Reductio ad Hitlerum

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La reductio ad Hitlerum (o reductio ad nazium) è un'espressione ironica che designa, sotto forma di falsa citazione latina, una tattica oratoria mirante a squalificare un interlocutore comparandolo ad Adolf Hitler o al Partito Nazista. Questa mossa polemica, basata su una fallacia logica riconducibile alla tipologia dell'argumentum ad hominem, può ottenere l'effetto di escludere la persona coinvolta dal campo politico o sociale evitando ogni dibattito di sostanza con questi. L'espressione è stata coniata negli anni cinquanta dallo studioso Leo Strauss, ed è una variante della reductio ad absurdum.

Uso[modifica | modifica sorgente]

L'errore logico su cui si basa assume la forma "Hitler sostiene X, per cui X non può che essere malvagio/sbagliato/indesiderabile" oppure "Hitler ha agito così quindi chiunque agisca in maniera simile non può che essere in tutto e per tutto uguale ad Hitler"[1]. L'argomentazione porta con sé una carica emotiva e retorica, perché si basa sulla diffusa convinzione che ciò che ha a che fare con Hitler e i nazisti sia automaticamente condannabile oppure che l'aver agito in un determinato modo (quand'anche deprecabile) renda la persona in tutto e per tutto paragonabile ad Hitler. La tattica viene usata per sviare dalla sostanza dell'argomento discusso in quanto la comparazione tende a distrarre e innervosire l'interlocutore. Una variante della reductio può assumere la forma invertita Hitler avversava X, e dunque X non può che essere buono/giusto/desiderabile.

Si trova una sua estensione su Internet sotto il nome di Legge di Godwin, il cui enunciato recita "Più si prolunga una discussione su Usenet, più la probabilità di trovare un confronto con i nazisti o con Hitler si avvicina a 1" (vale a dire alla certezza matematica).

La retorica ad Hitlerum può essere combinata anche con una Ad Hominem o con argomenti che attaccano personalmente qualcuno. Ragionamenti del tipo "tu ti stai sbagliando, perché Hitler disse qualcosa di simile, dato che Hitler era malvagio quindi anche tu devi essere malvagio" sono doppiamente fallaci e come tali sono anche correlati alla carica emotiva. Il fatto che l'argomento sia falso, tuttavia, non dimostra necessariamente che X o i suoi sostenitori, nell'esempio precedente, non siano malvagi/sbagliati/indesiderabili. Assumere ciò sarebbe un'altra fallacia, cioè l'affermare il contrario (se A non è B, non è detto che sia C). Inoltre, l'argomento può essere vero/falso di per sé, non importa che X sia buono o malvagio. Così, "Hitler uccise degli esseri umani, perciò uccidere è sbagliato" è comunque un errore logico, anche se sono veritiere la premessa e la conclusione, poiché non c'è connessione logica fra le due cose; sarebbe come dire "indosso pantaloni, perciò domani pioverà". Questa sentenza è errata da un punto di vista logico, anche se l'interlocutore indossa effettivamente dei pantaloni e il giorno successivo piovesse.

In alternativa a Hitler, nazismo e Olocausto, diverse sono le figure che possono prestarsi allo scopo: criminali, controverse figure politiche o religiose, regimi, atrocità. Per esempio, una "Reductio ad Stalinum" potrebbe asserire che la punizione corporale dei bambini è necessaria perché Joseph Stalin l'abolì. Similarmente, un esempio di "Reductio ad Cromwellium" potrebbe consistere nell'equiparare l'apprezzamento verso la musica da camera e l'odio per gli irlandesi, mentre una "Reductio ad Ladenium" potrebbe equiparare il fare propaganda o l'utilizzo in generale dei media non di massa con il terrorismo. Tali costruzioni non hanno fondamento logico maggiore del dire che i baffi sono indicativi della malvagità di una persona, per il solo fatto che Hitler e Stalin li avevano.

Contraddittorietà del ragionamento[modifica | modifica sorgente]

La natura fallace della Reductio ad Hitlerum è, comunque, facilmente illustrata dall'identificare X con qualcosa che Adolf Hitler o i suoi sostenitori promossero ma che non è nella società attuale considerato non etico, per esempio dipingere, possedere cani o essere vegetariani. Può inoltre essere confutata con controesempi utilizzando figure la cui reputazione è generalmente opposta a quella di Hitler (o chi viene preso a modello):

Inoltre se, ad esempio, si assumesse che un vegetariano non è sano di mente perché Hitler era vegetariano, si dovrebbe allora definire per coerenza insano anche Gandhi in quanto pure lui vegetariano; ma se Gandhi è insano, sempre per la Reductio ad Hitlerum le sue idee pacifiste andrebbero considerate folli e un'ideologia aggressiva e violenta risulterebbe nel giusto, come quella di Hitler. Ma ciò entrerebbe in contraddizione con il fatto che si è partiti dal presupposto che Hitler stesso fosse folle, generando un circolo vizioso insolubile a meno di escludere l'esattezza del ragionamento alla base della Reductio che per assurdo quindi si dimostra fallace.

La fallacia è abbastanza comune da fare in modo che il contro esempio possa essere utilizzato anche senza adeguata spiegazione; per esempio, dicendo dimessamente "certo, e i fascisti facevano arrivare i treni in orario" e aspettandosi che l'ascoltatore capisca il riferimento alla Reductio ad Hitlerum.

Molte qualità o talenti di Hitler potrebbero essere considerati ammirabili se presi singolarmente. Per esempio, è generalmente considerato un eccellente oratore e un organizzatore politico di primo grado, non per questo un attuale ottimo oratore e politico può diventare il nuovo Hitler; sono gli scopi per cui utilizzò questi talenti che l'hanno fatto considerare una delle persone più atroci della storia.

In aggiunta, va ricordato che non tutti gli argomenti che hanno a che fare con Hitler o il nazismo sono delle Reductiones ad Hitlerum, sebbene possano essere lo stesso erronei.

Se, nell'analisi delle contraddizioni, si considerasse il rasoio di Occam, l'analisi stessa sarebbe insensata.

Alcuni esempi:

  • "Questo politico è corrotto e disapprova questa idea, perciò l'idea deve essere giusta poiché per questo nuocerebbe ai suoi interessi."
  • "Questo sportivo è risultato positivo al doping e ha difeso quel medico da alcune illazioni, quindi non c'è da fidarsi delle parole di innocenza del medico."
  • "Quell'assassino dice che X è un suo amico caro, quindi X deve essere un poco di buono."
  • "La categoria di persone Y che io disapprovo ideologicamente/eticamente è d'accordo con la proposta fatta da Z, perciò questa proposta deve essere disdicevole o in contrasto con ciò che io penso e va disapprovata anch'essa."
  • "Sia Hitler che Stalin erano atei, perciò l'essere atei comporta l'essere malvagi" (affermazione alla quale Richard Dawkins ha ribattuto con la reductio assurda "Sia Hitler che Stalin avevano i baffi, perciò l'avere i baffi comporta l'essere malvagi").

Esempi recenti[modifica | modifica sorgente]

  • Putin nel 2007 compara la politica estera americana a quella della Germania nazista.[2]
  • Ahmadinejad viene spesso comparato ad Hitler da politici sia israeliani che americani.[3] Queste comparazioni sono basate sulla traduzione del MEMRI sul suo famoso discorso in cui avrebbe affermato di voler "rimuovere Israele dalle cartine".
  • Berlusconi, nella campagna delle europee del 2014, ha paragonato Beppe Grillo ad Hitler[4] sostenendo che i discorsi dei due leader politici sono indistinguibili se si toglie ogni riferimento temporale e la firma alla fine.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Logical Fallacy: The Hitler Card
  2. ^ Putin compara Stati uniti a Terzo Reich
  3. ^ Olmert compara Ahmadinejad ad Hitler
  4. ^ Il Cav:"Grillo come Hitler, io posso gridare più forte"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Leo Strauss, Natural Right and History (II capitolo), 1950

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]