Sindrome di Lown-Ganong-Levine

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Sindrome di Lown-Ganong-Levine
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 426.81
ICD-10 (EN) I45.6

La sindrome di Lown-Ganong-Levine è in cardiologia una sindrome data dalla pre-eccitazione dei ventricoli a causa di una via accessoria (ulteriore rispetto al nodo atrio-ventricolare e al fascio di His) che connette elettricamente atri e ventricoli. Con la sindrome di Wolff-Parkinson-White, fa parte delle tachicardie atrioventricolari ri-entranti (AVRT). Elettrocardiograficamente, la sindrome è caratterizzata da un intervallo PR corto.[1]

A tutt'oggi, non vi è dimostrazione di una sindrome analoga alla sindrome di Wolff-Parkinson-White, nella quale il fascio accessorio sostenga delle aritmie da rientro. Per contro, nella sindrome di Lown-Ganong-Levine, il fascio accessorio può amplificare la conduzione ai ventricoli di aritmie atriali rapide come la fibrillazione atriale e rendere tali aritmie poco tollerate emodinamicamente.

La diagnosi si fonda sull'osservazione elettrocardiografica di un intervallo PR corto e di un complesso QRS normale per morfologia e durata. Allo studio elettrofisiologico endocavitario si dimostra un intervallo AH inferiore a 45 ms e fisso nonostante pacing atriale a frequenza crescente. L'intervallo AH è normale e non cambia durante pacing atriale a frequenza crescente.

La sindrome prende il nome da Bernard Lown, William Ganong e Samuel Levine.[2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eichholz A, Whiting RB, Artal R, Lown–Ganong–Levine syndrome in pregnancy in Obstet Gynecol, vol. 102, nº 6, dicembre 2003, pp. 1393–5, DOI:10.1016/S0029-7844(03)00708-7, PMID 14662232.
  2. ^ Rull G, Lown–Ganong–Levine Syndrome in Patient UK, EMIS, 2009. URL consultato il 29 maggio 2011.
  3. ^ Lown B, Ganong WF, Levine SA, The syndrome of short P-R interval, normal QRS complex and paroxysmal rapid heart action in Circulation, vol. 5, nº 5, maggio 1952, pp. 693–706, PMID 14926053.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eugene Braunwald, Malattie del cuore (7ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2987-3.
  • Hurst, Il Cuore (il manuale - 11ª edizione), Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-2388-2.
  • (EN) Lilly L.S., Pathophysiology of Heart Disease., 2007ª ed., Baltimore: Lippincott Williams & Wilkins, ISBN 978-1-60547-723-7.
  • Rowlands DJ, Interpretazione dell' elettrocardiogramma, 2004ª ed., Pro.Med. Editore, ISBN 978-88-6521-011-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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