Tachicardia ventricolare

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Tachicardia ventricolare
Lead II rhythm ventricular tachycardia Vtach VT.JPG
Tracciato elettrocardiografico che mostra una tachicardia ventricolare
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 427.1
ICD-10 (EN) I47.2

La tachicardia ventricolare è un'aritmia ipercinetica caratterizzata da una frequenza ventricolare maggiore di 100 battiti per minuto.

L'onda di depolarizzazione non nasce nel nodo seno-atriale ma da un focus ectopico posto a livello del miocardio ventricolare. La depolarizzazione può in alcuni casi superare il nodo atrio-ventricolare e depolarizzare in maniera retrograda gli atrii.

Diagnosi[modifica | modifica sorgente]

All'elettrocardiogramma si presenta come una rapida successione di complessi QRS slargati di configurazione alterata. Le onde P possono essere indipendenti dai complessi QRS (dissociazione atrio-ventricolare), possono seguire i QRS ed avere configurazione alterata (conduzione retrograda) oppure possono essere coperte dai complessi rapidi. Se vi sono condizioni predisponenti può evolvere in aritmie gravissime come la torsione di punta o la fibrillazione ventricolare.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Eugene Braunwald, Malattie del cuore (7ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007. ISBN 978-88-214-2987-3.
  • Hurst, Il Cuore (il manuale - 11ª edizione), Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-2388-2.
  • (EN) Lilly L.S., Pathophysiology of Heart Disease., 2007ª ed., Baltimore: Lippincott Williams & Wilkins. ISBN 978-1-60547-723-7.
  • Rowlands DJ, Interpretazione dell' elettrocardiogramma, 2004ª ed., Pro.Med. Editore. ISBN 978-88-6521-011-6.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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