Val Mesolcina
| Val Mesolcina | |
|---|---|
| La Valle Mesolcina dal Pizzo Uccello | |
| Stati | |
| Regioni | |
| Località principali | Mesocco, Soazza, Lostallo, Cama, Verdabbio, Leggia, Grono, Roveredo, San Vittore |
| Fiume | Moesa |
| Superficie | 374,3 km² |
| Nome abitanti | mesolcinesi |
| Mappa della valle | |
La Val Mesolcina, o semplicemente Mesolcina, è una regione del Grigioni italiano a Sud delle Alpi confinante a Est con l'Italia, a Sud e Ovest con il Canton Ticino e a Nord con la valle del Reno posteriore. In altitudine passa dai 260 m s.l.m. del Piano di San Vittore ai 3270 m s.l.m. del Pizzo Tambo.
Indice |
[modifica] Storia
La nobile famiglia de Sacco, residente nel castello di Mesocco detenne la signoria sulla valle dal XII secolo fino al 1480, quando il conte Giovanni Pietro de Sacco vendette la signoria a Gian Giacomo Trivulzio. Questi fu signore della valle con successore suo figlio Gian Francesco, da cui i mesolcinesi si riscattarono del 1549. Ma già prima gli abitanti di Soazza e Mesocco entrarono a far parte della Lega Grigia e precisamente nel 1480, mentre il resto della valle segui a partire dal 4 agosto del 1496. Da allora il destino della valle seguì quello dell'attuale Canton Grigioni.
Nel 1851 venne creato il distretto della Moesa comprendente anche la Valle Calanca.
[modifica] Amministrazione
La valle Mesolcina conta circa 6 800 abitanti (dati del 2004) suddivisi in 9 comuni. La valle è suddivisa in due circoli.
- Circolo di Roveredo che comprende i comuni di Cama, Grono, Leggia, Roveredo, San Vittore e Verdabbio.
- Circolo di Mesocco che comprende i comuni di Lostallo, Soazza e Mesocco.
La valle Mesolcina è pure un importante asse di transito nord-sud, infatti è l'unica alternativa al Gottardo in inverno (in estate si aggiunge il Lucomagno) per passare in via diretta dal Ticino all'Europa tedescofona. Il fiume che percorre la valle, nascendo alle pendici del San Bernardino, si chiama Moesa. La Moesa va ad affluire nel fiume Ticino all'altezza del comune di Arbedo-Castione.
[modifica] Religione cristiana
La maggior parte della popolazione aderisce al Cattolicesimo romano, ma vi è una significativa presenza protestante che fa capo ad una comunità riformata situata a Grono ed aderente alla Chiesa evangelica riformata del Canton Grigioni[1].
[modifica] Monti
Dal punto di vista orografico la valle si trova nelle Alpi dell'Adula (sottosezione delle Alpi Lepontine).
I monti principali che contornano la valle sono:
- Pizzo Tambo - 3.276 m
- Pizzo Zapport - 3.1526 m
- Pizzo Quadro - 3.0156 m
- Pizzo Lumbreida - 2.9836 m
- Cima di Barna - 2.8626 m
- Pizzo Curciusa - 2.8536 m
- Pizzo Uccello - 2.7196 m
- Piz de Groven - 2.6946 m
[modifica] Note
- ^ Vaccaro, Chiesi, Panzera, 2003, 24, 42, 61, 140nota, 241, 242, 274, 312, 405, 408nota.
[modifica] Bibliografia
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.