Retinoblastoma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.
Retinoblastoma
Retinoblastoma.jpg
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RB0020
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 190.5
ICD-10 (EN) C69.2

Il retinoblastoma è una patologia oculare, e rappresenta il tumore maligno con maggiore diffusione in età pediatrica.

Indice

Eziologia e sintomatologia [modifica]

La percentuale di soggetti colpiti da questa malattia è di circa 1 ogni 20mila nati, ma le statistiche variano a seconda dei Paesi; colpisce di solito la retina ad un occhio o ad entrambi.

Esistono due tipi di patologia: il retinoblastoma ereditario e quello sporadico. Essa deriva da una mutazione genetica che comporta la perdita di funzione di una proteina che funziona da oncosoppressore, Rb.

Il primo, che si manifesta nel 40% dei casi, è solitamente dovuto all'eredità di un allele mutato (alterazione genetica ereditata da un genitore di tipo autosomica dominante), per cui gli individui colpiti hanno una forte predisposizione genetica e sono maggiormente a rischio di sviluppare la patologia in tempi più brevi e nella forma bilaterale (cioè a entrambi gli occhi). È un esempio di penetranza incompleta: si è calcolata per un valore di circa 90%; 9 individui su 10 portatori del gene manifestano questa malattia. Il secondo, invece, si manifesta nel 60% dei casi e non è influenzato da alcuna componente genetica, colpisce solitamente un solo occhio e il suo decorso è generalmente più lento rispetto al retinoblastoma ereditario. In quest'ultimo, occorre in un'unica cellula entrambi gli alleli siano mutati.

La sintomatologia si presenta generalmente entro i primi 5 anni di vita; il segno principale è un riflesso biancastro del fondo oculare, detto leucocoria, dovuto alla massa tumorale retinica che occupa il corpo vitreo, correlata spesso a deviazione degli assi oculari (dovuta alla perdita di fissazione dell'occhio affetto).

In un occhio sano, la pupilla può apparire rossa in una fotografia scattata con il flash (Red Eye), mentre su un occhio affetto di Rb, la pupilla può apparire di colore bianco o giallo (leucocoria). L’aspetto giallastro può anche essere visibile in condizioni di scarsa luce artificiale e può assomigliare ai riflessi degli occhi felini. Il tumore tende ad espandersi rapidamente verso il vitreo (forma endofitica) oppure verso la coroide e l'uvea (forma esofitica).

Se il retinoblastoma non viene curato, la dimensione dell'occhio aumenta e il tumore infierisce su altre parti del corpo. Le metastasi precoci al fegato o ai polmoni sono frequenti.

Terapie disponibili [modifica]

Attualmente esistono dei protocolli terapeutici stabiliti dalla comunità scientifica che impongono determinati trattamenti a seconda dello stadio di malattia. I trattamenti locali includono: laser fotocoagulazione, crioterapia, termoterapia transpupillare e brachiterapia (applicazione di placche radioattive). A questi trattamenti viene associata attualmente una chemioterapia per via sistemica. Negli ultimi tempi si sta affermando l’utilizzo di chemioterapia per via arteriosa, attraverso l’arteria oftalmica. Nelle forme più avanzate di malattia (o che recidivano sempre e comunque) è necessario rimuovere chirurgicamente il bulbo oculare malato.

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Medicina