Sciurus griseus

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Scoiattolo grigio occidentale[1]
Sciurus griseus 002.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Rodentia
Famiglia Sciuridae
Sottofamiglia Sciurinae
Tribù Sciurini
Genere Sciurus
Sottogenere Hesperosciurus
Specie S. griseus
Nomenclatura binomiale
Sciurus griseus
Ord, 1818

Lo scoiattolo grigio occidentale (Sciurus griseus Ord, 1818) è una specie di scoiattolo arboricolo del genere Sciurus diffusa lungo le coste occidentali di Stati Uniti e Canada. È stato descritto per la prima volta da George Ord nel 1818, sulla base degli appunti presi da Lewis e Clark a The Dalles, nella Contea di Wasco (Oregon).

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, gli studiosi riconoscono tre sottospecie di scoiattolo grigio occidentale[1]:

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il mantello dello scoiattolo grigio occidentale è di color grigio lucido, con alcune macchie nere in alcuni punti. La parte inferiore della testa, la regione ventrale e la parte interna delle zampe sono di colore variabile dal crema al bianco. Anche l'estremità della coda può essere bianca. Intorno agli occhi è presente un anello di pelle bianca.

Lo scoiattolo grigio occidentale misura 45–60 cm di lunghezza totale, ha una coda di 25–30 cm e pesa 350-950 grammi[3]</ref>; tali dimensioni ne fanno una delle più grandi specie del genere Sciurus, nonché la più grande tra quelle originarie della costa occidentale degli Stati Uniti.

Le orecchie sono poste molto indietro sul cranio e non presentano i caratteristici ciuffetti auricolari, o «pennelli»[3]. Sono ricoperte di pelo, che diviene di colore marrone in inverno, solo sulla parte esterna. Non vi è dimorfismo sessuale.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Lo scoiattolo grigio occidentale è diffuso nelle foreste degli Stati Uniti occidentali, in particolare in California, Oregon, stato di Washington e nell'estremità occidentale del Nevada. Si trova a ogni altitudine e in alta montagna si spinge fino a 2500 m di quota.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Lo scoiattolo grigio occidentale è prevalentemente diurno. Nelle zone dove le temperature sono più elevate, tuttavia, trascorre le ore centrali della giornata riposando. Durante la stagione estiva, dimora in semplici nidi fatti di ramoscelli, imbottiti con foglie, muschio, licheni e corteccia[3]. I nidi destinati all'allevamento dei piccoli possono essere foderati con i peli della coda della madre. All'interno di nidi, sebbene in strutture più resistenti, costruite all'interno delle cavità degli alberi, per lo più in nidi abbandonati di picchio, avviene anche l'ibernazione. Durante la stagione fredda lo scoiattolo grigio occidentale riduce notevolmente i periodi di attività, ma non cade in un vero e proprio letargo.

Gli scoiattoli grigi occidentali sono animali solitari, che vivono perlopiù tra i rami degli alberi ad alto fusto. Scendono sul terreno raramente, quasi sempre per passare da un albero all'altro quando sono troppo distanti tra loro. Tuttavia sono in grado di spiccare salti anche di 2 m.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Lo scoiattolo grigio occidentale è onnivoro. Si nutre di noci, ghiande, bacche, gemme e semi di albero, ma anche di insetti, coleotteri, tignole, rane e di uccelli e loro uova. In autunno mangia anche funghi.

Di solito va in cerca di cibo nelle prime ore del mattino e della sera. Per l'inverno, immagazzina riserve di cibo sotto terra e nelle cavità degli alberi. Ogni esemplare, a seconda dell'età e del sesso, necessita di una quantità di cibo pari a 43-52 g.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli scoiattoli grigi occidentali raggiungono la maturità sessuale a 10-11 mesi, ma possono accoppiarsi solo a partire da un anno di età. Quando la femmina va in estro, la sua vulva diviene rosa e più allargata; ai maschi in calore, al contrario, lo scroto, solitamente di colore grigio-rosato, diviene nero[3]. L'accoppiamento avviene una sola volta all'anno, verso la fine della primavera. Ogni nidiata è costituita da 3-5 piccoli. Le femmine più giovani generalmente partoriscono nidiate meno numerose di quelle più anziane. Il periodo di gestazione dura in media 43 giorni. I piccoli nascono glabri e con occhi e orecchie chiusi. La testa e i piedi dei piccoli sono più grandi rispetto al resto del corpo. Vengono svezzati a circa 10 settimane.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alla sua incessante attività di raccolta di semi di alberi e arbusti, lo scoiattolo grigio occidentale contribuisce a un equilibrato sviluppo della foresta. Pertanto, è considerato una creatura estremamente importante per l'ambiente in cui vive. La IUCN lo inserisce tra le specie a rischio minimo e la CITES non lo elenca in nessuna delle sue appendici, poiché è ancora molto diffuso e numeroso. Inoltre, questa specie è molto adattabile e si sente a suo agio anche nei pressi degli insediamenti umani. In alcune aree (ad esempio nei parchi nazionali degli Stati Uniti) è divenuta molto numerosa. Tuttavia, non si può escludere nel futuro la minaccia derivata dalla distruzione dell'habitat.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Sciurus griseus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Linzey, A.V., Timm, R., Álvarez-Castañeda, S.T., Castro-Arellano, I. & Lacher, T. 2008, Sciurus griseus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  3. ^ a b c d Sciurus griseus in Animal Diversity Web

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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