Sylvius Leopold Weiss

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Sylvius Leopold Weiss (Breslavia, 12 ottobre 1686Dresda, 16 ottobre 1750) è stato un compositore e liutista tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sylvius Leopold Weiss. Nell'iscrizione in basso "Es soll nur Sylvius die Laute spielen", "Solo Sylvius dovrebbe suonare il Liuto"

Nato a Breslavia il 12 ottobre 1686, Sylvius Leopold Weiss discendeva da una famiglia di liutisti. Ricevette la sua istruzione nel liuto dal padre Johann Jacob Weiss. Entrò nel 1708 al servizio del Conte Carlo Filippo del Palatinato, iniziando a comporre musica per liuto. Successivamente entrò a servizio del principe polacco Alexander Sobieski, con il quale si trattenne alcuni anni in Italia entrando in contatto con Alessandro e Domenico Scarlatti ed altri compositori italiani del tempo. Nel 1715, alla morte del principe Sobieski, ritornò in Germania al servizio di Carlo Filippo del Palatinato. Nel 1717 risulta membro della cappella della corte di Sassonia a Dresda, di cui divenne nel tempo il musicista di spicco con il più alto stipendio. Incontrò numerose volte Johann Sebastian Bach a Dresda, dove morì il 16 ottobre 1750.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Come virtuoso e compositore Weiss è generalmente considerato il maggiore liutista del tardo Barocco. La sua opera per liuto, composta da migliaia di pezzi, è il più grande corpus musicale mai scritto per liuto. Quasi tutte le sue composizioni sono raggruppate in suites composte da 6 pezzi in sequenza della stessa tonalità, normalmente allemande, courante, bourrée, sarabande, minuetto e giga (o allegro).

Le fonti principali di cui disponiamo per la conoscenza della sua opera sono il Manoscritto di Londra, conservato alla British Library di Londra, che comprende 237 intavolature manoscritte per liuto solo, di cui 26 suites e altri componimenti come la Fantasia (Praga, 1719), e il Tombeau sur la mort du comte Johann Anton Logy. Il Manoscritto di Dresda, conservato alla Sächsische Landesbibliothek di Dresda, comprende 21 suites. I suoi concerti per liuto e altri strumenti sono perduti.

  • Sonate per liuto Solo 1 - 60

Controllo di autorità VIAF: 27253575 LCCN: n82162679

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