San Silvestro Colle

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San Silvestro Colle
frazione
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Comune Pescara-Stemma.png Pescara
Territorio
Coordinate 42°21′06.45″N 14°10′01.74″E / 42.351792°N 14.16715°E42.351792; 14.16715 (San Silvestro Colle)Coordinate: 42°21′06.45″N 14°10′01.74″E / 42.351792°N 14.16715°E42.351792; 14.16715 (San Silvestro Colle)
Altitudine 200 m s.l.m.
Abitanti 1 500 (2007)
Altre informazioni
Cod. postale 65129
Prefisso 085
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti sansilvestresi
Patrono san Silvestro Papa
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
San Silvestro Colle

San Silvestro Colle è una frazione del Comune di Pescara, si trova al confine con Francavilla al Mare (CH), Torrevecchia Teatina (CH) e Pescara (PE). La frazione di San Silvestro dista 4,00 chilometri dal medesimo comune di Pescara cui essa appartiene. Del comune di Pescara fanno parte anche le frazioni di Case Candeloro (5,20 km), Colle della Pietra (4,59 km), Colle di Mezzo (3,56 km), Colle Marino (3,19 km), Colle San Donato (2,74 km), Fontanelle (3,01 km), Fontanelle Alta (5,02 km), Madonna del Fuoco (1,72 km), Pineta (3,11 km), San Donato (2,29 km), San Giovanni (4,80 km), San Silvestro Spiaggia (4,33 km), Santa Filomena (4,73 km).

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi cenni storici che riguardano San Silvestro Colle, risalgono al 30 marzo 1806, quando Napoleone Bonaparte nomina Re di Napoli e di Sicilia il fratello Giuseppe, un uomo colto, che introduce riforme che coinvolgono sia le aree urbane delle grandi città, che l'ampio territorio rurale del regno.

In questo periodo nelle campagne si aveva ancora un sistema amministrativo ex feudale legato alle Parrocchie ed ai Consigli dei "Camerlenghi" ed era necessario una riorganizzazione del territorio e la creazione di un catasto, per semplificare e ottimizzare l'amministrazione delle comunità di sudditi.

Intorno alle Ville ex Feudali si riunivano gruppi di abitanti dei territori agricoli dai quali i governanti ricavavano la maggior fonte di sostentamento per le spese statali. Da questo momento in poi, l'Università di Villa San Silvestro, come altri ex feudi del Regno delle due Sicilie, comincia la sua vita municipale che durerà oltre tre quarti di secolo.

Il nascente comune di San Silvestro comprendeva, le Ville di Fontanella e Vasciola, le contrade di Chiappini, Fontechiara e Valledirocco. Il comune confinava a Nord con Pescara, a Sud con Torrevecchia e Forcabobolina, a Est con Francavilla e a Nord-Est con il mare Adriatico. I collegamenti con Pescara, Chieti e Francavilla erano veri e propri viottoli non utilizzabili per tutto l'anno.

L'edificio più antico di San Silvestro oltre alla chiesa, è il Palazzo Fattiboni, sorto nel 1600 su un fortino militare per volere della famiglia Celaja, per essere adibita a casa di campagna.

La strada più importante era l'attuale Via della Chiesa, mentre, dove sorge ora la Piazza, si aveva un prato delimitato a Nord-Est dal Palazzo dei Conti, a Ovest dalla Chiesa e dalla casa della famiglia Corona e a Sud-Est da un muraglione che si affacciava sulla campagna.

Il comune venne soppresso nel 1879 e i suoi territori vennero ripartiti tra i comuni di Forcabobolina, ora San Giovanni Teatino, Francavilla al Mare, Pescara, a cui fu aggregata la frazione capoluogo, e Torrevecchia Teatina, all'epoca tutti facenti parte della provincia di Chieti.

La Parrocchia di San Silvestro[modifica | modifica sorgente]

San Silvestro Colle

Dall’esame di alcuni documenti sull’antica costituzione dei luoghi della parrocchia di San Silvestro si può desumere che la Parrocchia fu creata intorno al 1500, in data anteriore al Comune di San Silvestro (costituito nel 1806) ed anche alla prima "Università".

In realtà uno dei primi documenti è costituito da una lettera inviata dall’Arcivescovo di Chieti all’Intendente il 27 novembre 1827, per regolare una disputa tra Comune e Arciprete sul pagamento al Parroco delle "decime Sacramentali"; ulteriori conferme si trovano poi negli antichi registri custoditi nell'attuale Casa Parrocchiale che risalgono al 1700, ed in un estratto di nascita firmato dal parroco Don Antonio Mancini la cui data fu il 25 agosto 1817. La Chiesa principale, all’origine intitolata ai santi San Giovanni Battista e San Silvestro Papa, era il nucleo centrale della vecchia Villa Feudale di S.Silvestro, luogo del culto regolato dalle norme dettate dalla riforma del sacro Concilio di Trento; fu il rifugio dei parrocchiani durante gli anni del "blocco di Pescara" del secolo diciannovesimo, luogo di preghiera e di raccolta per i poveri sfollati dopo il primo tragico bombardamento del 31 agosto 1943. La Parrocchia era amministrata da un Economo molto prima della nascita del Comune ed era perfettamente organizzata per la riscossione delle Decime Sacramentali (parte del raccolto che i filiani versavano in natura nella prima metà di agosto di ogni anno), questa serviva al funzionamento della Chiesa.

La Chiesa Principale

Nel 1833 la Chiesa appariva piuttosto piccola ed insufficiente ad accogliere tutti i fedeli in occasione delle ricorrenze religiose più importanti, così il 15 luglio 1833 fu chiesto all’Intendente dall’allora Sindaco, Sig. Panfilo Scurti, un ampliamento dell’edificio per risolvere il problema, e nel 1850 la chiesa parrocchiale assunse un aspetto nuovo, alta oltre il doppio del vecchio edificio e con due campanili, come oggi la conosciamo. Oggi al suo interno è possibile ammirare un altare maggiore, con un affresco risalente al XVII secolo. Da sempre, più di ogni altro luogo, la Chiesa parrocchiale di San Silvestro rimane non soltanto luogo dello spirito, ma anche il principale punto di riferimento fisico della comunità sansilvestrese, la casa di tutti, dove si può trovare la forza morale per superare i momenti più difficili, centro di conservazione e trasmissione delle tradizioni ed usanze, attraverso la Festa del Santo (ultima domenica del mese di Agosto), le rappresentazioni del Presepe Vivente e tante altre manifestazioni.

La Chiesa di San Silvestrino

Oltre alla Chiesa parrocchiale c'è una seconda piccola chiesa, a sempre indicata come "Sansilvestrino", costituita in realtà da una piccola cappella (50 posti al massimo), con campanile e piccolo oratorio, ubicata nella frazione "Valle di Rocca" (in direzione Chieti) dove viene celebrata abitualmente la prima messa mattutina, luogo di ritrovo preferito da molti anziani della parrocchia, per tradizione e per vicinanza alle proprie abitazioni. Davanti la chiesetta si trova un campetto di basket, in origine cimitero della vecchia Villa Feudale e poi Comune, poi rimosso (anche se ancora indicato in qualche vecchia pianta topografica della città), diventato poi teatro di gare di basket regionali delle formazioni di S.Silvestro; oggi sede del Gruppo Scout Pescara 13.

Il Monastero del Carmelo

Perla preziosa all'interno della parrocchia è il Monastero del Carmelo delle Carmelitane scalze, inaugurato nel 1972 dal Vescovo Mons. Iannucci e sotto la spinta di Padre Luigi Carlo Di Muzio dell'ordine dei Carmelitani scalzi. Il monastero fu edificato sulle colline di San Silvestro nei luoghi che sembravano corrispondere meglio agli altipiani della Castiglia, in Spagna, ove quattrocento anni prima S.Teresa D'Avila fondò il suo ordine ed i primi Carmeli.

Da visitare[modifica | modifica sorgente]

  • Il Belvedere, da dove si può osservare un panorama indescrivibile.
  • La Chiesa di San Silvestro Papa.

Feste del paese[modifica | modifica sorgente]

  • Festa della Madonna del Rosario Seconda Domenica di Ottobre
  • Festa in onore di San Silvestro Papa celebrata gli ultimi venerdì sabato e domenica di Agosto
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