Quercus rubra
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Fagales |
| Famiglia | Fagaceae |
| Genere | Quercus |
| Specie | Q. rubra |
| Nomenclatura binomiale | |
| Quercus rubra L., 1753 |
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La quercia rossa (Quercus rubra, (L., 1753) è un albero dell'ordine delle Fagacee[1], originario delle regioni nordorientali dell'America settentrionale e ampiamente diffuso sulle Montagne Rocciose, nonché nell'Europa centro-settentrionale.
Indice |
Descrizione [modifica]
Portamento [modifica]
Alto fino a 25-30 metri, con tronco diritto quasi colonnare nei giovani esemplari per poi diventare globoso e chioma ampia e cima arrotondata. Il portamento può comunque differenziarsi in base all'altitudine, essendo questa una specie caratterizzata da un certo polimorfismo: la chioma, infatti, può assumere una forma più espansa alle quote alpine più basse, mentre tende a divenire più stretta a quote maggiori (per contenere i danni provocati dalla neve).
Corteccia [modifica]
La corteccia è sottile, grigia e liscia, con l'età diviene solcata e reticolata.
Foglie [modifica]
Caduche, semplici, alterne obovate, lunghe circa 10-30 centimetri e larghe 10-20 centimetri, con lobi profondi al massimo fino a metà del lembo. I lobi sono profondi al dentato-mucronati. Sono galbre, lucide, di colore verde intenso prima, mentre in autunno assumono un colore rosso intenso nelle piante giovani fino a divenire giallo-bruno in quelle adulte e vecchie. Danno il nome alla pianta.
Fiori [modifica]
Infiorescenze unisessuali (pianta monoica), i maschili sono raccolti in lunghi amenti penduli, poco vistosi e verdognoli. I fiori femminili, anch'essi poco evidenti, sono situati all'attaccatura (o ascella) delle foglie. Fioritura all'inizio di maggio.
Frutti [modifica]
Ghiande ovali lunghe 2-3 cm, con cupola piatta o poco avvolgente, portate da corti peduncoli, maturano in due anni.
Distribuzione e habitat [modifica]
Sulle Montagne rocciose è specie tipica dell'orizzonte montano medio e superiore e di quello subalpino inferiore, trovando condizioni climatiche tra i 450 ed i 1200 m di altitudine, anche se in condizioni particolari può scendere fino a soli 600-800 m di altitudine, come nel Tarvisiano.
Semina [modifica]
I semi di Q. rubra appaiono come semi di colore scuro al momento della raccolta, per poi screziarsi di una colorazione giallo-bruna qualche mese dopo la 'messa a stratificazione'. Possiedono una dimensione di, approssimativamente, 1 cm di larghezza per 1,5 cm di altezza. Per la germinazione è necessario stratificare il seme, stratificazione che richiede un tempo non inferiore ai 3 mesi a freddo artificiale (frigorifero) o naturale (esterno). Allorquando il tegumento all'apice comincerà a fessurarsi in 3 linee di rottura, la radichetta embrionale sarà in procinto di emergere. Una semina ottimale avverrà solo dopo l'emissione della radichetta.
Usi [modifica]
Introdotta in Europa nell'XVII secolo per abbellire parchi e giardini, ha trovato impiego come specie forestale per la sua facilità di adattamento e crescita rapida. Viene usata non solo come pianta ornamentale, dato il suo gradevole aspetto, ma anche per la produzione di legname. È una specie rustica ed a crescita rapida, non mostra particolari problemi nei confronti della luce, non ama però i terreni calcarei e sviluppa bene in suoli fertili ed impermeabili. Vive fino a 100 anni.
Note [modifica]
- ^ Quercus rubra in The Plant List. URL consultato in data 18 maggio 2013.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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