situazione e rapisce Kyrie, dopo averle fatto credere che Nero sia un demone. Sconvolto dal fatto che sua sorella sia stata usata, Credo si scusa con Nero, promettendogli di ritornare dopo aver scoperto le vere intenzioni di Sua Santità.
Nero continua il suo viaggio, ora per salvare Kyrie da Sua Santità, e ancora una volta incontra Dante. Non avendo più il compito di catturarlo, intende semplicemente evitare Dante e continuare la sua missione. Tuttavia, Dante rivuole Yamato, rivelando che questa era la spada di suo fratello e che il suo compito è quello di separare il mondo degli umani da quello dei demoni constatando che è un oggetto troppo potente e che non possa circolare liberamente. I due lottano e Dante ne esce vittorioso; tuttavia, rivela a Nero che la battaglia era un test per assicurarsi di potersi fidare di Nero, almeno per il momento. I due infine si alleano e a Nero è concesso di tenere Yamato e di ricominciare la sua ricerca. Non appena Nero si allontana, Gloria appare dinnanzi a Dante, e qui si scopre che in realtà lei è la partner di Dante, Trish. Così, si viene a sapere che Trish ha spiato l’Ordine nei panni di Gloria per l'intero gioco. Lei si chiede se sia saggio consentire a Nero di tenere Yamato e Dante la rassicura.
Infine Nero trova Sua Santità, con un enorme statua dalle fattezze di Sparda, che chiama Il Salvatore. Sua Santità rivela che solo Yamato e la spada Sparda, insieme al sangue di Sparda possono risvegliare Il Salvatore e scatenare l'Inferno. Nero e Sua Santità combattono e Sua Santità usa Kyrie come scudo umano per distrarre Nero e catturarlo. Improvvisamente, Credo, dopo aver abbandonato la sua fede, arriva e tenta di soccorrere i due. È sconfitto da Sua Santità, che lo trafigge utilizzando Yamato e rivela che Nero è un discendente del sangue di Sparda e che quindi bagnando Yamato col suo sangue Il Salvatore potrà svegliarsi; a questo punto usa Yamato per colpire Nero, il quale viene assorbito dal Salvatore. Dante e Trish compaiono, incapaci di interrompere il procedimento, promettendo a Credo in fin di vita di salvare Kyrie e Nero.
Agnus, sotto la città, con Yamato apre la Porta dell’Inferno, che consente l’arrivo di innumerevoli demoni a Fortuna. Usando Il Salvatore per sconfiggere tali demoni, Sua Santità mostra quale fosse fin dal principio il suo fine ultimo, ovvero dare la città in pasto ai demoni per poi comportarsi come il loro "Salvatore" Sparda, al fine di risollevare la fede del popolo. Dante, facendosi strada attraverso Fortuna, riesce a distruggere tutte le Porte dell’Inferno e uccide Agnus, chiudendo l’ultima Porta. Si occupa poi del Salvatore, prendendo Yamato e conficcandogliela nel torace, dove Nero la reclama dall’interno del mostro. Affrontando Sua Santità, Nero assiste all’interpretazione distorta della volontà di Sparda e lo sconfigge, liberando Kyrie alla fine della battaglia. In seguito, Nero restituisce la spada Sparda a Dante, quando Il Salvatore si risveglia, avendo assorbito Sua Santità. Distruggendo questo demone finale, Nero fa la pace con il suo braccio demoniaco, sempre stato per lui motivo di discriminazione.
Avendo già restituito Sparda, Nero tenta di restituire Yamato a Dante, che invece gliela affida dicendo che Yamato significa tanto per lui, e che "È proprio per questo che voglio regalartela." Dante va via e Nero e Kyrie si riconciliano tra le rovine di Fortuna; la ragazza afferma che egli è la persona più umana che abbia mai conosciuto, nonostante la sua eredità demoniaca, e stanno per baciarsi quando sono interrotti dagli Spaventapasseri. Nero prontamente si prepara ad affrontarli.
Nel frattempo, Lady ritorna all’ufficio Devil May Cry, dove aveva precedentemente assunto Dante dandogli il compito di recarsi a Fortuna. Avendo completato il lavoro, Lady offre una ricompensa esigua a Dante e Trish dicendo che la loro presenza aveva fatto degenerare il semplice lavoro che lei gli aveva affidato in quella situazione. Mentre Trish e Lady dibattono sul compenso, chiamano Dante in causa, mentre lui sta leggendo una rivista. Senza mostrare entusiasmo alcuno, Dante accetta la piccola ricompensa mentre una telefonata interrompe l’uscita dal negozio di Lady. Trish risponde e rivela che il chiamante sta offrendo un lavoro, che Dante accetta felicemente. Appena Dante termina di prepararsi, Lady, eccitata, chiede a Dante se può andare con loro, e lui sorridendo le risponde: "Fai come credi, ma non aspettarti uno stipendio!" Appena il trio irrompe attraverso la porta, Dante, Lady e Trish si mettono in posa mentre Dante dice: "Andiamo ragazze, Let's Rock!" e spara ripetutamente verso lo schermo.
Protagonisti e armi [modifica]
Il nuovo protagonista è un ragazzo di 17 anni chiamato Nero, mentre Dante inizialmente ricopre un ruolo secondario nella vicenda, sebbene nel corso del gioco sarà utilizzabile con la possibilità di cambiare i quattro stili di combattimento caratteristici di Devil May Cry 3 (Swordmaster, Trickster, Gunslinger, Royalguard) durante l'azione di gioco semplicemente premendo le quattro freccette del d-pad.
La spada del nuovo protagonista è stata chiamata "Red Queen", un'arma simile a quella di tutti gli altri membri dell'Ordine della Spada, ma "modificata" per aumentarne i poteri. La grande innovazione della Red Queen rispetto ad una tradizionale spada sta nel suo sistema di attacco "Exceed". La parte iniziale del manico dell'arma di Nero ruota esattamente come se fosse un acceleratore di una moto, questo sistema si attiva proprio quando Nero ruota quella parte del manico. Quando l'Exceed entra in funzione la benzina contenuta in un serbatoio situato all'interno della spada viene spruzzato sulla lama rendendola incandescente e in grado di effettuare devastanti attacchi fiammeggianti. Come arma a lungo raggio invece Nero utilizzerà la pistola "Blue Rose"; un revolver realizzato da lui stesso in grado di sparare due proiettili contemporaneamente grazie alla sua doppia canna che non ci farà rimpiangere più di tanto le vecchie Ebony & Ivory del figlio di Sparda.
Dante sarà equipaggiato inizialmente con la spada Rebellion, utilizzata già in Devil May Cry 3, con le sue fide pistole Ebony & Ivory e con un fucile a pompa nominato Coyote-A.
Sconfiggendo i vari boss, Dante entrerà anche in possesso dei Gilgamesh, un'arma per il combattimento a mani nude molto simile ai Beowulf del precedente capitolo, di Lucifer, un'arma totalmente innovativa che sforna delle spade esplosive che Dante scaglierà in successione e che esploderanno dopo un breve lasso di tempo o a nostro comando e Pandora, un'arma da fuoco devastante che può assumere 666 forme, anche se ovviamente il gioco ce ne mostra solo alcune, Dante plasmerà quest'arma da una mitraglietta, ad un bazooka e perfino in una postazione missilistica, Dante, dopo aver ucciso la versione demoniaca di Agnus nel teatro, potrá anche utilizzare la spada Yamato con il vecchio stile del fratello "Dark Slayer". Nero invece userà la Yamato solo durante il devil trigger, risvegliato proprio da essa nel laboratorio di agnus; combinata alla Red Queen potrete sferrare 2 potentissime combo anche se dal lento caricamento.
Nero ha inoltre, come arma innovativa, il proprio braccio destro (Devil Bringer), che egli può allungare per afferrare i nemici e successivamente scagliarli a terra e utilizzare tutti i poteri naturali e artificiali(fuoco, acqua, terra, fulmine, magnete, magia della cura, vegetazione ecc.), e che verrà dotato di nuovi poteri durante il gioco, sarà l'asso nella manica di Nero poiché di estrema utilità per sconfiggere la maggior parte dei nemici.
L'azione si svolge nella città di Fortuna, situata in un non precisato continente, nodo nevralgico di una progredita civiltà fortemente religiosa, dominata da una potente organizzazione di matrice ecclesiastica che si fa chiamare Ordine della Spada L’aspetto singolare di quella che dovrebbe essere una fede come tante altre è che al centro di questo culto vi sono le gesta del leggendario Sparda, un demone (padre di Dante e Vergil) che pur di salvare il genere umano dall’estinzione ha lottato contro i suoi stessi simili rifiutando la sua discendenza. Seguendo gli insegnamenti di Sparda, l’Ordine della Spada ha deciso di cancellare dalla faccia della terra la razza demoniaca servendosi di un corpo scelto di combattenti, i Cavalieri Sacri, del quale fa parte anche il giovane Nero.
Modalità di gioco [modifica]
- All'inizio il gioco è più semplice rispetto a Devil May Cry 3, ma la difficoltà aumenta mano a mano.
- Spicca la grafica decisamente migliorata rispetto al terzo capitolo. I diversi filmati saranno sempre preceduti e superati da lunghi caricamenti, che faranno perdere un po' di suspense.
Personaggi principali:
- Nero
Nero è un discendente della stirpe di Sparda, ha circa 17 anni, ha gli occhi blu e i capelli bianchi; è un ragazzo molto abile, la sua spada si chiama Red Queen. Anche lui come Dante ha sangue per metà demoniaco e metà umano, noi ce ne renderemo conto solo quando Dante distruggerà il gesso che Nero utilizza per coprire il suo braccio. Nero prova una certa attrazione per Kyrie; è un ragazzo superbo, smorfioso e a volte troppo sicuro di sé.
- Dante
Il ragazzo che c'era già nel gioco precedente, il figlio di Sparda. Dal suo modo di combattere sembra pericoloso anche per le persone ma non fa altro che scherzare.
- Kyrie
Kyrie ha circa 18 anni ha gli occhi castani e i capelli rossi; è la sorella di Credo, il capo delle guardie angeliche. Inizialmente Nero e Kyrie erano amici ma poi finisce con l'innamorarsene perdutamente, anche se scopre che Nero è un demone.
- I personaggi principali, vista la grafica next gen, presentano -come era lecito aspettarsi- notevoli redisign rispetto al passato, lo stesso Dante ci viene presentato con un aspetto più da antieroe rispetto ai precedenti, capelli più lunghi, barba cresciuta e occhi di ghiaccio che scrutano lo scenario, fisicamente rimanda molto al primo episodio, spalle più larghe e una postura decisamente più robusta, rispetto a quanto visto in DMC 3 e 2; allo stesso tempo Nero, new entry della saga è modellato per rassomigliare al giovane Dante visto nel prequel Dante's Awakening (DMC 3); da citare doverosamente anche la next gen sulle vecchie conoscenza Lady e Trish, la prima presenta lineamenti leggermente più maturi rispetto a quelli visti in precedenza, ma il lavoro svolto è pressoché simile a quello visto in DMC 3, Trish al contrario è stata redisegnata in modo più marcato, se la Trish presentata nel capostipite era sexy e allo stesso tempo oscura, con i capelli che le calavano sugli occhi nascosti da un paio di occhiali neri, e la postura magra e longilinea, la Trish di DMC 4, invece abbandona l'aspetto mistery tramutando in una vera e propria eroina nonché fida spalla del protagonista; è resa molto più sexy e aggressiva rispetto a quella vista in precedenza, ricoperta da una veste in latex molto più aderente, che lascia parte delle sue grazie in bella vista, e un corpo molto più formoso e sensuale, con tanto di sedere sodo e perfetto che mette i bella mostra. I capelli lunghi ingellati all'indiretro aumentano l'aspetto seducente voluto dai creatori.
- Andando in giro per i vari capitoli potrà capitare di imbattersi in diverse missioni (soprattutto con Nero, che dopo aver ucciso Bael e preso il cadavere di Rusalka in vicinanza di missioni gli brilla il braccio sempre più intensamente avvicinandosi, consentendo di localizzarle facilmente oltre a sfere rosse segrete ed altro).
Queste consistono in diverse prove che vanno da usare le gyro-spade per distruggere degli obiettivi a trovare delle sfere rosse nascoste o impedire a dei chimera seed di impossessarsi di uno scarecrow. Alla fine di ognuna, se è la prima volta che le si completa, si riceverà un frammento di pietra blu, e una volta avuti 4 si otterrà una pietra blu che aumenterà la nostra energia vitale. Invece se è la seconda volta o più che si gioca la missione si riceverà solo una manciata scarsa di pietre rosse. Va segnalato che certe missioni si possono completare solamente con un certo personaggio, come quella di eseguire 5 buster in volo di fila o quella di fare 5 royal block consecutivi.
- Sono presenti alcuni spiccati rimandi a sfondo sessuale, come già detto le stesse eroine presentano una forma molto più ammicante e sensuale, durante il gioco si possono assistere a sequenze con un certo tasso erotico seppur brevi, da citare l'entrata in scena di Gloria, che in un frame mostra le sue cosce davanti allo schermo, o ancora le frequenti inquadrature del fondoschiena di Lady. Più chiaro è invece il boss Dagon con le sue due antenne/sirene, infatti quando sarà Dante ad affrontarlo, prima che il rospone sbuchi fuori, le due sirene si mostreranno in effusioni erotiche per alcuni secondi.
- Il gioco è ancora una volta caratterizzato da un'azione frenetica e da una grande spettacolarità, ancora più enfatizzata dall'inserimento del Devil Bringer, braccio demoniaco di Nero con cui effettuare combo al limite dell'impossibile.
- Il gioco è realizzato dal direttore dell'acclamato Resident Evil 4 Hiroyuki Kobayashi.
- Questo è il primo Devil May Cry a non essere stato sviluppato anche per Playstation 2, mentre è il primo ad essere sviluppato per Xbox 360 e per Playstation 3
- Le missioni di Devil May Cry 4 sono esattamente identiche sia su PlayStation 3 e Xbox 360.
- Sono state rilasciate due versioni di Devil May Cry 4 Collector'd Edition; una esclusivamente in America e Giappone ed un'altra esclusivamente in Europa
- Dante, nonostante non sia il protagonista ufficiale, è un personaggio giocabile che può sfruttare i quattro stili di combattimento presenti nel terzo capitolo più uno nuovo, innovativo.
- È stato dichiarato che esiste un legame tra Nero e Dante, che si delineerà in un probabile Devil May Cry 5.
- Come nel terzo capitolo, ci sono dei livelli di stile mentre si combatte, che vanno dalla D alla SSS:
- SSS=Smokin' Sick Style!
- SS=Smokin' Style!
- S=Smokin'!
- A=Atomic
- B=Brutal
- C=Carnage
- D=Deadly
- I Boss saranno con Nero:
- Dante, il misterioso assassino di Sua Santità Sanctus
- Berial, il conquistatore del girone di fuoco nell'inferno
- Bael, una gigantesca rana pescatrice di ghiaccio con due sirene usate come delle antenne
- Agnus (Umano), capo alchimista e inventore dell'Ordine della Spada, sconfiggendolo Nero otterrà la Yamato e la possibilità di attivare il Devil Trigger
- Echidna, signora di una foresta piena di misteri malvagi, può diventare anche un drago/ragno enorme che "partorisce" dei parassiti
- Credo (Angelo), fratello di Kyrie
- Agnus (Angelo), vedi sopra
- Dante (secondo combattimento), vedi sopra
- Sanctus, il leader dell'Ordine della Spada
- Sanctus (Demone), vedi sopra
- Mentre con Dante:
- Echidna (secondo combattimento), Dante la sconfiggerà definitivamente e prenderà l'arma Gilgamesh
- Dagon, fratello di Bael, Dante lo distruggerà e prenderà l'arma Pandora
- Berial (secondo combattimento), Dante lo eliminerà definitivamente e otterrà l'arma Lucifer
- Agnus (secondo combattimento), Dante lo finirà definitivamente e otterrà la Yamato e lo stile Dark Slayer
- Il Salvatore, enorme statua con grandi poteri demoniaci è il demone più potente dell'Ordine della Spada
- Le armi di Nero sono:
- La Red Queen, spada lunga che grazie alla benzina si potenzia (exceed).
- Il Blue Rose, revolver calibro 44 a due canne.
- La Yamato, ōkatana di Vergil, che può essere usata da Nero durante il Devil Trigger (altro collegamento con Vergil dato che era la sua spada).
- Le armi di Dante sono:
- La Rebellion, regalo di suo padre, la prima spada del gioco
- Gilgamesh, simile a Beowulf (Devil May Cry 3) e Ifrit (Devil May Cry), è un esoscheletro fatto di un metallo che assorbe materiale organico e lo trasforma in acciaio
- Lucifer, arma che permette di evocare spade esplosive infinite
- Ebony&Ivory, pistole semi-automatiche
- Coyote A, la doppietta
- Pandora, arma dalle 666 forme diverse letale anche con un enorme numero di nemici. Nel gioco può assumere solo 7 forme diverse
- Oltre agli stili originali di Dante (SwordMaster, GunSlinger, TrickSter, RoyalGuard) sarà possibile usare il DarkSlayer per utilizzare la Yamato
- Come in Devil May Cry 3 sarà possibile sbloccare la difficoltà Heaven or Hell, dove i nemici moriranno in un solo colpo. La vera novità, però è la difficolta Hell or Hell dove voi morirete in un solo colpo, ma i vostri nemici no.
La versione è stata distribuita il 24 gennaio 2008 sullo store del Giappone la demo di DMC4, che include una modalità a tempo che si svolge all'inizio della seconda missione e un livello nello scenario di ghiaccio prima di Fortuna con la possibilità di affrontare Berial, mentre il 29 giugno 2008 è stata pubblicata la versione per PC.
- Dopo aver completato la versione "Acchiappademoni", si sbloccherà la versione "Figlio di Sparda" e "Palazzo di Sangue".
- Dopo aver completato la versione "Figlio di Sparda", si sbloccherà la versione "Dante must die" e "heaven or hell".
- Dopo aver completato la versione "Dante must die ", si sbloccherà la versione "hell and hell", e per di più saranno disponibili due nuove versioni dei protagonisti: "super Dante" e "super-Nero".
- Ogniqualvolta si completa il gioco in una difficoltà maggiore, si sbloccherà una nuova immagine grafica, nella Biblioteca.
- Nella versione "Dante must die " la difficoltà sarà aumentata da diversi fattori: ovviamente i nemici saranno molto più forti, in quanto lo stesso attacco di un nemico ha effetti ben più pesanti rispetto alle precedenti difficoltà. In più, i nemici diverrano più 'aggressivi', e smetteranno di 'perdere tempo a guardarvi', attaccandovi. Ma la più grande differenza sta nel Devil Trigger nemico. Come i protagonisti, anche i nemici (perfino i boss) avranno a disposozione questa particolare abilità, grazie alla quale saranno estremamente più coriacei e pericolosi. Il Devil Tigger nemico è preannunciato da una nube di fumo viola che circonda il corpo del nemico, mentre è segnalato dalla stessa nube, nera. È consigliabile evitare di affrontare nemici 'anneriti', facendo fuori al più presto quelli ancora in via di trasformazione.
- Nella versione "hell and hell" la vita del personaggio non conta, ogni qualvolta si viene 'toccati' da un nemico si muore. Ciononostante, si hanno a disposizione tre sfere dorate 'gratuite', che consentono così tre tentativi possibili. Lo stesso vale per la versione "heaven or hell", con l'unica differenza che anche i nemici hanno la stessa debolezza, privi tuttavia della possibilità di resurrezione. Nella versione "hell and hell" la difficoltà media dei nemici è paragonabile a quella di "Figlio di Sparda". È difficile stabilire quella della versione "heaven or hell", in quanto la resistenza dei nemici non può essere constatata.
- Nella versione "Palazzo di Sangue", si affronteranno consecutivamente 101 piattaforme, sulle quali saranno presenti, in ordine crescente di forza, tutti i vari nemici che si sono visti nello svolgere del gioco, tranne Sanctus e il Salvatore. Al 20º livello si affronterà Berial, al 40º Bael, al 60º Echidna, al 80º Credo, indemoniato, al 100º Agnus, indemoniato. Il 101º livello si svolge in un altro luogo, completamente differente dai precedenti: qui si affronterà "l'oscura copia di se stessi", letteralmente, se si userà Dante, in quanto bisognerà sconfiggere il personaggio che si sta usando al momento, privato però della normale grafica, sostituita solo dal colore nero. Se invece si usa Nero, bisognerà sconfiggere il Dante in versione normale. Particolare attenzione occorre al livello 10º, al 30º, al 50º, al 70º, al 90º, in quanto presentano livelli di difficoltà estremamente superiori ai precedenti. In generale, gli ultimi 21 livelli sono davvero ardui, e metteranno alla prova anche il giocatore più esperto.
- Se all'inizio di una missione si sceglierà il super-personaggio, si avrà a disposizione una particolarità unica: il potere demoniaco, Devil Trigger, rappresentato al di sotto della vita da sferette blu per Nero, e da tuoni per Dante, non sarà esauribile, perciò si può praticamente terminare completamente una missione rimanendo nello stato demoniaco. Ovviamente ciò porta degli aspetti negativi: quale che sia l'abilità dimostrata nella missione, il voto finale non potrà superare il voto C.
- Sono presenti exploit e metodi per raggiungere il grado massimo di stile
- Primo fra tutti, l'Exceed di Nero. Ovviamente tenerlo sempre al massimo sarebbe il meglio, ma è poco pratico. Tuttavia, sbloccando le diverse abilità di Nero, si attiverà una mossa speciale: immediatamente dopo aver eseguito un attacco (di spada, ovviamente) si potrà premere il grilletto basso sinistro (Xbox 360)/L2 (Play), e, se eseguito con sincronismo perfetto, si caricherà di una tacca il caricatore Exceed. Non solo, più in là nelle abilità, si potrà sbloccare pure la possibilità di caricarlo completamente, sempre eseguendo l'azione con tempismo perfetto. Il punto è che se ci si allena veramente, si diventa in grado di caricarlo al massimo ad ogni singolo attacco. Così facendo, non solo si effettueranno attacchi devastanti continui, ma anche si porterà il voto di stile a SSS in quattro attacchi.
- Secondo: I poteri segreti del Devil Trigger riguardano entrambi i protagonisti ed hanno delle capacità non proprio esplicitate, ma che aiutano parecchio nel gioco. Per esempio, la rigenerazione: dopo aver abbattuto un nemico da indemoniati, se si mantiene lo stato del momento, si vedra la vita rigenerarsi (molto lentamente) fino a quando non termina l'indicatore del Trigger. Utile, soprattutto nel Palazzo di Sangue, dove la vita è molto più difficile da rigenerare con le sfere verdi. Non solo, il Devil Trigger aumenta le capacità fisiche di Dante in maniera evidente: per fare un esempio, mettendovi in TrickSter, dopo aver fatto un "DOPPIO" salto, ci si può spostare con lo scatto in aria, per poi teletrasportarsi verso il nemico più vicino, per "DUE" volte. Tutto ciò rende Dante in grado di muoversi per quasi cento metri completamente in aria. Anche questo parecchio utile per il Palazzo di sangue, per evitare inutili sprechi di tempo a rincorrere nemici lontani. Un'altra caratteristica è l'esplosione di Nero. Quando si attiva il suo Devil Trigger, a meno che non si stia facendo un'altra azione, tutti i nemici attorno a lui subiranno un leggero colpo, che tuttavia li farà smettere di attaccare. Davvero molto utile, nei momenti più critici, soprattutto quando si è circondati da Chimera Seed.
- Terzo: gli stili di Dante. Diventare bravi a usarne uno (preferibilmente SwordMaster) è consigliato. Tuttavia è preferibile tutti e cinque. La pratica migliore consiste nell'allenare il tempismo delle reazioni. In questa maniera, si riesce a salire di voto in stile in men che non si dica, diventando immortali.
Lo swordmaster e il gunslinger sono forse gli stili più "accessibili" in quanto ad esempio il royal guard è abbastanza difficile trovare il tempo giusto per eseguirlo correttamente. Il Dark Slayer può essere ritenuto uno stile "supplementare" allo swordmaster in quanto dà a disposizione attacchi molto utili, soprattutto con molti nemici, che data la loro non velocissima velocità di esecuzione è preferibile eseguire a una certa distanza dai nemici.
Reboot [modifica]
Al TGS 2010, Capcom annuncia DmC Devil May Cry, narrante le gesta di un Dante adolescente e ancora non consapevole della sua natura demoniaca. Il titolo è in sviluppo per PlayStation 3 e Xbox 360 da parte di Ninja Theory (creatori di Heavenly Sword e Enslaved: Odyssey to the West).[1]
Curiosità [modifica]
- Poco prima di sfidarsi a duello, Dante e Agnus citano insieme un famoso monologo dell'Amleto di Shakespeare; alla fine dello scontro, Dante chiude la scena con una famosa citazione di Shakespeare stesso: E tutto il resto è silenzio.
Note [modifica]